#lablu

Stazione Tricolore

PRESENTATE LE PROPOSTE PER LE SISTEMAZIONI SUPERFICIALI DELLA TRATTA EST

Un lungo braccio verde collegherà il Parco Nord-Forlanini verso il centro città in piazza del Tricolore

Nel corso di un incontro pubblico molto partecipato svoltosi ieri il Comune ha presentato ai cittadini le prime line e di progetto per le sistemazioni superficiali lungo la Tratta Est di M4.

Si tratta delle proposte per il futuro delle aree oggi interessate dai cantieri della Blu (oltre a alcuni interventi nelle vie limitrofe) da Linate a Tricolore. Rappresentano quindi la visione per il futuro delle aree una volta conclusi i lavori della metropolitana (gennaio 2021 nella tratta da Linate a Forlanini Fs, luglio 2022 fino a Dateo, dicembre 2022 Tricolore). 

Alla serata hanno partecipato Marco Granelli, assessore alla Mobilità e Lavori pubblici del Comune di Milano, il presidente di M4 spa Fabio Terragni, la presidente del Municipio 3 Caterina Antola, il delegato del presidente del Municipio 4 e rappresentanti dell’assessorato all’Urbanistica del Comune.

“Il nostro disegno per questo asse, da Forlanini a Tricolore, – dichiara Marco Granelli assessore alla Mobilità – è un lungo braccio verde che collega il Parco Nord-Forlanini al centro di Milano. La presenza della linea 4 della metropolitana e del conseguente minor carico di veicoli ci consente incentivare la mobilità dolce e dare continuità ai percorsi pedonali e ciclabili che correranno accanto e sotto le alberature, tutelando la sosta per i residenti. Più spazi attrezzati per i bambini, panchine ombrose, aree cani costituiscono il fulcro delle nostre proposte. Un modo per restituire alla città spazi rinnovati e riqualificati, insieme alla M4, dopo lunghi anni di cantieri”.

In sintesi questi sono alcuni degli aspetti qualificanti le proposte del Comune.

L’idea è quella di creare e valorizzare la connessione ciclabile completa Tricolore, quartiere Forlanini, Linate e Idroscalo attraverso il parterre centrale dell’asse viario Tricolore-Argonne, un percorso in zona 30 nel quartiere Acquabella da Argonne alla Stazione M4 di Forlanini FS, i sottopassi della stazione della metropolitana e ferroviari, il parco Forlanini con la nuova passerella sul Lambro e la ciclabilità di Segrate. L’obiettivo è garantire anche una connessione ciclabile attraverso il quartiere Forlanini fino a Rogoredo M3.

Emerge dal progetto presentato una chiara riqualificazione del parterre centrale dell’asse viario Tricolore-Argonne con una maggior presenza di verde (anche con le ripiantumazioni e oltre 200 piante nuove) e un’attenzione particolare per i percorsi pedonali, nonché l’incremento di servizi quali aree giochi e aree cani. Una particolare attenzione è stata posta agli attraversamenti pedonali che dalle vie laterali tagliano il parterre: vengono alzate con “castellane” per migliorare la sicurezza dei pedoni.

Il Comune propone il mantenimento della larghezza delle carreggiate che conserveranno in entrambi i sensi due corsie per senso di marcia e la sosta sui due lati in parallelo. Ciò significa tutelare la sosta regolare, anzi ampliandola in quanto sino ad oggi non era prevista lungo un lato, impedendo quella irregolare posta sotto gli alberi e che li danneggia. In questo senso sarà introdotta la sosta regolamentata (strisce blu) nel quartiere Forlanini laddove oggi non esiste, mentre sarà maggiormente aumentata la sosta riservata ai residenti lungo l’asse Tricolore – Argonne e nelle vie laterali, riducendo quella per chi proviene dall’esterno, promuovendo invece l’utilizzo della metropolitana e dei suoi parcheggi di interscambio esterni.

Questi interventi tengono anche conto della futura minor pressione delle auto dei non residenti in questi quartieri grazie alla presenza della metropolitana.

