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Tutte le news in tempo reale per conoscere i lavori in corso nei cantieri della nuova linea M4 (manufatti, lavorazioni straordinarie, lavorazioni notturne, variazioni/chiusure/modifiche dei percorsi delle piste ciclabili), programma lavori, prossimi incontri pubblici in programma, modifiche di sosta e viabilità, modifiche/deviazioni del trasporto pubblico locale, prossimi appuntamenti dei workshop “Idee in cantiere”.

ECCO IL PROGETTO SCELTO PER LA PASSERELLA CICLOPEDONALE DI SAN CRISTOFORO

Un progetto che si distingue “per la leggibilità e la semplicità del percorso” e si apprezza per “l’approfondimento degli aspetti funzionali, delle connessioni e del collegamento con la metropolitana”. Con queste motivazioni la Commissione giudicatrice ha scelto il progetto del team milanese dello studio AOUMM guidato da Rossella Locatelli come vincitore del concorso internazionale di progettazione “ATTRA\VERSO  San Cristoforo”, lanciato dal Comune di Milano e M4 S.p.A. con l’obiettivo di individuare una proposta innovativa, ambientale e dalla forte identità architettonica, per una connessione ciclopedonale tra i quartieri Lorenteggio e Ronchetto sul Naviglio. Ai  concorrenti era stato chiesto inoltre di progettare un nuovo hub intermodale nell’area tra via Lodovico il Moro e via Guido Martinelli e il collegamento ciclopedonale a raso tra via Martinelli e il confine sud della futura area di interscambio, oltre a definire  le linee guida per l’area di interscambio che si svilupperà a sud di via Martinelli e la riconfigurazione di piazza Tirana.
Nell’insieme, il progetto vincitore realizza un percorso funzionale e paesaggistico tra piazza Tirana e via Martinelli, valorizzando i quartieri, mettendo in connessione attraverso un lavoro di ricucitura territoriale due aree strategiche della città, potenziando i benefici legati alla futura realizzazione della M4 e dell’oasi naturalistica che nascerà all’interno dello scalo.

“M4 sta realizzando una nuova linea metropolitana che dato il suo percorso e con i suoi 86 milioni di passeggeri previsti all’anno darà grande impulso alla mobilità sostenibile di Milano, portandola tra le prime sei città in Europa per sviluppo del trasporto pubblico. Non solo, ‘La Blu’ contribuirà a cambiare e riqualificare la città – afferma Fabio Terragni Presidente di M4 spa e membro della commissione giudicante –, con una speciale attenzione data non solo al centro storico ma anche alle zone esterne come San Cristoforo, Giambellino (in relazione con lo scalo ferroviario oggetto di un recente concorso), Lorenteggio, Ludovico il Moro, Barona e ad Est come l’area Forlanini o l’asse Argonne”.

Ecco nel dettaglio la proposta vincitrice.

La passerella ciclopedonale tra Lorenteggio e Ronchetto sul Naviglio
Cuore del progetto è la passerella che si estende come un “nastro morbido” elicoidale tra piazza Tirana e via Martinelli, collegando Lorenteggio e Ronchetto sul Naviglio alla fermata “San Cristoforo” della M4 e al futuro parco nello scalo di San Cristoforo. La struttura è accessibile a tutte le tipologie di utenze retta da pilastri d’acciaio rivestiti, diversi tra loro per colore, forma e finitura, omaggio ad alcuni grandi maestri dell’architettura milanese (Aldo Rossi, Gae Aulenti, Alessandro Mendini, Franco Albini, Angelo Mangiarotti, Giò Ponti). Il risultato è un percorso che offre una prospettiva diversa e unica a ogni svolta.  I percorsi che partono da Tirana e da via Martinelli si incontrano nel grande cerchio di accesso al futuro parco e alla fermata della metropolitana, il cui ingresso prevede un’ampia scalinata verde. I percorsi saranno realizzati in idrobeton, su letto di sabbia, quindi 100% permeabili, mentre la struttura della passerella è rivestita in lamiera con vernici antigraffito.

L’ hub intermodale tra via Lodovico il Moro e via Guido Martinelli e il collegamento ciclopedonale tra via Martinelli e la futura area di interscambio
L’area che si sviluppa a sud della fermata della M4 e del parco San Cristoforo e a nord del futuro parcheggio di interscambio, si configura come un giardino attraversato da camminamenti ciclopedonali inclinati che permettono la raccolta dell’acqua piovana. Sul lato ovest vi saranno le nuove fermate di tram e bus, mentre il percorso ciclopedonale verso sud, in continuità con la passerella principale, è caratterizzato da ampie fasce verdi che anticipano l’avvicinarsi del paesaggio agreste.

