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Stazione Dateo

DAL 27 GENNAIO RIAPRE CORSO PLEBISCITI IN ENTRAMBI I SENSI DI MARCIA

Il 27 gennaio 2020 riaprirà la viabilità di  Corso Plebisciti in entrambi i sensi di marcia, dall’altezza di Viale dei Mille (cantiere della stazione Dateo ) fino a Piazzale Susa. La situazione tornerà allo stato in cui era prima dell’inizio dei lavori della M4. Lo ha deciso il Comune di Milano, in accordo con la società concessionaria M4 Spa e i consorzi dei costruttori CMM4 e Metro Blu.
Corso Plebisciti era stato chiuso dall’angolo con viale dei Mille, fino all’angolo con Via Ceradini, e sul al lato Nord, da Via Cigognara a Piazzale Susa, per la necessità di avere delle aree di cantiere adeguate alla costruzione della stazione M4 Dateo e del manufatto Gozzi.

Oggi lo stato avanzato dei lavori consente un restringimento importante dei cantieri, restituendo spazio ai cittadini e agli esercizi commerciali.  

Sarà quindi possibile accedere a corso Plebisciti da via Francesco Nullo, che tornerà a senso unico come in origine.

Anche su via Giulio Ceradini sarà ripristinata la viabilità originaria, con senso unico in direzione di via Carlo Goldoni. Il 27 gennaio via Ceradini rimarrà momentaneamente chiusa per la riconfigurazione della segnaletica orizzontale e verticale (ai residenti l’accesso sarà comunque consentito), per lo stesso motivo la sosta sarà vietata il 27 e il 28 gennaio.

Per quanto riguarda i mezzi pubblici, da mercoledì 29 gennaio la linea 54 del bus tornerà al percorso originario lungo corso Plebisciti, mentre la linea 61 verrà mantenuta nell’attuale percorso per un servizio più capillare per il quartiere.

ATTENZIONE il 23 e il 24 gennaio si svolgeranno dei lavori di asfaltatura in corso Plebisciti (tra via Piolti de Bianchi e via Compagnoni, e tra via Cicognara e via Ceradini) per cui per i 2 giorni interessati non sarà possibile la sosta dei veicoli.

RIAPRE CORSO PLEBISCITI, DA FINE GENNAIO TORNERÀ PERCORRIBILE NEI DUE SENSI DI MARCIA

 Nell’ultimo fine settimana di gennaio tornerà la viabilità nei due sensi di marcia in corso Plebisciti, all’altezza del cantiere della stazione Dateo. Lo ha deciso il Comune, in accordo con la società concessionaria M4 e i consorzi dei costruttori CMM4 e Metro Blu.
“È una buona e importante notizia – dichiara Marco Granelli, assessore alla Mobilità – perché la riduzione dell’area del cantiere restituisce spazio ai cittadini e agli esercizi commerciali, migliora la viabilità e rappresenta un segno tangibile di come siamo entrati nella fase finale dei lavori per la nuova metropolitana che aprirà per il primo tratto, da Linate a Forlanini Fs, tra poco più di un anno. Ricordo infatti che già altri cantieri hanno ridotto l’occupazione degli spazi di superficie con beneficio per i cittadini”.  
Corso Plebisciti era stato chiuso alla viabilità in entrambi i sensi di marcia – dall’angolo con viale dei Mille fino all’angolo con via Ceradini – per la necessità di avere un’area di cantiere adeguata alla costruzione della stazione M4 Dateo. Oggi lo stato avanzato dei lavori consente un restringimento importante dell’area di cantiere. 
A partire dalla fine di gennaio sarà quindi possibile accedere a corso Plebisciti da via Francesco Nullo, che tornerà a senso unico come in origine; anche via Giulio Ceradini tornerà alla viabilità originaria, a senso unico in direzione di via Carlo Goldoni.
Per quanto riguarda  i mezzi pubblici tornerà al percorso originario lungo corso Plebisciti la linea 54 del bus, mentre la linea 61 verrà mantenuta nell’attuale percorso per un servizio più capillare per il quartiere.   

