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Tutte le news in tempo reale per conoscere i lavori in corso nei cantieri della nuova linea M4 (manufatti, lavorazioni straordinarie, lavorazioni notturne, variazioni/chiusure/modifiche dei percorsi delle piste ciclabili), programma lavori, prossimi incontri pubblici in programma, modifiche di sosta e viabilità, modifiche/deviazioni del trasporto pubblico locale, prossimi appuntamenti dei workshop “Idee in cantiere”.

ASSE FOPPA-FRATTINI: RIAPRONO I PRIMI TRATTI DI STRADA E TORNA FRUIBILE PIAZZA FRATTINI

Da lunedì 3 maggio le prime riaperture alla viabilità. A breve anche la “riapertura” di piazza Frattini. Entro luglio torna su via Foppa la linea 50 Atm.

Proseguono i lavori e si riducono diversi cantieri nella Tratta Ovest di M4, la nuova metropolitana di Milano. Così possono essere attivate modifiche migliorative alla viabilità e riaperture di tratti stradali e marciapiedi, oltre al ripristino delle linee Atm. Saranno anche riconsegnate ai cittadini aree pubbliche per la loro fruizione. 

L’assessore alla Mobilità Marco Granelli, nel corso di un incontro al Municipio 6, ha annunciato nel dettaglio il calendario dei primi interventi: per quanto riguarda l’area compresa tra le stazioni M4 California (ex Stazione Foppa) e Bolivar da lunedì prossimo, 3 maggio, sarà riaperta alla viabilità via Foppa – direzione centro – nel tratto da via Washington a via Trezzo d’Adda, mentre entro maggio sarà aperta anche in direzione periferia a seguito della realizzazione di un necessario impianto semaforico. Tornerà invece a luglio la linea 50 Atm su via Foppa a seguito di altri arretramenti del cantiere. 

Sono invece già in corso i lavori per la restituzione alla fruizione pubblica di metà Piazza Frattini, con il sensibile ridimensionamento del cantiere. Qui è prevista anche la realizzazione di un’area cani (lato Sud) e di uno spazio che potrà essere utilizzato anche per piccoli eventi (lato Nord-Ovest) e percorsi pedonali. I lavori di sistemazione dovrebbero durare poco più di un mese e quindi l’area sarà fruibile per l’estate. Nel frattempo, tre alberi presenti in piazza Frattini dovranno essere rimossi – perché a serio rischio di caduta (“classe di rischio fitostatico ‘D’ di gravità estrema”) – e saranno sostituiti con nuove essenze arboree. Quest’intervento si è reso necessario per tutelare la sicurezza dei cittadini. Gli alberi sono infatti vicini a punti di passaggio obbligato, compresa una fermata dell’autobus.  

Nell’area della Stazione M4 Tolstoj, invece, da mercoledì 5 maggio il cantiere si sposterà verso il lato nord di via Lorenteggio. Resterà percorribile il passaggio pedonale sotto i porticati e verranno posizionate alcune cesate trasparenti per ridurre l’impatto visivo del cantiere; la viabilità sarà garantita in entrambi i sensi di marcia spostandosi sul lato sud (civici dispari).

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STAZIONE CALIFORNIA: ATTIVITA’ DI POSA SOTTOSERVIZI

Per consentire la posa definitiva dei sottoservizi nel cantiere della stazione California, da sabato 17 aprile per circa 5 mesi, l’area di lavoro si estenderà sul marciapiede di via Foppa lato civici dispari. Il passaggio pedonale sarà sempre garantito tramite un percorso protetto che attraverserà il cantiere e consentirà l’accesso ai civici e ai negozi interessati dall’intervento.

Queste attività produrranno rumori e vibrazioni nella fase di apertura del manto stradale, necessaria per poi posare i sottoservizi (cavi delle telecomunicazioni ecc.). Ci scusiamo per il disagio.