L’area di interscambio a sud di via Martinelli
Le linee guida proposte dai vincitori prevedono la realizzazione, nell’area a sud di via Martinelli, di un parcheggio per i bus e di una torre compatta per le auto, con l’obiettivo di minimizzare il consumo di suolo e mantenere il carattere naturalistico dell’area di raccordo tra il Bosco in Città, il parco delle Cave e il Parco Agricolo Sud. Il complesso si costruirebbe a partire dal deposito full-electric degli autobus, al quale saranno destinati due piani interrati, per un totale di 160 posti. In superficie, oltre a 4 stalli dei capolinea, si manterrebbe l’officina, gli uffici e gli spazi maggiormente frequentati da persone. Al fianco del capolinea verrebbe realizzata una torre che ospiterà fino a 700 auto. Al pian terreno si manterrebbero funzioni per il pubblico, mentre sul tetto si propongono utilizzi secondari legati alla ristorazione. Tutto attorno si manterrebbe parco urbano, con il suo carattere boscoso, anello di congiunzione tra la città e la campagna.

Piazza Tirana
Aree giochi, prati, skatepark, rastrelliere, bike sharing, nuovi alberi, piccole piazzette per una sosta all’ombra: secondo le linee guida proposte, piazza Tirana diventerebbe un vero e proprio parco attrezzato e accessibile a tutti, nuovo punto di riferimento per la vita di quartiere. La viabilità lungo i lati ovest ed est verrebbe portata alla quota della nuova area verde e trasformata in Zona 30 e verrebbe garantito un sistema di illuminazione delicato. I diversi interventi potrebbero essere realizzati per fasi, tenendo conto dei cantieri per la M4 e per il parco.

Le procedure di concorso si sono svolte attraverso la piattaforma telematica Concorrimi.it, sviluppata dall’Ordine degli Architetti di Milano insieme al Comune di Milano e all’Ordine degli Ingegneri di Milano.

“Col sistema Concorrimi – afferma Paolo Mazzoleni, presidente dell’Ordine Architetti Milano – da Milano, locomotiva e laboratorio di un’Italia che ha bisogno di scatti, visioni e innovazione, è partita e si è consolidata una nuova generazione di ‘e-concorsi’ in tutto il Paese. Anche i processi di rigenerazione urbana, come dimostrato dalla volontà del Comune di Milano, diventano protagonisti di una stagione concorsuale particolarmente fertile. Il concorso è il solo strumento che in sé coniuga e amplifica i risultati di una proposta migliore, un principio meritocratico e una occasione di lavoro, in un percorso alla luce del sole. Non è perfetto, ma è la migliore garanzia di qualità possibile”.

Il progetto vincitore è stato selezionato in forma anonima da una Commissione presieduta da Enrica Barzaghi (rappresentante Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano) e composta da Elisabetta Gabrielli (rappresentante Ordine Architetti Ordine degli Architetti, Pianificatori e Paesaggisti della Provincia di Milano), gli architetti Veronica Bellonzi e Marco Porta (rappresentanti del Comune di Milano, Aree Mobilità e Urbanistica) e il Presidente di M4 spa Fabio Terragni.
Il vincitore del concorso riceverà un premio di 40mila euro. Il secondo classificato un premio di 13mila euro, il terzo di 10mila euro, e a ciascuno dei successivi sette partecipanti riceverà un rimborso spese di 5mila euro. I premi e i rimborsi spese saranno finanziati da M4 s.p.a.

Tutti i materiali sul progetto vincitore sono consultabili qui: https://www.sancristoforo.concorrimi.it/

 

ANCHE LA SECONDA TBM E’ ARRIVATA IN STAZIONE WASHINGTON-BOLIVAR

Anche la seconda Tbm (la talpa), dedicata allo scavo della galleria pari sulla Tratta Ovest , è arrivata nella Stazione Washington-Bolivar.

La talpa ha così realizzato i 393 metri della galleria della tratta Tolstoj-Bolivar in 15 giorni effettivi, avanzando con una media di 26 metri al giorno.

Attualmente, sulle gallerie della Tratta Ovest (da S.Cristoforo a Solari) sono stati posati 3.371 anelli prefabbricati del rivestimento definitivo, per un avanzamento complessivo dello scavo delle gallerie in questa tratta pari al 76%.