Il Comune ha proposto anche alcuni interventi di riqualificazione su strade limitrofe ai cantieri. In particolare (Dall’Ongaro – Battistotti Sassi, Bronzetti – Castel Morrone, Lomellina – Aselli) i progetti prevedono la difesa del verde e degli alberi dalla sosta selvaggia, introducendo però a compensazione nuovi spazi “a lisca di pesce” su un lato della strada e in linea sull’altro lato.

Sull’asse trasversale Pisacane-Fiamma si è invece ipotizzata la possibile riduzione della viabilità stradale a senso unico, ricavando così uno spazio sufficiente e protetto per la ciclabilità e alberatura in alcuni tratti. Lungo l’asse trasversale di viale Romagna si pensa di garantire la ciclabilità nei controviali trasformati in zone 30.

Per corso Concordia l’Amministrazione ha proposto due soluzioni: una prevede l’allargamento dei marciapiedi laterali che andrebbero a “inglobare” le corsie laterali destinate alla viabilità stradale; in questo modo si lascerebbe la circolazione e la sosta nel parterre centrale. La seconda ipotesi prevede la circolazione e la sosta nelle attuali corsie laterali, destinando a verde il parterre centrale.

Le linee di progetto – illustrate grazie a slide e pannelli  – hanno stimolato molti interventi da parte di comitati e cittadini presenti all’incontro. Le considerazioni e le proposte che sono emerse saranno ora vagliate dall’Amministrazione.

 

Per scaricare i pannelli e le slide: 

https://bit.ly/2MdJkTN

https://bit.ly/2neYSy8

https://bit.ly/2MaYKbv

TRICOLORE. INIZIANO LE OPERAZIONI DI SMONTAGGIO DEL CARROPONTE

Nei primi giorni della prossima settimana nel cantiere della Stazione Tricolore inizieranno i lavori per lo smontaggio del carroponte, la grande macchina che è stata utilizzata per montare le talpe impegnate nella Tratta Centro e smontare quelle che hanno realizzato le gallerie della Tratta Est.

Questa attività – che “libererà” piazza Tricolore da una struttura dal notevole impatto visivo – durerà circa due settimane e sarà svolta con l’ausilio di due grandi autogru. Si tratta di un lavoro che potrà provocare rumore. Ci scusiamo per il disagio.

TRICOLORE. RIAPRE IL TRATTO DI VIA PIAVE CHIUSO LO SCORSO 2 MARZO

 

Con due giorni d’anticipo rispetto al previsto, da domani, martedì 2 aprile, riapre la viabilità sul tratto di viale Piave (tra via Pindemonte e piazza del Tricolore) che era stato chiuso per chi proveniva da porta Venezia. 

Le Tbm che realizzano le gallerie di M4 nella Tratta Centro (tra Tricolore e Solari) sono infatti entrambe regolarmente passate oltre il Cavo Redefossi, l’antico canale sotterraneo che porta le acque del Seveso al Lambro lungo la cerchia dei Bastioni. 

TRICOLORE. DAL 2 MARZO AL 4 APRILE MODIFICHE ALLA VIABILITA’

Da sabato 2 marzo a giovedì 4 aprile aprirà un cantiere temporaneo in piazza del Tricolore che comporterà alcune modifiche alla viabilità su viale Piave per chi proviene da Porta Venezia. 

Quest’area di lavoro è necessaria per consentire i lavori di consolidamento al Cavo Redefossi, l’antico canale sotterraneo che porta le acque del Seveso al Lambro lungo la cerchia dei Bastioni. Le Tbm (talpe) dal cantiere Tricolore devono passare sotto il Cavo Redefossi e questi lavori permetteranno alle macchine di lavorare in piena sicurezza per la realizzazione delle gallerie. Quest’intervento anticipa una più ampia opera di consolidamento di un tratto del Cavo Redefossi (da Piazza Medaglie d’Oro a Piazza Oberdan) che inizierà la prossima primavera.

Modifiche alla viabilità: 

Per chi proviene da porta Venezia in direzione viale Premuda: viale Piave è chiuso al traffico tra via Pindemonte e l’incrocio con piazza del Tricolore.