STAZIONE SEGNERI: ATTIVITA’ DI POSA SOTTOSERVIZI

Per consentire la posa definitiva dei sottoservizi nel cantiere della stazione Segneri, da lunedì 12 aprile per circa 5 mesi, l’area di lavoro si estenderà sul marciapiede di via Segneri, lato civici dispari. Il passaggio pedonale, nella parte interessata da quest’intervento, sarà temporaneamente chiuso, i pedoni potranno utilizzare il marciapiede sul lato opposto. Queste attività produrranno rumori e vibrazioni nella fase di apertura del manto stradale, necessaria per poi posare i sottoservizi (cavi delle telecomunicazioni ecc.). Ci scusiamo per il disagio.

Entro fine aprile, invece, l’ingresso del cantiere all’incrocio con via dei Sanniti arretrerà, consentendo alle auto la svolta a senso unico da via Segneri a via Manzano.

STAZIONE GELSOMINI: ATTIVITA’ DI POSA SOTTOSERVIZI

Per consentire la posa definitiva dei sottoservizi nel cantiere della stazione Gelsomini, da lunedì 8 marzo per circa 5 mesi, l’area di lavoro si estenderà sul marciapiede sud di via Lorenteggio (civici dispari), nella parte compresa tra via Odazio e largo dei Gelsomini. Il passaggio pedonale, nella parte interessata da quest’intervento, sarà temporaneamente chiuso, i pedoni potranno utilizzare il marciapiede nord, sul lato opposto.

Queste attività produrranno rumori e vibrazioni nella fase di apertura del manto stradale, necessaria per poi posare i sottoservizi (cavi delle telecomunicazioni ecc.).

Ci scusiamo per il disagio.

 

Gelsomini

STAZIONE TRICOLORE: ATTIVITA’ DI MONTAGGIO GRU

Per consentire le attività di montaggio della gru che sarà utilizzata per la posa degli elementi prefabbricati necessari per la costruzione del mezzanino della stazione Tricolore, sabato 6 marzo, dalle 6 alle 18, sarà momentaneamente interrotta la viabilità in direzione centro, nel tratto di corso Concordia compreso tra piazza Risorgimento e piazza Tricolore. Nelle ore interessate dall’intervento i bus 54 e 61, solo verso il centro città, dalla fermata di piazza Risorgimento seguiranno il seguente percorso: via C. Pisacane, piazza Fratelli Bandiera, via Bellotti, Via De Bernardi, viale Majno e corso Monforte, da qui riprenderanno il normale tragitto.

Rimarrà sempre garantito l’ingresso ai residenti e a eventuali mezzi di soccorso, grazie a un presidio del personale di cantiere e della polizia locale.  

Al termine dei lavori di montaggio la viabilità sarà ripristinata.

Ci scusiamo per il disagio.

STAZIONE DE AMICIS: SPOSTAMENTO DEL MURO MEDIOEVALE

Nel cantiere per la costruzione della stazione De Amicis è in corso lo spostamento di una imponente struttura muraria di interesse archeologico. Il lato posizionato lungo l’asse di via De Amicis è parallelo al muro rinvenuto nelle precedenti fasi dei lavori, già smontato e posizionato temporaneamente in uno dei campi base della linea 4 per essere poi rimontato all’interno della stazione stessa, e verosimilmente costituisce la sponda nord del Naviglio di San Girolamo. Il lato parallelo a via Cesare Correnti invece potrebbe essere connesso alla Pusterla dei Fabbri o al reticolo idraulico di epoca tardo antica o medioevale. Non si esclude però che la struttura possa anche essere la fondazione di una torre con funzioni difensive o legate alla presenza dell’acqua in ingresso a Milano.

Per fare maggiore luce sulle origini della struttura e le sue funzioni, su indicazioni della Soprintendenza, M4 sta curando la redazione di una pubblicazione monografica che, oltre agli approfondimenti storico topografici, a studi conoscitivi sulla composizione materica e sulla tecnica costruttiva, a cura di esperti della materia, racconterà anche le varie fasi di lavoro in cantiere per lo smontaggio e la sua ricollocazione.