Da evidenziare che durante lo scavo della tratta in oggetto le Tbm hanno lavorato sotto lo storico oratorio di San Protaso su via Lorenteggio, edificato nell’anno 1000, senza provocare ripercussioni in superficie.

Per la Tbm, come di consueto tra una stazione e l’altra, è prevista l’attività di manutenzione ordinaria della talpa. Verranno quindi svolte lavorazioni di vario tipo (elettriche, elettromeccaniche, meccaniche e oleodinamiche), anche in orario notturno, che potranno provocare rumore. Ci scusiamo per il disagio.

La prima talpa è invece ripartita per realizzare la galleria dispari in direzione Stazione Foppa.

La linea 4, promossa dal Comune di Milano, è realizzata dalla società concessionaria M4 i cui soci sono lo stesso Comune, le imprese costruttrici (Salini Impregilo, Astaldi, Hitachi Rail STS, Hitachi Rail SpA, Sirti) e il gestore Atm.

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TRATTA OVEST. LA SECONDA TALPA NEL MANUFATTO LORENTEGGIO 25

 

La seconda Tbm è arrivata nel Manufatto Lorenteggio 25, dove si fermerà nei giorni festivi prima di riprendere l’attività verso la Stazione Washington Bolivar. Anche la seconda talpa, impegnata nella realizzazione delle gallerie della Tratta Ovest, è quindi passata sotto l’Oratorio di San Protaso senza provocare alcuna ripercussione alla piccola chiesetta ubicata sullo spartitraffico di via Lorenteggio.

Ricordiamo che la prima Tbm era passata sotto la chiesetta nelle scorse settimane e oggi si trova nella Stazione di Washington Bolivar per il consueto periodo di manutenzione ordinaria prima di riprendere l’attività di scavo e realizzazione delle gallerie verso la Stazione Foppa.

TRATTA OVEST: LA PRIMA TALPA E’ ARRIVATA IN STAZIONE WASHINGTON-BOLIVAR

Un ulteriore tratto di galleria è stato realizzato nella Tratta Ovest di M4. La prima talpa è infatti arrivata oggi nella stazione Washington Bolivar.

La Tbm era partita il 27 marzo dalla Stazione Tolstoj e ha realizzato i 393 m della galleria dispari della tratta Tolstoj-Washington Bolivar in 16 giorni, scavando e posando gli anelli per la copertura, con una produzione media di 25 metri al giorno.

Attualmente, sulle gallerie della Tratta Ovest della Blu, sono stati posati 3.100 anelli prefabbricati per un avanzamento complessivo dello scavo pari al 71%.

Ora, come di consueto tra una stazione e l’altra e prima di ripartire in direzione della Stazione Foppa, è prevista l’attività di manutenzione ordinaria della talpa. Verranno quindi svolte lavorazioni di vario tipo (elettriche, elettromeccaniche, meccaniche e oleodinamiche), anche in orario notturno, che potranno provocare rumore. Ci scusiamo per il disagio.

Nel frattempo anche la seconda Tbm è ripartita dalla Stazione Tolstoj per realizzare la seconda galleria della tratta fino a Stazione Washington Bolivar.

La linea 4, promossa dal Comune di Milano, è realizzata dalla società concessionaria M4 i cui soci sono lo stesso Comune, le imprese costruttrici (Salini Impregilo, Astaldi, Ansaldo STS, Hitachi Rail Italy, Sirti) e il gestore Atm.

TRICOLORE. RIAPRE IL TRATTO DI VIA PIAVE CHIUSO LO SCORSO 2 MARZO

 

Con due giorni d’anticipo rispetto al previsto, da domani, martedì 2 aprile, riapre la viabilità sul tratto di viale Piave (tra via Pindemonte e piazza del Tricolore) che era stato chiuso per chi proveniva da porta Venezia. 

Le Tbm che realizzano le gallerie di M4 nella Tratta Centro (tra Tricolore e Solari) sono infatti entrambe regolarmente passate oltre il Cavo Redefossi, l’antico canale sotterraneo che porta le acque del Seveso al Lambro lungo la cerchia dei Bastioni. 

ANCHE LA SECONDA TALPA E’ ARRIVATA IN STAZIONE TOLSTOJ

Anche la seconda Tbm (Tunnel boring machine) è arrivata nella Stazione Tolstoj. La talpa, dedicata alla realizzazione della galleria pari, era partita il 10 marzo dalla Stazione Frattini e ha scavato i 385 metri di galleria della tratta Frattini-Tolstoj in 15 giorni, con una produzione media di 26 metri al giorno.