Per raggiungere viale Premuda da porta Venezia: svoltare a destra in via De Bernardi, girare poi a sinistra in viale Majno e in piazza del Tricolore.

Da porta Venezia per andare in corso Indipendenza: svoltare a sinistra in via Bellotti.

Per i residenti e i veicoli diretti alle proprietà e agli esercizi commerciali, viale Piave rimane sempre percorribile e, per raggiungere viale Majno/viale Premuda, viene invertito il senso di marcia di via Pindemonte.

Nessuna modifica di percorso per i tram 9 e 19, per chi percorre corso Concordia (in entrambi i sensi di marcia) e per la circolazione su viale Premuda/viale Piave in direzione porta Venezia.

Ci scusiamo per il disagio.

TRICOLORE: NELLA NOTTE TRA IL 18 E IL 19 FEBBRAIO LAVORAZIONI PER INDAGINI SUL SOTTOSUOLO

Nella notte tra il 18 e il 19 febbraio saranno svolte delle indagini geofisiche nei pressi della Stazione Tricolore in corrispondenza di viale Premuda. L’attività viene realizzata mediante geofoni, ossia apparecchi elettrici collegati tra loro. Saranno applicati degli impulsi tramite masse battenti che vengono poi registrati dai geofoni stessi. La produzione del segnale potrà produrre rumore. Quest’attività interesserà esclusivamente via Premuda, in corrispondenza di Piazza Tricolore, ed in particolare la carreggiata nord sia lato cantiere sia in prossimità della sede tramviaria. Le attività non comportato modifiche ai percorsi pedonali, mentre dal punto di vista viabilistico prevedono solo dei restringimenti di corsia senza interferenze con la viabilità tramviaria, essendo svolte in orario notturno nella fascia oraria di chiusura dell’esercizio. Sarà presenta una pattuglia della Polizia locale per la gestione dei restringimenti e delle  eventuali altre temporanee interferenze con la viabilità.

 

TRICOLORE. NUOVA CONFIGURAZIONE PROVVISORIA DEL CANTIERE

Il cantiere della Stazione Tricolore cambia provvisoriamente configurazione.  Per consentire alcune verifiche sulla Tbm dopo l’attraversamento del diaframma e del terreno oggetto di lavori di consolidamento, e prima di proseguire in profondità per lo scavo della galleria che attraverserà il centro città, è stato necessario ampliare il cantiere occupando una parte della careggiata di viale Premuda. La circolazione sui due sensi di marcia resta comunque garantita.

Da questa nuova area di lavoro verranno posate delle palancole metalliche; questa attività provoca rumore e vibrazioni, viene svolta in orario diurno e durerà circa una settimana. Successivamente (per circa un mese) saranno realizzate attività di scavo e verifica sulla Tbm, meno impattanti per i residenti.

Ci scusiamo per il disagio.

M4 – AL VIA LA TALPA PER LA TRATTA CENTRO: DA TRICOLORE A SOLARI COSTRUIRA’ LE GALLERIE DELLA BLU

Nel pomeriggio di oggi – alla presenza dell’ assessore alla Mobilità, Marco Granelli, il presidente di M4 Spa, Fabio Terragni, l’amministratore delegato di Metro Blu, Massimo Lodico (Astaldi) e il presidente di CMM4, Guido Mannella (Salini Impregilo) – è partita la prima delle due macchine dedicate alla realizzazione delle gallerie del centro città. Si è aperta così la terza e ultima fase dei lavori sotterranei di M4.

La Tunnel Boring Machine (TBM), nome tecnico della “talpa”, ha iniziato a scavare presso la Stazione Tricolore, interscambio con la tratta est della Blu. Lo scavo e la contestuale posa dei “conci” in cemento armato avverranno in direzione centro con un avanzamento previsto di circa 15 metri al giorno e a una profondità media di 20-25metri, lavorando ininterrottamente sulle 24 ore, 7 giorni su 7.

La tratta centro riguarda otto fermate: Tricolore, San Babila, Sforza Policlinico, Santa Sofia, Vetra, De Amicis, Sant’Ambrogio, Parco Solari.