La struttura è imponente e monumentale sia da un punto di vista delle dimensioni (altezza di circa 2,5m, lunghezza dei lati di circa 10m, spessore maggiore di 2m) sia della sua fattura. È composta da blocchi in pietra lavorati a bugnato, con i segni degli incastri per le “olivelle”, la presenza di elementi funzionali ad un sistema per la regolamentazione delle acque. Si tratta probabilmente di materiali di recupero provenienti da monumenti di epoca romana quali il Teatro o l’Anfiteatro. Ed è proprio nell’area dove sorgeva l’Anfiteatro romano che il muro verrà ricollocato dopo lo smontaggio e la rimozione dall’area del cantiere M4.

L’area dell’Anfiteatro romano è oggi oggetto di lavori di riqualificazione a cura della Soprintendenza per la creazione del futuro “Pan”, il Parco Amphitheatrum naturae, il più vasto parco archeologico della Lombardia, situato nel cuore della città, tra via Arena e via Conca del Naviglio, al Ticinese. In quell’area verrà creato con il verde, fra siepi e cespugli di bosso, mirto, ligustri e oltre cento cipressi, un nuovo grande giardino ellittico attorno alla pianta dell’anfiteatro, ricostruito sul modello di quello che esisteva in epoca romana; un progetto di “archeologia green” ispirato al tema della simbiosi fra vegetazione e resti archeologici.

VIA GATTO: INIZIO LAVORI PER RITORNO ALLA VIABILITA’ ORIGINARIA

Da lunedì 25 gennaio, per circa due settimane, inizieranno i lavori per il ripristino della viabilità originaria nel tratto di via Gatto che porta in viale Forlanini. La circolazione tornerà quindi a essere come prima dell’inizio dei lavori M4.

Nella parte che porta all’incrocio con viale Forlanini, non sarà più consentita la svolta a destra su via Gatto, che sarà nuovamente a senso unico.

ARTE4: BANDO PER INTERVENTI D’ARTE NELLE STAZIONI DELLA M4

M4, Concessionaria del Comune di Milano per la progettazione, realizzazione e gestione della Linea 4 della metropolitana, lancia un bando a tempo indeterminato per interventi di natura creativa e artistica, sia permanenti sia temporanei, da realizzarsi nelle Stazioni della Blu.

L’obiettivo è trasformare le aree della M4 in spazi urbani d’interesse e voler migliorare il territorio cittadino, considerando tale anche quello sotterraneo. Arte4 potrà restituire ai milanesi e a tutti i viaggiatori uno spazio non solo funzionale ma anche confortevole ed attrattivo.  

Le manifestazioni di interesse potranno essere inviate da privati cittadini, imprese, fondazioni, enti e istituzioni pubbliche, accademie e università. 

Tutti i dettagli per partecipare li trovate qui: https://www.metro4milano.it/societa/bandi-e-gare/

PRESENTATI CINQUE PROGETTI PER LE SISTEMAZIONI SUPERFICIALI IN CENTRO CITTÀ

Link a tutto il progetto

Sono stati presentati al Municipio 1 dall’assessore alla Mobilità Marco Granelli i progetti per le sistemazioni superficiali di aree limitrofe ai cantieri della tratta centro Sforza-De Amicis di M4, la nuova metropolitana di Milano. 

“La costruzione della nuova linea della metropolitana – dichiara Marco Granelli assessore alla Mobilità – è un’occasione per riqualificare pezzi di città. Restituire ai cittadini le aree occupate dai cantieri con più spazi vivibili, più verde, più mobilità sostenibile è importante. Sotto correranno i treni di collegamento tra Linate e San Cristoforo e in superficie ci immaginiamo la possibilità di una lunga passeggiata fra grandi aree pedonali, ciclabili e dedicate al verde”.

