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Tutte le news in tempo reale per conoscere i lavori in corso nei cantieri della nuova linea M4 (manufatti, lavorazioni straordinarie, lavorazioni notturne, variazioni/chiusure/modifiche dei percorsi delle piste ciclabili), programma lavori, prossimi incontri pubblici in programma, modifiche di sosta e viabilità, modifiche/deviazioni del trasporto pubblico locale, prossimi appuntamenti dei workshop “Idee in cantiere”.

CAMBI DI VIABILITA’ TRA VIA MOLINO DELLE ARMI E VIA FRANCESCO SFORZA

 Nei cantieri del manufatto Vettabbia, della stazione Santa Sofia, del manufatto San Calimero e della stazione Sforza Policlinico (in questo caso dopo la fase di bonifica), per circa quattro mesi è programmata la costruzione dei diaframmi, le pareti in cemento armato poste lungo il perimetro delle stazioni e dei manufatti. Sono lavorazioni che possono produrre rumore o vibrazioni a causa dell’escavatore, degli impianti (pompe e motori), degli attriti che si generano nell’attività e per l’azione della ganascia di acciaio che penetra nel terreno. 

Questa fase dei lavori comporta alcune modifiche alla conformazione dei cantieri e, di conseguenza, alcune modifiche alla viabilità.

Nel dettaglio, a partire da lunedì 19 giugno e fino a fine lavori, l’area di cantiere della stazione Sforza Policlinico si attesterà interamente sul lato dell’Università statale. La viabilità su via Francesco Sforza rimarrà garantita in entrambi i sensi di marcia.

Da mercoledì 21 giugno 2017, invece, e fino a gennaio 2018 il cantiere del manufatto Vettabbia entrerà nella sua seconda fase. A livello viabilistico la nuova configurazione dell’area dei lavori comporterà, in direzione corso Italia, il passaggio a una corsia nel tratto di via Molino delle Armi all’altezza dell’incrocio con via Vettabbia.

Per la stazione di Santa Sofia, da lunedì 26 giugno, i due cantieri sul lato dei civici dispari dell’omonima via verranno rimossi, l’area di cantiere della stazione si concentrerà esclusivamente sul lato opposto fino a fine lavori, in prossimità dell’incrocio con corso Italia. A livello viabilistico resterà sempre garantita la circolazione su una corsia per senso di marcia e, anche per l’evoluzione del cantiere del manufatto San Calimero, è consentita la svolta a sinistra, da via Molino delle Armi a corso Italia per raggiungere corso di Porta Romana.

Scarica il volantino

 

Sforza1

Molino1

Sofia1

Da giovedì 15 giugno, per tre mesi, modifica della viabilità in via Lanzone

Vicino alla stazione Sant’Ambrogio, chiuderà al traffico il tratto di via San Vittore compreso tra via Carducci e via Lanzone. 

Da giovedì 15 giugno, per circa 3 mesi, una modifica alla viabilità interesserà la zona di via S.Vittore-via Lanzone. 

Per consentire lo spostamento di alcuni sottoservizi (fognatura, gas, acqua, etc.), infatti, il cantiere della stazione Sant’Ambrogio, nel tratto verso la Basilica, si attesterà all’incrocio tra via San Vittore e via Carducci.

Così, chiuderà al traffico il tratto di via San Vittore compreso tra via Carducci e via Lanzone (il passaggio pedonale resterà garantito).

Di conseguenza, il tratto di via Lanzone compreso tra tra S.Ambrogio e piazzetta Escrivà sarà accessibile solo a residenti, commercianti, mezzi di soccorso e taxi che dovranno seguire il seguente percorso per raggiungerlo: via De Amicis, piazza Resistenza Partigiana, via Cesare Correnti, via Caminadella (a doppio senso tra via Lanzone e via Novati), via Orazio, piazzetta Escrivà, via Lanzone (a doppio senso in direzione S.Ambrogio).

Contestualmente, il tratto di via Lanzone compreso tra piazzetta Escrivà e via Circo resterà accessibile a tutti ma per raggiungerlo sarà necessario seguire il seguente percorso: via De Amicis, piazza Resistenza Partigiana, via Cesare Correnti, via Camminadella, via Orazio, piazzetta Escrivà, via Lanzone (direzione Duomo).

Da giovedì 15 giugno, per tre mesi, modifica della viabilità in via Lanzone

Vicino alla stazione Sant’Ambrogio, chiuderà al traffico il tratto di via San Vittore compreso tra via Carducci e via Lanzone. 

Da giovedì 15 giugno, per circa 3 mesi, una modifica alla viabilità interesserà la zona di via S.Vittore-via Lanzone. 

Per consentire lo spostamento di alcuni sottoservizi (fognatura, gas, acqua, etc.), infatti, il cantiere della stazione Sant’Ambrogio, nel tratto verso la Basilica, si attesterà all’incrocio tra via San Vittore e via Carducci.

Così, chiuderà al traffico il tratto di via San Vittore compreso tra via Carducci e via Lanzone (il passaggio pedonale resterà garantito).

Di conseguenza, il tratto di via Lanzone compreso tra tra S.Ambrogio e piazzetta Escrivà sarà accessibile solo a residenti, commercianti, mezzi di soccorso e taxi che dovranno seguire il seguente percorso per raggiungerlo: via De Amicis, piazza Resistenza Partigiana, via Cesare Correnti, via Caminadella (a doppio senso tra via Lanzone e via Novati), via Orazio, piazzetta Escrivà, via Lanzone (a doppio senso in direzione S.Ambrogio).