Le talpe utilizzate per questa tratta sono differenti da quelle utilizzate nelle tratte est e ovest. Le due macchine destinate al percorso da Tricolore a Solari sono infatti più grandi, con un diametro di 9,15 metri rispetto ai 6,36 metri delle TBM esterne. Questa scelta consente di posizionare le banchine di stazione all’interno della sagoma della galleria, riducendo l’impatto superficiale in un’area della città in cui lo spazio è esiguo.

Ad oggi, il lavoro delle talpe in tratta est (da Linate a Tricolore) è concluso, essendo già state interamente realizzate le gallerie (parzialmente sono stati posati anche i binari), mentre sono in piena attività le due TBM impegnate sulla tratta ovest (da S.Cristoforo a Solari). La prima, dopo la manutenzione ordinaria, è ripartita dalla stazione Segneri in direzione Stazione Gelsomini, mentre la seconda è in arrivo a Segneri.

La seconda talpa per il centro città partirà da Tricolore a gennaio, mentre l’arrivo di entrambe a Solari, tappa finale del loro lavoro, è previsto a inizio 2020, una volta compiuti i 4,7 km della tratta.

MARTEDI 28 E MERCOLEDI 29 DALLE ORE 21.00 LIMITAZIONI DEL TRAFFICO IN PIAZZA RISORGIMENTO (DIREZIONE PERIFERIA)

Per consentire lo spostamento degli scudi di scavo delle talpe per la realizzazione delle gallerie della tratta centrale (le cosiddette frese) dal cantiere del manufatto Indipendenza alla stazione Tricolore, dalle ore 21.00 di martedì 28 e di mercoledì 29 agosto, il traffico su piazza Risorgimento subirà delle limitazioni in direzione periferia, in corrispondenza del loro passaggio.

Quest’attività si volgerà nelle ore notturne in entrambe le date, per limitare il più possibile l’impatto sulla circolazione durante il giorno, in orario lavorativo. Durante lo spostamento delle frese si potrà verificare rumore causato dai mezzi di trasporto e dai macchinari impiegati per garantire il passaggio in condizioni di sicurezza. Ci scusiamo per il disagio.

La talpa “Stefania” è sbucata in piazza Tricolore

Mercoledì 14 marzo 2018 la talpa “Stefania” ha rotto l’ultimo diaframma e ha definitivamente concluso il proprio viaggio, facendo il suo ingresso in stazione Tricolore. E’ la prima delle due Tbm (tunnel boring machine) che ha realizzato le gallerie della tratta est.

Un viaggio lungo oltre 5 km (per ogni canna o galleria) e più di 7.000 anelli in calcestruzzo depositati a copertura di entrambi i tunnel.

Ad attendere “Stefania” in stazione, oltre ai tanti lavoratori impegnati ogni giorno nella costruzione della nuova metropolitana, erano presenti il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, l’assessore alla Mobilità, Marco Granelli, il presidente di M4 Spa, Fabio Terragni, l’amministratore delegato di Metro Blu, Massimo Lodico (Astaldi) e il presidente di CMM4, Guido Mannella (Salini Impregilo).

LA SECONDA TALPA E’ PARTITA DA DATEO

E’ partita questa mattina dalla Stazione Dateo anche la seconda Tbm (Tunnel boring machine), la cosiddetta talpa, che realizzerà l’ultimo tratto di galleria della tratta Est della M4.

In poco più di un mese e un ritmo di circa 15 metri al giorno, la talpa infatti scaverà – giorno e notte, sette giorni su sette – la seconda galleria tra Dateo e Tricolore, tappa finale dell’intera tratta orientale. La prima Tbm era giunta all’ingresso della Stazione Tricolore poco prima di Natale, dopo aver completato tutta la prima galleria.

A fine febbraio, quindi, saranno completati i 5 km circa delle due “canne” sotterranee che collegano Linate con Tricolore, dove le talpe entreranno nella Stazione non appena saranno concluse alcune lavorazioni.

Per la prossima estate è, invece, programmata la partenza delle due Tbm destinate alla realizzazione delle gallerie della tratta Ovest (da S.Cristoforo a Solari).