Attualmente, sulle gallerie della Tratta Ovest, sono stati posati 2.807 anelli prefabbricati, necessari per realizzarne il rivestimento definitivo, per un avanzamento complessivo dello scavo pari al 64%.

La Tbm sarà ora sottoposta ai consueti lavori di manutenzione programmati tra una stazione e l’altra. Prima di ripartire verso la Stazione di Washington-Bolivar verranno quindi svolte lavorazioni di vario tipo (elettriche, elettromeccaniche, meccaniche e oleodinamiche), anche rumorose e talvolta in orario notturno. Ci scusiamo per il disagio.

La linea 4, promossa dal Comune di Milano, è realizzata dalla società concessionaria M4 i cui soci sono lo stesso Comune, le imprese costruttrici (Salini Impregilo, Astaldi, Ansaldo STS, Hitachi Rail Italy, Sirti) e il gestore Atm.

Con 15 km di estensione e 21 stazioni, la “Blu” collegherà il centro della città con il quartiere Forlanini (Milano Est – fino all’Aeroporto di Linate) e il quartiere Lorenteggio (Milano Ovest – fino a San Cristoforo). Sarà una metropolitana leggera ad automazione integrale senza guidatore a bordo (driverless) che verrà utilizzata da una media di 86 milioni di passeggeri l’anno. 

 

LA M4 OSPITE A COPENAGHEN

In occasione dell’Italian Design Day 2019, siamo stati invitati dall’Ambasciata Italiana a Copenaghen a partecipare alla presentazione di “M4M Milano for Mobility – A project of graphics, illustration and design for the city”. Una mostra e una conferenza sull’integrazione dei cantieri nel paesaggio urbano attraverso il graphic design, dedicata al concept grafico all’origine della decorazione dei cantieri della M4 https://bit.ly/2HxSjQ1.

Abbiamo così potuto raccontare le attività e il progetto di comunicazione di cantiere, a partire dal racconto della trama urbana, della sua trasformazione e il suo legame con la Linea Blu. Un progetto voluto dal Comune di Milano e realizzato da MM Spa, in collaborazione con M4 Spa e il consorzio dei costruttori guidato da Salini-Impregilo.
Si è trattato di un momento di confronto importante anche con CMT (Copenaghen Metro Team) e l’esperienza del Citirynghen.

Un ringraziamento speciale all’Ambasciatore, Luigi Ferrari, all’Ambasciatrice del Design Italiano a Copenaghen, Maria Angela di Pierro, all’Ambasciata di Italia, al Console Stefano Salmaso, e all’Istituto di Cultura Italiana a Copenaghen.

LA PRIMA TALPA E’ ARRIVATA IN STAZIONE TOLSTOJ

Nuova importante tappa nell’avanzamento dei lavori per la nuova metropolitana di Milano. La Tbm (Tunnel boring machine) dedicata alla realizzazione della galleria dispari sulla Tratta Ovest di M4 (da S.Cristoforo a Solari) è arrivata in Stazione Tolstoj.

La talpa era partita lo scorso 21 febbraio dalla Stazione Frattini e ha scavato i 382 metri della galleria della tratta Frattini-Tolstoj in 16 giorni, avanzando ad una media di 24 metri al giorno.

Attualmente, sulle gallerie della Tratta Ovest, sono stati posati 2.532 anelli prefabbricati del rivestimento definitivo, i conci, per un avanzamento complessivo dello scavo delle gallerie pari al 52% (binario pari) e 64% (binario dispari).

Nei prossimi giorni è previsto l’ingresso in Stazione Tolstoj della seconda Tbm, già partita nei giorni scorsi dalla Stazione Frattini.

La talpa giunta a Tolstoj invece sarà sottoposta ai consueti lavori di manutenzione programmati tra una stazione e l’altra. Prima di ripartire verso la Stazione di Washington-Bolivar verranno quindi svolte lavorazioni di vario tipo (elettriche, elettromeccaniche, meccaniche e oleodinamiche), anche rumorose e talvolta in orario notturno. Ci scusiamo per il disagio.

La linea 4, promossa dal Comune di Milano, è realizzata dalla società concessionaria M4 i cui soci sono lo stesso Comune, le imprese costruttrici (Salini Impregilo, Astaldi, Ansaldo STS, Hitachi Rail Italy, Sirti) e il gestore Atm.