Mappa

 

Plebisciti

PRESENTATE LE PROPOSTE PER LE SISTEMAZIONI SUPERFICIALI DELLA TRATTA EST

Un lungo braccio verde collegherà il Parco Nord-Forlanini verso il centro città in piazza del Tricolore

Nel corso di un incontro pubblico molto partecipato svoltosi ieri il Comune ha presentato ai cittadini le prime line e di progetto per le sistemazioni superficiali lungo la Tratta Est di M4.

Si tratta delle proposte per il futuro delle aree oggi interessate dai cantieri della Blu (oltre a alcuni interventi nelle vie limitrofe) da Linate a Tricolore. Rappresentano quindi la visione per il futuro delle aree una volta conclusi i lavori della metropolitana (gennaio 2021 nella tratta da Linate a Forlanini Fs, luglio 2022 fino a Dateo, dicembre 2022 Tricolore). 

Alla serata hanno partecipato Marco Granelli, assessore alla Mobilità e Lavori pubblici del Comune di Milano, il presidente di M4 spa Fabio Terragni, la presidente del Municipio 3 Caterina Antola, il delegato del presidente del Municipio 4 e rappresentanti dell’assessorato all’Urbanistica del Comune.

“Il nostro disegno per questo asse, da Forlanini a Tricolore, – dichiara Marco Granelli assessore alla Mobilità – è un lungo braccio verde che collega il Parco Nord-Forlanini al centro di Milano. La presenza della linea 4 della metropolitana e del conseguente minor carico di veicoli ci consente incentivare la mobilità dolce e dare continuità ai percorsi pedonali e ciclabili che correranno accanto e sotto le alberature, tutelando la sosta per i residenti. Più spazi attrezzati per i bambini, panchine ombrose, aree cani costituiscono il fulcro delle nostre proposte. Un modo per restituire alla città spazi rinnovati e riqualificati, insieme alla M4, dopo lunghi anni di cantieri”.

In sintesi questi sono alcuni degli aspetti qualificanti le proposte del Comune.

L’idea è quella di creare e valorizzare la connessione ciclabile completa Tricolore, quartiere Forlanini, Linate e Idroscalo attraverso il parterre centrale dell’asse viario Tricolore-Argonne, un percorso in zona 30 nel quartiere Acquabella da Argonne alla Stazione M4 di Forlanini FS, i sottopassi della stazione della metropolitana e ferroviari, il parco Forlanini con la nuova passerella sul Lambro e la ciclabilità di Segrate. L’obiettivo è garantire anche una connessione ciclabile attraverso il quartiere Forlanini fino a Rogoredo M3.

Emerge dal progetto presentato una chiara riqualificazione del parterre centrale dell’asse viario Tricolore-Argonne con una maggior presenza di verde (anche con le ripiantumazioni e oltre 200 piante nuove) e un’attenzione particolare per i percorsi pedonali, nonché l’incremento di servizi quali aree giochi e aree cani. Una particolare attenzione è stata posta agli attraversamenti pedonali che dalle vie laterali tagliano il parterre: vengono alzate con “castellane” per migliorare la sicurezza dei pedoni.

Il Comune propone il mantenimento della larghezza delle carreggiate che conserveranno in entrambi i sensi due corsie per senso di marcia e la sosta sui due lati in parallelo. Ciò significa tutelare la sosta regolare, anzi ampliandola in quanto sino ad oggi non era prevista lungo un lato, impedendo quella irregolare posta sotto gli alberi e che li danneggia. In questo senso sarà introdotta la sosta regolamentata (strisce blu) nel quartiere Forlanini laddove oggi non esiste, mentre sarà maggiormente aumentata la sosta riservata ai residenti lungo l’asse Tricolore – Argonne e nelle vie laterali, riducendo quella per chi proviene dall’esterno, promuovendo invece l’utilizzo della metropolitana e dei suoi parcheggi di interscambio esterni.

Questi interventi tengono anche conto della futura minor pressione delle auto dei non residenti in questi quartieri grazie alla presenza della metropolitana.

Il Comune ha proposto anche alcuni interventi di riqualificazione su strade limitrofe ai cantieri. In particolare (Dall’Ongaro – Battistotti Sassi, Bronzetti – Castel Morrone, Lomellina – Aselli) i progetti prevedono la difesa del verde e degli alberi dalla sosta selvaggia, introducendo però a compensazione nuovi spazi “a lisca di pesce” su un lato della strada e in linea sull’altro lato.