LA TALPA STEFANIA E’ ARRIVATA A TRICOLORE

E’ la talpa Stefania, così “battezzata” dal sindaco Sala lo scorso marzo alla partenza da Forlanini Fs, la prima delle due Tbm (Tunnel boring machine) a giungere all’ingresso della stazione Tricolore, completando di fatto la prima galleria della tratta Est.

Ora, prima delle festività natalizie, sarà sottoposta ad alcune attività di manutenzione. Nei primi giorni del nuovo anno, invece, partirà dalla stazione Dateo l’altra talpa che scaverà e costruirà anche l’ultimo tratto della seconda galleria. L’arrivo all’ingresso della stazione Tricolore è previsto verso fine febbraio. A quel punto sarà conclusa la realizzazione delle gallerie sulla tratta Est.

Si ricorda che l’ingresso in stazione Tricolore, con l’abbattimento dell’ultimo diaframma, sarà effettuato nei prossimi mesi per consentire la conclusione di alcune lavorazioni in corso nella stessa stazione.  

 

VENERDI’ 1 DICEMBRE RIAPRE PIAZZA RISORGIMENTO

Riapre piazza Risorgimento. Nel rispetto del cronoprogramma sono terminati i lavori sotto la piazza, necessari per eliminare i vecchi tiranti dei parcheggi sotterranei in quanto rischiavano di danneggiare le talpe che stanno scavando le gallerie della M4.

I lavori, iniziati a settembre, dovevano concludersi nel mese di dicembre. Oggi la conclusione delle attività di ripristino in superficie e domani, venerdì 1 dicembre, la riapertura della piazza alla fruizione pubblica.

In particolare, è stato posato il nuovo prato nei circa 300 mq di aiuole. Affinché il prato fosse verde e fruibile immediatamente nonostante la stagione invernale è stato utilizzato il sistema “a rotolo”. Per consentire il corretto radicamento per qualche giorno verrà ancora mantenuta una rete di protezione nelle aree più delicate. Inoltre, sono state ripiantumate 4 essenze arboree, del genere “Liquidambar styraciflua” (Storace americano) e 7 essenze del genere “Hibiscus syriacus” (Ibisco siriaco) in sostituzione di quelle rimosse e delle 6 già trapiantate presso le scuole di via Pini.

Nelle scorse settimane era già stata ripristinata la viabilità intorno alla piazza.

 

Risorgimento2

RIPRISITINATA LA CIRCOLAZIONE SU PIAZZA RISORGIMENTO

Torna completamente percorribile dai veicoli piazza Risorgimento. Si è infatti conclusa la fase dei lavori che aveva reso necessaria la chiusura del tratto della piazza tra via Calvi e via Poerio e conseguente collegamento del cantiere di piazza Risorgimento con quello di corso Concordia.

 

AL VIA LA RIMOZIONE DEI VECCHI TIRANTI DEI PARCHEGGI SOTTERRANEI IN PIAZZA RISORGIMENTO

 

Entrano nel vivo i lavori nel cantiere di piazza Risorgimento. Da giovedì 21 settembre, infatti, inizierà la fase di realizzazione dei diaframmi.

Durante la realizzazione dei due parcheggi interrati presenti sotto la piazza erano stati posizionati dai costruttori degli stessi, com’è prassi, dei tiranti, utili a sostenere il terreno nella prima fase di costruzione dell’opera, ossia prima della realizzazione definitiva della struttura in cemento armato.

I vecchi tiranti dei parcheggi interferiscono ora con la costruzione delle gallerie della M4, la nuova metropolitana di Milano, e per questo motivo è necessario procedere con la loro rimozione per scongiurare il rischio di danni alle frese delle Tbm, le cosiddette talpe, e conseguentemente provocare notevoli ritardi nel cronoprogramma dei lavori.

I diaframmi, la cui realizzazione durerà circa due mesi, sono pareti di cemento (in questo caso specifico non armato) che sostengono il terreno e sono previste in tutte le stazioni della linea blu.

Il cantiere di piazza Risorgimento è già attivo da qualche settimana, in quanto si sono svolte attività propedeutiche come lo spostamento dei sottoservizi. Per consentire l’ampliamento dell’area di scavo per la realizzazione dei diaframmi, dai prossimi giorni sarà necessario intervenire su alcune piante.