Con 15 km di estensione e 21 stazioni, la “Blu” collegherà il centro della città con il quartiere Forlanini (Milano Est – fino all’Aeroporto di Linate) e il quartiere Lorenteggio (Milano Ovest – fino a San Cristoforo). Sarà una metropolitana leggera ad automazione integrale senza guidatore a bordo (driverless) che verrà utilizzata da una media di 86 milioni di passeggeri l’anno. 

FRATTINI. ANCHE LA SECONDA TALPA E’ ENTRATA IN STAZIONE

Anche la seconda Tbm, la talpa, è entrata nella Stazione Frattini. Si tratta della macchina dedicata alla realizzazione della galleria del binario pari. Questa talpa era partita lo scorso 3 febbraio dalla Stazione Gelsomini e ha quindi realizzato i 570 metri di galleria fino a Frattini in 22 giorni, avanzando ad una media di 26 metri al giorno.

Nel frattempo, la Tbm dedicata alla galleria dispari, concluso il normale periodo di manutenzione, era ripartita giovedì scorso dalla Stazione Frattini e sta proseguendo ora nelle attività di scavo e posa degli anelli prefabbricati verso la stazione Tolstoj, lavorando 7 giorni su 7, 24 ore al giorno.

Ad oggi, sulla Tratta Ovest di M4 l’avanzamento complessivo delle gallerie è pari al 53%.

 

TRICOLORE. DAL 2 MARZO AL 4 APRILE MODIFICHE ALLA VIABILITA’

Da sabato 2 marzo a giovedì 4 aprile aprirà un cantiere temporaneo in piazza del Tricolore che comporterà alcune modifiche alla viabilità su viale Piave per chi proviene da Porta Venezia. 

Quest’area di lavoro è necessaria per consentire i lavori di consolidamento al Cavo Redefossi, l’antico canale sotterraneo che porta le acque del Seveso al Lambro lungo la cerchia dei Bastioni. Le Tbm (talpe) dal cantiere Tricolore devono passare sotto il Cavo Redefossi e questi lavori permetteranno alle macchine di lavorare in piena sicurezza per la realizzazione delle gallerie. Quest’intervento anticipa una più ampia opera di consolidamento di un tratto del Cavo Redefossi (da Piazza Medaglie d’Oro a Piazza Oberdan) che inizierà la prossima primavera.

Modifiche alla viabilità: 

Per chi proviene da porta Venezia in direzione viale Premuda: viale Piave è chiuso al traffico tra via Pindemonte e l’incrocio con piazza del Tricolore.

Per raggiungere viale Premuda da porta Venezia: svoltare a destra in via De Bernardi, girare poi a sinistra in viale Majno e in piazza del Tricolore.

Da porta Venezia per andare in corso Indipendenza: svoltare a sinistra in via Bellotti.

Per i residenti e i veicoli diretti alle proprietà e agli esercizi commerciali, viale Piave rimane sempre percorribile e, per raggiungere viale Majno/viale Premuda, viene invertito il senso di marcia di via Pindemonte.

Nessuna modifica di percorso per i tram 9 e 19, per chi percorre corso Concordia (in entrambi i sensi di marcia) e per la circolazione su viale Premuda/viale Piave in direzione porta Venezia.

Ci scusiamo per il disagio.

TRICOLORE: NELLA NOTTE TRA IL 18 E IL 19 FEBBRAIO LAVORAZIONI PER INDAGINI SUL SOTTOSUOLO

Nella notte tra il 18 e il 19 febbraio saranno svolte delle indagini geofisiche nei pressi della Stazione Tricolore in corrispondenza di viale Premuda. L’attività viene realizzata mediante geofoni, ossia apparecchi elettrici collegati tra loro. Saranno applicati degli impulsi tramite masse battenti che vengono poi registrati dai geofoni stessi. La produzione del segnale potrà produrre rumore. Quest’attività interesserà esclusivamente via Premuda, in corrispondenza di Piazza Tricolore, ed in particolare la carreggiata nord sia lato cantiere sia in prossimità della sede tramviaria. Le attività non comportato modifiche ai percorsi pedonali, mentre dal punto di vista viabilistico prevedono solo dei restringimenti di corsia senza interferenze con la viabilità tramviaria, essendo svolte in orario notturno nella fascia oraria di chiusura dell’esercizio. Sarà presenta una pattuglia della Polizia locale per la gestione dei restringimenti e delle  eventuali altre temporanee interferenze con la viabilità.