Nel dettaglio gli interventi, firmati dall’architetto Loredana Brambilla del Comune di Milano in collaborazione con Amat – Officine Urbane, si riferiscono alle aree del manufatto Augusto (Largo Augusto e via Verziere), stazione Sforza-Policlinico (via Francesco Sforza nel tratto da via Laghetto a corso di Porta Romana), stazione Santa Sofia (via Santa Sofia nel tratto da corso di Porta Romana a corso Italia), stazione Vetra (via Molino delle Armi) e stazione De Amicis (piazza Resistenza Partigiana e via De Amicis).

Tutti gli interventi hanno alcuni obiettivi comuni: migliorare la qualità dello spazio urbano, ridisegnando e riqualificando gli spazi pubblici; potenziare il collegamento fra la nuova linea metropolitana e la città; ampliare le aree a chiara vocazione pedonale; realizzare nuove piste ciclabili (2 chilometri) per creare una rete estesa e omogenea destinata a rafforzare la sostenibilità ambientale e la mobilità efficiente della città, in particolare con il completamento da Sforza a De Amicis della ciclabile in entrambi i sensi di marcia della Cerchia dei Navigli, dando compiutezza ad un itinerario molto utilizzato; aumentare la sicurezza degli utenti mediante la creazione di percorsi protetti ciclopedonali, regolazione della velocità di circolazione con la ricalibrazione delle sezioni stradali e la formazione di castellane in corrispondenza delle intersezioni più critiche per la sicurezza; incrementare in modo concreto la dotazione verde della città attraverso la riqualificazione e la creazione di 5.500 metri quadri di nuove aree verdi e la messa a dimora di 200 nuovi alberi e arbusti.

In largo Augusto e via Verziere, oggi occupata dal cantiere del Manufatto Augusto, il progetto propone una completa pedonalizzazione e il ritorno alla posizione originaria della storica Colonna del Verziere. Il Comune propone di inserire due filari alberati, da largo Bersaglieri a largo Augusto, con una nuova pavimentazione lapidea continua e con le nuove alberature nello spazio pedonale riconquistato, così da ricordare gli ombrelloni del vecchio mercato. Largo Bersaglieri viene ridisegnato per potenziare il verde e il monumento esistente con nuove aree alberate arricchite da essenze arbustive. I materiali scelti sono: cubetti di granito nazionale posati a correre a file parallele mentre nuove alberature, circa 30 esemplari, saranno messe a dimora e protette da griglie orizzontali. Le sedute saranno posizionate in adiacenza delle nuove aree alberate.

Per quanto riguarda via Francesco Sforza, nei pressi di del cantiere per la stazione Sforza-Policlinico, il progetto si focalizza sulla valorizzazione dell’area adiacente alla Cà Granda inteso come spazio di connessione con la nuova linea M4, la via Pantano e la Statale. In questo senso si prevede la realizzazione di un’apertura dello spazio di collegamento fra via Sforza e via Pantano. La sua nuova vocazione pedonale è enfatizzata dall’inserimento di una nuova pavimentazione lapidea sui marciapiedi in entrambi i lati e di nuovo verde con alberature e aree delimitate da cordonature in granito nazionale e arricchite con alberi e arbusti completi di impianto di irrigazione. 

Con il progetto si ripercorre via Santa Sofia da corso di Porta Romana a corso Italia, dove si sta realizzando la stazione M4 Santa Sofia, dimostrando come un ampio controviale che caratterizza la vecchia Cerchia dei Navigli, da tempo coperti, può essere trasformato con l’inserimento di vasche verdi e nuove piantumazioni in un affascinante viale pedonale. 

Le vasche verdi delimitate da cordoni lapidei di diversa altezza caratterizzano il nuovo spazio urbano. I materiali, in continuità con gli altri interventi che precedono, sono lastre di Luserna posate nei nuovi spazi pedonali mentre le nuove aree verdi saranno arricchite da arbusti e alberature in continuità con via Sforza, con un nuovo effetto di foliage durante il cambio delle stagioni. Ove richiesti la riqualificazione potrà essere completata con l’inserimento di sedute, portabiciclette e dissuasori. 