Secondo i tecnici, 20 piante saranno messe a dimora temporaneamente in un vivaio per essere ripiantumate in piazza Risorgimento al termine dei lavori. Cinque piante verranno invece destinate al complesso scolastico di via Rombon. Mentre un massimo di 18 piante verranno rimosse e sostituite entro primavera. Nel corso delle lavorazioni sarà verificata la possibilità di ridurre il numero di questo intervento.

Da un punto di vista viabilistico, la circolazione lungo l’asse corso Indipendenza -corso Concordia sarà sempre possibile da Est a Ovest e viceversa (periferia-centro e ritorno).

Dall’ultima settimana di settembre e fino alla fine della prima settimana di ottobre, invece, il cantiere restringerà parte della carreggiata nel tratto della piazza tra via Pisacane e via Fiamma (vedi immagine 1). Di conseguenza, la circolazione proveniente da via Carlo Pisacane dovrà deviare, percorrendo tutta piazza Risorgimento per poi girare a destra e proseguire verso via Galvano Fiamma o corso Indipendenza. La circolazione proveniente da via Galvano Fiamma e destinata a via Carlo Pisacane, invece, resterà invariata.

Successivamente, con la riapertura di tutta la carreggiata che collega via Fiamma e via Pisacane, chiuderà fino a fine ottobre il tratto di piazza Risorgimento tra via Calvi e via Poerio collegando il cantiere di piazza Risorgimento con quello di corso Concordia (vedi immagine 2). 

Il cantiere concluderà i lavori e la piazza tornerà completamente fruibile con il mese di dicembre a conclusione delle attività di ripristino ante operam.

 

1 

 

2

PIAZZA RISORGIMENTO: AVVIO ATTIVITA’ DI VERIFICA DEI SOTTOSERVIZI

Venerdì 25 agosto inizierà la cantierizzazione per la verifica della presenza di sottoservizi in piazza Risorgimento. Quest’attività si rende necessaria per procedere al loro eventuale spostamento e consentire quindi il successivo intervento sui tiranti dei parcheggi interrati, preliminare al passaggio delle TBM.

Per permettere queste lavorazioni sarà recintata provvisoriamente una parte di pista ciclabile che da piazza Risorgimento porta a corso Indipendenza. In seguito il medesimo intervento sarà effettuato sul lato opposto, in direzione piazza Tricolore.

DA LUNEDI’ 21 AGOSTO RIMOZIONE POZZI NELL’AREA VERDE DI CORSO INDIPENDENZA

La talpa deve scavare ininterrottamente, giorno e notte, sette giorni su sette per realizzare le gallerie. Ma tra le Stazioni Dateo e Tricolore, a una profondità di 20/30 metri, si trovano diversi pozzi per l’acqua che hanno più di 100 anni e sono ormai da molto tempo in disuso. Alcuni di essi purtroppo si trovano proprio lungo il tracciato della Talpa che sta scavando la galleria della M4 e interferiscono con il percorso. Se venissero lasciati ne metterebbero a rischio il funzionamento oltre che interromperebbero i lavori per molto tempo. Per questo ci siamo impegnati nella ricerca e nella mappatura precisa di tutti i pozzi e abbiamo individuato tutti quelli che mettono a rischio il lavoro di scavo della Tbm. Abbiamo deciso di intervenire adesso, scavando in profondità per estrarli preventivamente.

Per questo da lunedì 21 agosto e per un periodo di circa 6 settimane saranno recintate e non fruibili dal pubblico due aree dello spazio giochi e dell’area verde situate lungo il lato Nord nei giardini di corso Indipendenza, esattamente tra le vie Ciro Menotti e Castel Morrone. Insieme, sarà interdetto anche il tratto limitrofo di pista ciclabile.

Pur provocando oggi un disagio ai cittadini, per il quale ci scusiamo, va ricordato che questo intervento eviterà domani problemi seri e un danno in termini di ritardi nei lavori perché eliminare i pozzi al passaggio della Tbm è molto più complesso, invasivo e lungo.