 

SOTTOSCRITTO AUMENTO CAPITALE

Dopo la firma dell’atto Integrativo n.1, avvenuta lo scorso 5 febbraio da Comune di Milano, Concessionaria e soci privati, oggi è stato sottoscritto e versato per intero l’aumento di capitale lanciato da M4 SpA per un valore complessivo di circa 38 milioni di euro.

Vi hanno aderito tutti i soci della Concessionaria per la realizzazione della nuova linea della metropolitana di Milano: Comune di Milano, Salini Impregilo, Astaldi, Hitachi Rail Italy, Ansaldo STS, Sirti, ATM, AnsaldoBreda.

Con questa nuova disponibilità la società farà fronte ai prossimi impegni finanziari. Si tratta dunque di un importante ulteriore passo avanti nel consolidare la situazione finanziaria della società e procedere nei lavori, nel rispetto degli obiettivi indicati dal cronoprogramma, che prevede l’apertura della prima tratta per l’inizio del 2021.

 

TRATTA OVEST: LA PRIMA TALPA E’ ARRIVATA ALLA STAZIONE FRATTINI

La prima delle due talpe che stanno realizzando le gallerie della Tratta Ovest di M4 è entrata nella Stazione Frattini.

La Tbm era partita lo scorso 15 gennaio dal cantiere della Stazione Gelsomini e ha realizzato i circa 570 metri di galleria che dividono le due stazioni in 24  giorni, procedendo nello scavo 7 giorni su 7, 24 ore al giorno.

La talpa, infatti, oltre che scavare ad una profondità media di 15 metri, ha posato 17 anelli di calcestruzzo al giorno (per un totale di 407 anelli da Gelsomini a Frattini) che compongono la galleria dispari della tratta, con una produzione media di 24 metri ogni giorno.

Dopo un breve periodo di manutenzione, la Tbm proseguirà il suo percorso verso il cantiere della stazione Tolstoj, mentre a Frattini è attesa la seconda talpa dedicata alla realizzazione della galleria pari.

La tratta Ovest di M4 “corre” da S.Cristoforo a Solari e misura  circa 3,1 Km di gallerie per canna. Ad oggi sono già stati realizzati 1564 metri pari al 51% per la galleria dispari e 1230 metri pari al 40% della galleria pari.

Le gallerie della tratta Est sono state interamente realizzate. Recentemente sono iniziati gli scavi per le gallerie della tratta Centro.

La linea 4, promossa dal Comune di Milano, è realizzata dalla società concessionaria M4 i cui soci sono lo stesso Comune, le imprese costruttrici (Salini Impregilo, Astaldi, Ansaldo STS, Hitachi Rail Italy, Sirti) e il gestore Atm.

Con 15 km di estensione e 21 stazioni, la “Blu” collegherà il centro della città con il quartiere Forlanini (Milano Est – fino all’Aeroporto di Linate) e il quartiere Lorenteggio (Milano Ovest – fino a San Cristoforo). Sarà una metropolitana leggera ad automazione integrale senza guidatore a bordo (driverless) che verrà utilizzata da una media di 86 milioni di passeggeri l’anno. 

 

SOTTOSCRITTO L’ATTO INTEGRATIVO, CONFERMATI CRONOPROGRAMMA CON PRIMA APERTURA NEL 2021 E GLI ACCORDI TRA SOCI PUBBLICI E PRIVATI

Proseguono regolarmente i lavori: la prima Tbm della Tratta Ovest è in arrivo a Frattini 

Milano, 6 febbraio 2019 – E’ stato sottoscritto ieri l’Atto Integrativo alla Convenzione di Concessione della nuova linea metropolitana 4, che sancisce in via definitiva gli accordi tra Comune di Milano, Concessionaria M4 e Soci Costruttori, guidati da Salini Impregilo.

L’accordo siglato permette di confermare le previsioni relative all’entrata in funzione anticipata di una prima tratta, alla rapida prosecuzione dei lavori sull’intera linea secondo il cronoprogramma già annunciato, alla realizzazione di nuove opere necessarie per migliorare l’opera e al nuovo quadro economico finanziario.

Si tratta di un passaggio formale importante, frutto di un lungo e serrato lavoro di confronto, che ha visto coinvolti Comune, Concessionaria e costruttori.

La firma dell’atto giunge mentre proseguono regolarmente i lavori su tutta la tratta e proprio nell’imminenza dell’arrivo nella stazione Frattini della prima delle due Tbm che realizzano le gallerie nella tratta Ovest. La seconda Tbm della stessa tratta, invece, è ripartita nei giorni scorsi da Gelsomini, mentre il lavoro delle due macchine per la tratta Est si è da tempo concluso ed è iniziato il “viaggio” della prima talpa destinata al centro città.