Il successivo tratto interessato dai progetti di riqualificazione è via Molino delle Armi dall’incrocio via De Amicis – corso di Porta Ticinese verso via Santa Croce/via della Chiusa. Quindi nei pressi del cantiere per la stazione M4 Vetra, il Comune prevede l’espansione del Parco delle Basiliche verso via Molino delle Armi, aggiungendo verde e spazi de-pavimentati e percorsi ciclabili e pedonali, continuando in questo modo il percorso paesaggistico di via Santa Sofia e via Sforza. 

I materiali di progetto sono anche qui, per continuità, lastre di Luserna posate a correre e cubetti di granito nei nuovi spazi pedonali mentre le nuove aree verdi saranno arricchite da arbusti e alberature. Completa l’intervento l’inserimento di sedute, portabiciclette e dissuasori, ove richiesto. 

Infine, il progetto di riqualificazione in piazza Resistenza Partigiana e via De Amicis, nei pressi della futura stazione M4 De Amicis, prevede la creazione di un nuovo spazio pedonale, nuovo verde e alberature, trasformando questo luogo in nuovo spazio a vocazione pedonale. 

Anche qui i materiali di progetto sono lastre di Luserna posate a correre e cubetti di granito nei nuovi spazi pedonali mentre le nuove aree verdi saranno arricchite da arbusti e alberature anch’essi in continuità con via Santa Sofia. Completa l’intervento l’inserimento di sedute, portabiciclette e dissuasori, ove richiesto. 

VIA MOZART: REALIZZAZIONE CUNICOLI DI COLLEGAMENTO CON LE GALLERIE

Da giovedì 3 dicembre inizieranno i lavori propedeutici alla realizzazione dei cunicoli di collegamento con le gallerie del manufatto San Damiano.

Queste attività dureranno alcuni giorni e prevedono il congelamento del sottosuolo al livello dei tunnel tramite l’utilizzo di azoto liquido.

Per l’escursione termica, dal camino installato tra via Mozart 2 e Villa Necchi, sarà visibile la fuoriuscita di una condensa bianca.

ATTIVAZIONE ROTATORIA SU LARGO DEI GELSOMINI

Da mercoledì 25 novembre, fino a fine lavori, sarà attivata la rotatoria che garantirà la viabilità attorno all’area di cantiere di largo dei Gelsomini. La sosta che non sarà più consentita verrà parzialmente recuperata nel parcheggio pubblico compreso tra largo dei Gelsomini e largo Giambellino.

Ci scusiamo per il disagio.

VIA SAN VITTORE: SABATO 31 OTTOBRE INTERVENTO SUL SISTEMA IDRICO

Per consentire un intervento sul sistema idrico, sabato 31 ottobre il tratto di via San Vittore compreso tra via Carducci e la basilica di Sant’Ambrogio sarà chiuso al traffico dalle 7 alle 19.

A partire dalle 8, per circa 3 ore, l’erogazione dell’acqua per gli edifici di via San Vittore 2 e piazza Sant’Ambrogio 16 sarà temporaneamente sospesa.

Ci scusiamo per il disagio. 

STAZIONE TOLSTOJ: ATTIVITA’ DI COMPLETAMENTO SCALE E POSA SOTTOSERVIZI

Per consentire il completamento delle scale di ingresso e uscita della stazione Tolstoj e le attività di posizionamento dei sottoservizi definitivi, da sabato 3 ottobre per circa due mesi, il cantiere si estenderà sul marciapiede del lato sud di via Lorenteggio (civici dispari).

Il passaggio pedonale sarà spostato in un corridoio protetto che dividerà l’attuale cantiere in due aree di lavoro: una che coinvolge il marciapiede e  una al centro della carreggiata. L’accesso ai civici del lato sud di via Lorenteggio interessati da quest’intervento rimarrà sempre garantito.

STAZIONE GELSOMINI: ATTIVITA’ PER LA REALIZZAZIONE DELLE SCALE DI ACCESSO

Per consentire i lavori di costruzione delle scale di accesso alla stazione Gelsomini, il cantiere entra in una nuova fase. Dalla prossima settimana (per circa due mesi) inizieranno le attività propedeutiche alla realizzazione dell’area di lavoro che sarà collocata al centro di largo dei Gelsomini. In questo periodo si potranno verificare restringimenti e deviazioni, ma la carreggiata rimarrà sempre percorribile.