L’impegno di tutti è quello di ridurre al minimo la durata dei lavori per restituire le aree quanto prima ai cittadini.

Si ricorda infine che, al di fuori delle zone recintate, l’area giochi e l’area verde saranno ovviamente fruibili in piena sicurezza.

 

Parco1

Stazione Tricolore: avvio attività di realizzazione dei diaframmi

A partire da mercoledì 26 aprile inizia la realizzazione dei diaframmi presso l’area di cantiere della stazione Tricolore. Questa lavorazione richiede lo spostamento di materiali voluminosi per cui si rendono necessarie delle brevi interruzioni del traffico nel tratto di corso Concordia interessato, anche a maggior tutela delle persone e dei mezzi che transitano nelle vicinanze.

Dovranno infatti essere spostate le palancole (lastre in acciaio che contengono il calcestruzzo a sostegno del terreno appena scavato ) e le “gabbie”, sempre in acciaio, che costituiranno l’armatura del diaframma.

Le brevi interruzioni, della durata di pochi minuti, si verificheranno per circa 6 volte al giorno – dal lunedì al sabato dalle 8:00 alle 10:00 e dalle 14:00 alle 16:00–  tra il 26 aprile e il 9 maggio sul lato di corso Concordia compreso tra piazza Risorgimento e via Kramer e, successivamente, fino alla seconda settimana di giugno, sul lato compreso tra piazza Tricolore e via Guicciardini.

La zona interessata sarà presidiata da addetti di cantiere e dalla Polizia Locale per regolare il traffico, il passaggio dei veicoli e del mezzo pubblico, regolando le interruzioni per effettuare le operazioni nella massima sicurezza e per arrecare il minor disagio possibile.

La costruzione dei diaframmi potrà produrre rumore, generato dall’escavatore, dagli impianti (pompe e motori), dagli attriti che si generano nell’attività e vibrazioni, causate dall’azione della ganascia di acciaio che penetra in profondità nel terreno, nonché dall’estrazione delle palancole che delimitano ogni pannello di diaframma.

Per queste attività i costruttori saranno autorizzati a lavorare dalle 5:00 alle 00:00.

M4. AL VIA LA SECONDA FASE DEL CANTIERE TRICOLORE

Da mercoledì cambia la conformazione per consentire la lavorazione dei diaframmi. Corso Concordia resta a due sensi di marcia

Milano, 20 febbraio 2017 – Si è conclusa la prima fase dei lavori di realizzazione della stazione Tricolore per la nuova linea metropolitana M4. Come da programma sono stati regolarmente realizzati tutti gli interventi per lo spostamento dei sottoservizi, ossia i lavori su fognatura, cavi elettrici, cavi delle telecomunicazioni, acqua e gas, e le altre opere preliminari. 

La nuova fase del cantiere sarà caratterizzata, dopo la verifica sulla eventuale presenza di antichi ordigni bellici, dalla realizzazione dei cosiddetti diaframmi, le pareti in cemento armato poste lungo il perimetro delle stazioni e dei manufatti, necessari per il prossimo lavoro delle “talpe”.

Questa lavorazione potrà produrre rumore, generato dall’escavatore, dagli impianti (pompe e motori), dagli attriti che si generano nell’attività, e vibrazioni, causate dall’azione della ganascia di acciaio che penetra in profondità nel terreno. Le vibrazioni saranno costantemente monitorate e rigorosamente tenute entro le soglie di possibile danno alle strutture, così come è avvenuto nei tanti cantieri (nelle stazioni e nei manufatti da Forlanini a Dateo, da Segneri a Frattini) dove si sono già concluse queste lavorazioni.  

Per rendere possibile la nuova fase delle lavorazioni, da mercoledì 22 febbraio e per una durata di circa 18 mesi, il cantiere cambierà configurazione, attestandosi al centro di corso Concordia, mantenendo una corsia per senso di marcia: una in direzione Linate e una in direzione centro città.

Le informazioni sulle fasi delle lavorazioni in tutti i cantieri sono reperibili sul sito web della linea blu www.metro4milano.it.