Sull’asse trasversale Pisacane-Fiamma si è invece ipotizzata la possibile riduzione della viabilità stradale a senso unico, ricavando così uno spazio sufficiente e protetto per la ciclabilità e alberatura in alcuni tratti. Lungo l’asse trasversale di viale Romagna si pensa di garantire la ciclabilità nei controviali trasformati in zone 30.

Per corso Concordia l’Amministrazione ha proposto due soluzioni: una prevede l’allargamento dei marciapiedi laterali che andrebbero a “inglobare” le corsie laterali destinate alla viabilità stradale; in questo modo si lascerebbe la circolazione e la sosta nel parterre centrale. La seconda ipotesi prevede la circolazione e la sosta nelle attuali corsie laterali, destinando a verde il parterre centrale.

Le linee di progetto – illustrate grazie a slide e pannelli  – hanno stimolato molti interventi da parte di comitati e cittadini presenti all’incontro. Le considerazioni e le proposte che sono emerse saranno ora vagliate dall’Amministrazione.

 

Per scaricare i pannelli e le slide: 

https://bit.ly/2MdJkTN

https://bit.ly/2neYSy8

https://bit.ly/2MaYKbv

LA SECONDA TALPA E’ PARTITA DA DATEO

E’ partita questa mattina dalla Stazione Dateo anche la seconda Tbm (Tunnel boring machine), la cosiddetta talpa, che realizzerà l’ultimo tratto di galleria della tratta Est della M4.

In poco più di un mese e un ritmo di circa 15 metri al giorno, la talpa infatti scaverà – giorno e notte, sette giorni su sette – la seconda galleria tra Dateo e Tricolore, tappa finale dell’intera tratta orientale. La prima Tbm era giunta all’ingresso della Stazione Tricolore poco prima di Natale, dopo aver completato tutta la prima galleria.

A fine febbraio, quindi, saranno completati i 5 km circa delle due “canne” sotterranee che collegano Linate con Tricolore, dove le talpe entreranno nella Stazione non appena saranno concluse alcune lavorazioni.

Per la prossima estate è, invece, programmata la partenza delle due Tbm destinate alla realizzazione delle gallerie della tratta Ovest (da S.Cristoforo a Solari).

STAZIONE DATEO: 4 e 5 GENNAIO, LAVORAZIONI NOTTURNE PER INDAGINI SUL SOTTOSUOLO

Nella notte tra il 4 e il 5 gennaio, saranno svolte delle prospezioni geoelettriche presso la stazione Dateo per completare le indagini sul sottosuolo. L’attività viene realizzata mediante geofoni, apparecchi elettrici collegati tra loro lungo il perimetro della stazione. A ciascun geofono corrisponde una lastra metallica posta in superficie, dalla quale sono inviati degli impulsi sonori che vengono registrati dai geofoni stessi. La produzione del segnale che parte dalle lastre può produrre rumore.

Quest’attività interesserà prevalentemente i marciapiedi e parte della sede stradale, in particolare sono previste le seguenti interruzioni:

  • svolta da Corso Plebisciti verso via Piolti de’ Bianchi
  • accesso da via Ceradini verso Corso Plebisciti

Sul posto sarà sempre presente personale di cantiere deputato a garantire e a gestire il transito dei pedoni, dei veicoli e  – di conseguenza – l’accesso ai passi carrai e agli ingressi pedonali.

È necessario che questa lavorazione si svolga di notte anche per non interferire con l’accesso di un’area ambulatoriale dell’Ospedale Macedonio Melloni.

Ci scusiamo per il disagio.

 

 

LA TALPA STEFANIA E’ ARRIVATA A TRICOLORE

E’ la talpa Stefania, così “battezzata” dal sindaco Sala lo scorso marzo alla partenza da Forlanini Fs, la prima delle due Tbm (Tunnel boring machine) a giungere all’ingresso della stazione Tricolore, completando di fatto la prima galleria della tratta Est.

Ora, prima delle festività natalizie, sarà sottoposta ad alcune attività di manutenzione. Nei primi giorni del nuovo anno, invece, partirà dalla stazione Dateo l’altra talpa che scaverà e costruirà anche l’ultimo tratto della seconda galleria. L’arrivo all’ingresso della stazione Tricolore è previsto verso fine febbraio. A quel punto sarà conclusa la realizzazione delle gallerie sulla tratta Est.