Nella configurazione di cantiere definitiva, che durerà fino a fine lavori, la viabilità sarà garantita da una rotatoria attorno alla nuova area di cantiere. La sosta che non sarà più consentita, verrà invece parzialmente recuperata nel parcheggio pubblico compreso tra largo dei Gelsomini e largo Giambellino.

Ci scusiamo per il disagio.

STAZIONE SOLARI: ATTIVITA’ DI RIMOZIONE DEL MURO DI CONTRASTO E SMONTAGGIO TALPE

A partire dalla prossima settimana, all’interno del cantiere della stazione Solari, inizieranno le attività di rimozione del muro di contrasto in calcestruzzo realizzato per l’arrivo delle due talpe che hanno scavato le gallerie della tratta centrale.

Si tratta di un’attività che richiede l’utilizzo di martelli demolitori e di escavatrici. Il lavoro si svolgerà a fondo scavo, ma è comunque possibile che in superficie vengano percepiti dei rumori. Ci scusiamo per il disagio.

Una volta conclusa la demolizione del muro, si procederà allo smontaggio delle due talpe che si concluderà entro fine 2020.

 

M4 CONCLUSO LO SCAVO DELLE GALLERIE

Il Sindaco di Milano Giuseppe Sala, l’assessore Marco Granelli, il presidente di M4 Spa, Fabio Terragni e Guido Mannella, Webuild Spa-presidente di CMM4, questo pomeriggio hanno assistito alla fine dello scavo delle gallerie della Linea Blu.
Tutto lo scavo, da Linate a San Cristoforo, circa 15km per ciascuna direzione (compresi i tratti delle stazioni e manufatti), è stato infatti completato.
Le due TBM (Tunnel Boring Machine), dedicate alla realizzazione della galleria pari e dispari della tratta Centro, partite nel mese di marzo 2019 dalla stazione Tricolore, hanno così completato il loro percorso nel centro città, scavando e posando oltre 6.000 anelli prefabbricati che compongono i 9 km delle gallerie della tratta centrale.
 

STAZIONE WASHINGTON-BOLIVAR: NUOVA FASE DI CANTIERE

Da giovedì 10 settembre fino alla primavera del 2021 il cantiere della stazione Washington Bolivar entra in una nuova fase. In questo periodo saranno effettuati i lavori per la realizzazione delle uscite di emergenza, per il riposizionamento dei sottoservizi, per i locali di areazione e per la demolizione della mensola nord.

Per consentire queste attività si rende necessaria la chiusura alla viabilità del tratto di via Foppa compreso tra via Washington e via Romolo Gessi, che manterrà il doppio senso di circolazione a fondo cieco, rimanendo sempre raggiungibile da viale Misurata con la svolta a destra su via Favretto. La viabilità pedonale sarà sempre garantita, così come il transito delle auto nel tratto di via Foppa che da viale Misurata porta a via Washington.

Contestualmente, venendo da piazza Napoli si potrà accedere a via Lorenteggio girando a sinistra da piazza Bolivar.

Cantiere washington bolivar

STAZIONE SOLARI: TBM ALL’INTERNO DEL MURO DI CONTRASTO

Durante le operazioni di abbattimento del diaframma della TBM pari si è verificata una venuta d’acqua per cui si è ritenuto opportuno, per ragioni di prudenza, realizzare un muro di contrasto provvisorio a gravità all’interno della stazione e procedere alla sigillatura della venuta d’acqua prima del completamento dello scavo. Lo scavo si è concluso in data 29 luglio e attualmente la TBM pari si trova all’interno della stazione, nel muro di contrasto, in attesa che arrivi anche la TBM dispari, nella prima decade di settembre, e si possa procedere alla demolizione di detto muro per entrambe le TBM.