All’Atto Integrativo hanno apposto la propria firma tutti i soci, compresa Astaldi Spa, che ha ottenuto specifica autorizzazione dal Tribunale di Roma.

Nei prossimi giorni verrà chiuso un ulteriore aumento di capitale della Società Concessionaria M4 spa, che insieme alla ripresa delle erogazioni del prestito project, permetterà di disporre di tutte le risorse finanziarie necessarie al completamento dell’opera.

Si ricorda che il cronoprogramma lavori prevede l’attivazione anticipata di 3 tratte funzionali: la tratta Linate–Forlanini Fs, che verrà messa in esercizio entro gennaio 2021, la tratta Linate-Stazione Dateo entro giugno 2022, la Linate–Piazza S. Babila entro dicembre 2022, per finire con la parte restante fino a S.Cristoforo nel luglio 2023. Sono stati confermati nuovi investimenti, con risorse pubbliche e private per circa 313 milioni di euro.

La Linea M4 è una metropolitana senza guidatore che collegherà la città di Milano da est a Ovest, trasportando 86 milioni di passeggeri su 16 chilometri di tracciato, per 21 fermate: dall’Aeroporto di Linate attraverso il centro cittadino allo scalo FS di San Cristoforo.

 

TRICOLORE. NUOVA CONFIGURAZIONE PROVVISORIA DEL CANTIERE

Il cantiere della Stazione Tricolore cambia provvisoriamente configurazione.  Per consentire alcune verifiche sulla Tbm dopo l’attraversamento del diaframma e del terreno oggetto di lavori di consolidamento, e prima di proseguire in profondità per lo scavo della galleria che attraverserà il centro città, è stato necessario ampliare il cantiere occupando una parte della careggiata di viale Premuda. La circolazione sui due sensi di marcia resta comunque garantita.

Da questa nuova area di lavoro verranno posate delle palancole metalliche; questa attività provoca rumore e vibrazioni, viene svolta in orario diurno e durerà circa una settimana. Successivamente (per circa un mese) saranno realizzate attività di scavo e verifica sulla Tbm, meno impattanti per i residenti.

Ci scusiamo per il disagio.

LA SECONDA TALPA ENTRA NELLA STAZIONE GELSOMINI

E’ arrivata nella stazione Gelsomini anche la seconda Talpa che sta scavando le gallerie della tratta ovest – da San Cristoforo a Solari – della nuova metropolitana M4.

Mentre la prima macchina è già ripartita verso la stazione Frattini, quella arrivata in largo Gelsomini sosterà per un paio di settimane per la consueta manutenzione, necessaria per riprendere il proprio viaggio in sicurezza.

Le due talpe impiegate sulla tratta ovest, ad oggi, hanno realizzato complessivamente oltre 2150 metri di gallerie, raggiungendo punte massime di scavo totali di circa 61 metri lineari al giorno.

 

GELSOMINI: SOSTA VIETATA DAL 23 AL 25 GENNAIO PER LAVORI SUL MANTO STRADALE

Per consentire i lavori di ripristino del manto stradale (marciapiedi compresi) è stata posizionata la segnaletica stradale di sosta vietata lungo la strada antistante la Stazione Gelsomini (via Lorenteggio angolo via Odazio). I lavori avranno inizio dalle ore 7 di mercoledì 23 gennaio e si concluderanno alle ore 24 del 25 gennaio. L’area interessata dei lavori riguarda la carreggiata in direzione periferia a partire dal cancello di ingresso del cantiere Stazione Gelsomini fino all’incrocio con via Odazio. Le fasi lavorative saranno effettuate garantendo il passaggio alla viabilità locale.

 

IL NUOVO PROGETTO DELLA STAZIONE S.AMBROGIO: UN INGRESSO CHE RIQUALIFICA L’AREA DELLA PUSTERLA

Ecco come si presenterà la nuova Stazione di S.Ambrogio della M4, la nuova metropolitana di Milano. Una nuova soluzione per l’accesso è stata infatti promossa dal Comune di Milano e autorizzata dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio, realizzata da M4 spa, Consorzio CMM4 e Metro Blu scarl, a firma dell’ingegner Lamberto Cremonesi di Crew srl.

L’obiettivo è duplice: garantire la piena funzionalità agli utenti della linea 4 e l’inserimento armonico in un contesto di particolare pregio storico-artistico.   