Si ricorda che l’ingresso in stazione Tricolore, con l’abbattimento dell’ultimo diaframma, sarà effettuato nei prossimi mesi per consentire la conclusione di alcune lavorazioni in corso nella stessa stazione.  

 

LE TALPE SONO ARRIVATE A DATEO

Da qualche giorno le due “talpe” sono alla stazione Dateo. Le Tbm (Tunnel boring machine) hanno realizzato, ciascuna, i primi 4,4 km di galleria sui 13,3 km complessivi previsti per M4. Ad oggi quindi il 33% delle gallerie sono state realizzate. Le talpe, infatti, non solo scavano ma anche installano gli speciali “anelli” in cemento che costituiscono le gallerie finite.

Ora per circa due settimane si procederà alle attività di manutenzione sulle macchine, per consentire loro di ripartire – prima una talpa poi l’altra- verso la stazione Tricolore, l’ultima della tratta Est. La manutenzione si svolgerà necessariamente su tutto l’arco delle 24 ore.

 

DA LUNEDI’ 21 AGOSTO RIMOZIONE POZZI NELL’AREA VERDE DI CORSO INDIPENDENZA

La talpa deve scavare ininterrottamente, giorno e notte, sette giorni su sette per realizzare le gallerie. Ma tra le Stazioni Dateo e Tricolore, a una profondità di 20/30 metri, si trovano diversi pozzi per l’acqua che hanno più di 100 anni e sono ormai da molto tempo in disuso. Alcuni di essi purtroppo si trovano proprio lungo il tracciato della Talpa che sta scavando la galleria della M4 e interferiscono con il percorso. Se venissero lasciati ne metterebbero a rischio il funzionamento oltre che interromperebbero i lavori per molto tempo. Per questo ci siamo impegnati nella ricerca e nella mappatura precisa di tutti i pozzi e abbiamo individuato tutti quelli che mettono a rischio il lavoro di scavo della Tbm. Abbiamo deciso di intervenire adesso, scavando in profondità per estrarli preventivamente.

Per questo da lunedì 21 agosto e per un periodo di circa 6 settimane saranno recintate e non fruibili dal pubblico due aree dello spazio giochi e dell’area verde situate lungo il lato Nord nei giardini di corso Indipendenza, esattamente tra le vie Ciro Menotti e Castel Morrone. Insieme, sarà interdetto anche il tratto limitrofo di pista ciclabile.

Pur provocando oggi un disagio ai cittadini, per il quale ci scusiamo, va ricordato che questo intervento eviterà domani problemi seri e un danno in termini di ritardi nei lavori perché eliminare i pozzi al passaggio della Tbm è molto più complesso, invasivo e lungo.

L’impegno di tutti è quello di ridurre al minimo la durata dei lavori per restituire le aree quanto prima ai cittadini.

Si ricorda infine che, al di fuori delle zone recintate, l’area giochi e l’area verde saranno ovviamente fruibili in piena sicurezza.

 

Parco1

STAZIONE DATEO E MANUFATTO SEGNERI: ATTIVITA’ NOTTURNE ESTERNE AL CANTIERE

Per consentire le attività di verifica sull’effettiva presenza di pozzi dismessi sotterranei e la loro eventuale rimozione, nelle notti  del 26, 27, 28, 29 e 30  giugno – dalle 21.00 alle 6.00 –  sarà chiuso al traffico veicolare l’incrocio tra viale dei Mille e corso Plebisciti, ad eccezione dei mezzi di trasporto pubblico e di soccorso la cui circolazione rimarrà garantita. Il luogo sarà presidiato dalla Polizia Locale che regolerà il traffico indirizzandolo sui percorsi alternativi.

Nell’ambito dei lavori del cantiere per la realizzazione del manufatto Segneri, nella notte tra il 26 e il 27 giugno* – dalle 21:00 alle ore 6:00 – nell’area esterna al cantiere, in via Lorenteggio (in prossimità del mercato comunale) e in viale delle Rose, proseguiranno le attività di collegamento dei cavi delle telecomunicazioni da parte di Telecom. L’intervento si svolgerà in strada, pertanto i lavori si effettueranno in orario notturno per ridurre al minimo l’impatto sulla circolazione, che sarà sempre garantita.

 

*Attività prevista anche nella notte tra mercoledì 28 e giovedì 29 giugno dalle 22:00 alle 6:00

 

Tratta Susa – Gozzi – Dateo: al via le verifiche per la rimozione dei pozzi dismessi

A conclusione delle indagini realizzate nelle scorse settimane con il georadar sulla tratta Susa-Gozzi-Dateo, partono nei prossimi giorni le attività per la verifica diretta sull’effettiva presenza di pozzi dismessi sotterranei e la loro eventuale rimozione. I lavori partiranno da piazzale Susa e si svolgeranno nella modalità meno invasiva possibile. Verrà infatti utilizzata una recinzione, di circa 10×20 metri, che si “muoverà” lungo la direttrice per permettere lo scavo in sicurezza e la verifica delle segnalazioni del georadar. Conclusa la mappatura puntuale, che durerà circa venti giorni per tutto il tratto Susa-Gozzi-Dateo, si passerà alla rimozione dei pozzi effettivamente rinvenuti. L’attività si è resa necessaria per evitare rallentamenti dei lavori in quanto i pozzi interferiscono con il successivo passaggio delle talpe.

Stazione Dateo: brevi interruzioni del passaggio pedonale per attività di cantiere

Nelle giornate 10, 13 e 14 marzo, per consentire il montaggio di una gru all’interno della stazione Dateo, anche a maggior tutela delle persone, si rendono necessarie delle brevi interruzioni del passaggio pedonale in corso Plebisiciti sul lato dei civici dispari, in prossimità dei numeri 7 e 9.

La zona interessata sarà presidiata da addetti di cantiere dedicati al coordinamento del passaggio dei pedoni, che regoleranno le interruzioni per effettuare le operazioni nella massima sicurezza e per arrecare il minor disagio possibile per chi dovrà transitare.

Nella parte di marciapiede prossima a queste lavorazioni, a maggior salvaguardia del passaggio, sarà collocato anche un tunnel pedonale mobile.

Stazione Dateo: brevi interruzioni del passaggio pedonale per attività di cantiere

Nelle giornate 10 e 11 febbraio, per consentire il montaggio di una gru all’interno della stazione Dateo, anche a maggior tutela delle persone, si rendono necessarie delle brevi interruzioni del passaggio pedonale in corso Plebisiciti sul lato dei civici dispari, in prossimità dei numeri 7 e 9.

La zona interessata sarà presidiata da addetti di cantiere dedicati al coordinamento del passaggio dei pedoni, che regoleranno le interruzioni per effettuare le operazioni nella massima sicurezza e per arrecare il minor disagio possibile per chi dovrà transitare.

Nella parte di marciapiede prossima a queste lavorazioni, a maggior salvaguardia del passaggio, sarà collocato anche un tunnel pedonale mobile.

*L’attività è rimandata a data da destinarsi. Sarà nostra premura comunicare le nuove date non appena saranno stabilite.

Incontro pubblico di presentazione cantieri tratta Gozzi – Argonne – Indipendenza – Dateo – Tricolore

Venerdì 11 novembre p.v. dalle ore 17:30 alle ore 19:30 – presso l’Auditorium dell’Opera San Francesco – in via Kramer, 5 avrà luogo l’incontro dedicato ai cantieri M4 che interessano i seguenti cantieri:


• Stazione Tricolore
• Manufatto Indipendenza
• Stazione Dateo
• Manufatto Gozzi
• Stazione Susa/Manufatto Argonne
• Stazione Argonne

Si farà il punto sullo stato di avanzamento dei lavori, si ricapitoleranno i bandi predisposti dall’Amministrazione a sostegno di chi vive e lavora nelle aree interessate dai cantieri, oltre a confrontarsi sulle istanze del territorio.

All’appuntamento prenderanno parte gli assessori, Cristina Tajani e Marco Granelli, oltre ai tecnici e ai settori che, a vario titolo, si stanno occupando della realizzazione dell’opera.

Ingresso libero e gratuito, partecipate numerosi.

ONLINE LE PLANIMETRIE DELLE CANTIERIZZAZIONI M4 APPROVATE DAL CIPE

Sono state pubblicate nell’area Stazioni alla voce “Lista dei cantieri” le planimetrie delle cantierizzazioni M4.