La nuova soluzione progettuale riguarda sia l’accesso principale alla stazione della linea 4 che il collegamento fra la M2 e la M4 e modifica la precedente idea che prevedeva una scala fissa e una scala mobile posizionate sul marciapiede di via San Vittore in uno spazio assai esiguo. Questa conformazione avrebbe interferito sui sottoservizi presenti e avrebbe comportato un forte impatto sulla viabilità delle vie San Vittore e Carducci.

Da queste criticità è scaturita l’opportunità di ricavare l’uscita all’interno del fossato posto sul lato nord della Pusterla, risolvendo gran parte delle problematiche citate, riqualificando e valorizzando l’area della Pusterla, in particolare lo spazio ipogeo sul retro, fino a oggi configurato come uno spazio di risulta posto al fuori delle attenzioni degli utenti in quanto privo di funzione. La realizzazione di questa ipotesi ha portato a un ridisegno complessivo del progetto.

Con la nuova uscita questo spazio si trasformerà in una vera e propria zona di passaggio in diretto collegamento con il sagrato della chiesa di Sant’Ambrogio, la piazza adiacente e l’Università Cattolica.

Nel dettaglio il progetto prevede la realizzazione di due aperture sui muri nord e ovest al fine di creare l’uscita dal cunicolo di collegamento tra le linee M2 e M4; l’uscita all’esterno sarà poi protetta da una copertura con vetrata sorretta da un sobrio portale in metallo. Un’ampia scalinata che asseconda l’attuale andamento dell’orografia permette di superare il dislivello tra il piano della città e il livello ipogeo dell’uscita dal collegamento M2-M4.

Va sottolineato anche il notevole effetto visivo di disvelamento progressivo della Basilica per chi utilizzerà la scalinata. Completa il progetto la collocazione del volume dell’ascensore di risalita su via Carducci in una zona priva di interferenza visiva con il sistema della Pusterla che resta pertanto intoccato nel suo disegno e nella sua percezione visiva dalla città.

“Mentre proseguono i lavori di costruzione della linea Blu – ha dichiarato Marco Granelli, assessore alla Mobilità del Comune di Milano – ci stiamo occupando di come sarà la città una volta funzionante la metropolitana, con soluzioni che mettano insieme funzionalità ma anche bellezza. L’area monumentale di Sant’Ambrogio sarà più vicina a tutti, una manciata di minuti da Linate o da San Cristoforo”.

La Soprintendente Antonella Ranaldi spiega l’aspetto che più ha convinto la Soprintendenza, considerata la delicatezza del sito: “Uscendo dalla stazione l’ampia scalinata offrirà la veduta della basilica di Sant’Ambrogio, simbolo stesso della città, un po’ come avviene per il Duomo; sarà un’apparizione spettacolare. Il tutto si articolerà creando un nodo di percorrenza, dove acquista risalto l’accesso dalle Pusterle, ben restaurate da pochi anni. Abbiamo comunque evitato che ci fosse qui il volume dell’ascensore troppo interferente che è stato collocato in altra posizione”.

Il progetto di suolo del nuovo spazio aperto ipogeo parte da un’attenta analisi della stratificazione storica e si ripropone di ricostruire idealmente le spazialità originarie del sistema difensivo della Pusterla basandosi sulle tracce esistenti, soluzione studiata in concerto con la Soprintendenza. Anche i materiali utilizzati in questo progetto si rifanno alla tradizione costruttiva milanese, la pietra, accostandoli a materiali contemporanei, il calcestruzzo spazzolato e il metallo, il cui disegno traccia a terra e sulla parete nord le linee del vecchio sistema difensivo facendolo riemergere filologicamente.

 

 

 

MANUFATTO SAN DAMIANO: ATTIVITA’ RUMOROSE DOMANI, VENERDI’ 11 GENNAIO

Dalle ore 9 di domani, venerdì 11 gennaio, presso il cantiere Manufatto S.Damiano si svolgeranno alcune lavorazioni che provocheranno rumore e vibrazioni. Sarà infatti necessario utilizzare un vibroinfissore per rimuovere una palancola di contenimento di un diaframma (le palancole sono lastre in acciaio che contengono il calcestruzzo dei diaframmi). Si è reso necessario ricorrere all’utilizzo di questo strumento in quanto non è stato possibile rimuovere la palancola tramite il consueto attrezzo (non vibrante) applicato alla benna escavatrice. Ci scusiamo per il disagio.