Contestualmente, il tratto di via Lanzone compreso tra piazzetta Escrivà e via Circo resterà accessibile a tutti ma per raggiungerlo sarà necessario seguire il seguente percorso: via De Amicis, piazza Resistenza Partigiana, via Cesare Correnti, via Camminadella, via Orazio, piazzetta Escrivà, via Lanzone (direzione Duomo).

Scarica il Volantino Informativo

Stazione Gelsomini: attività in notturna per posa cavi elettrici

Nell’ambito dei lavori per la futura stazione Gelsomini, il 13 giugno  e il 20 giugno* – dalle 22:00 alle ore 6:00 –  nell’area esterna al cantiere, tra largo Gelsomini e il mercato comunale di via Lorenteggio, saranno svolte attività di collegamento dei cavi elettrici da parte di SIRTI.

L’intervento si svolgerà in strada, pertanto i lavori si effettueranno in orario notturno per ridurre al minimo l’impatto sulla circolazione, che sarà sempre garantita.

 

*Attività posticipata nella notte tra giovedì 22 e venerdì 23 giugno dalle 22:00 alle 6:00

 

Da giovedì 15 giugno, per tre mesi, modifica della viabilità in via Lanzone

Vicino alla stazione Sant’Ambrogio, chiuderà al traffico il tratto di via San Vittore compreso tra via Carducci e via Lanzone. 

Da giovedì 15 giugno, per circa 3 mesi, una modifica alla viabilità interesserà la zona di via S.Vittore-via Lanzone. 

Per consentire lo spostamento di alcuni sottoservizi (fognatura, gas, acqua, etc.), infatti, il cantiere della stazione Sant’Ambrogio, nel tratto verso la Basilica, si attesterà all’incrocio tra via San Vittore e via Carducci.

Così, chiuderà al traffico il tratto di via San Vittore compreso tra via Carducci e via Lanzone (il passaggio pedonale resterà garantito).

Di conseguenza, il tratto di via Lanzone compreso tra tra S.Ambrogio e piazzetta Escrivà sarà accessibile solo a residenti, commercianti, mezzi di soccorso e taxi che dovranno seguire il seguente percorso per raggiungerlo: via De Amicis, piazza Resistenza Partigiana, via Cesare Correnti, via Caminadella (a doppio senso tra via Lanzone e via Novati), via Orazio, piazzetta Escrivà, via Lanzone (a doppio senso in direzione S.Ambrogio).

Contestualmente, il tratto di via Lanzone compreso tra piazzetta Escrivà e via Circo resterà accessibile a tutti ma per raggiungerlo sarà necessario seguire il seguente percorso: via De Amicis, piazza Resistenza Partigiana, via Cesare Correnti, via Camminadella, via Orazio, piazzetta Escrivà, via Lanzone (direzione Duomo).

 

Scarica il Volantino informativo

Stazione S. Ambrogio: lavori in notturna per posa tubazioni

Nell’ambito dei lavori per la futura stazione Sant’Ambrogio, il 12 e il 13 giugno  – dalle 21:00 alle ore 6:00 – verrà realizzato un traversante (scavo rettangolare trasversale alla sede stradale) per consentire la posa dei cavi elettrici del semaforo di via Carducci, in prossimità di via Olona.

L’intervento si svolgerà in strada, pertanto i lavori si effettueranno in orario notturno per ridurre al minimo l’impatto sulla circolazione, che sarà sempre garantita.

Manufatto Augusto: lunedì 5 giugno cambio di viabilità

A partire da lunedì 5 giugno, il tratto di largo Augusto compreso tra corso di Porta Vittoria e via C. Battisti sarà percorribile utilizzando la corsia predisposta adiacente ai portici, fino ad oggi occupata da parte del cantiere.         

Le attività si concentreranno al centro di largo Augusto dove si lavorerà allo spostamento di alcuni sottoservizi.

Stazione S. Ambrogio: lavori in notturna per posa cavi

Nell’ambito dei lavori per la futura stazione Sant’Ambrogio, il 30, il 31 maggio e il 1 giugno  – dalle 21:00 alle ore 6:00 – verrà realizzato un traversante (scavo rettangolare trasversale alla sede stradale) per consentire la posa dei cavi elettrici del semaforo di via Carducci, situato all’altezza dell’incrocio con via San Vittore.

L’intervento si svolgerà in strada, per questa ragione i lavori si effettueranno in orario notturno per ridurre al minimo l’impatto sulla circolazione, che sarà sempre garantita.

LARGO AUGUSTO. MARTEDI’ 30 MAGGIO PARZIALE CHIUSURA AL TRAFFICO

Per consentire alcune particolari lavorazioni, nella giornata di martedì 30 maggio, dalle ore 9.30 alle 17, Largo Augusto sarà parzialmente interdetto alla circolazione.

In particolare, come evidenziato nella mappa, non sarà possibile il transito nell’anello rotatorio, mentre resterà consentita la circolazione sull’asse via Cesare Battisti – Largo Augusto – via Durini.

Al link seguente il dettaglio delle deviazioni ATM: https://www.atm.it/it/ViaggiaConNoi/InfoTraffico/Pagine/Linee54-60-73-84305modificadipercorso.aspx

 

Mappa

Più di 1.500 partecipanti all’Openday della Stazione Susa

Eravate in tantissimi alla stazione Susa per vedere da vicino la talpa Stefania! Grazie a tutti per la partecipazione e la pazienza che avete dimostrato nelle code di attesa per prendere parte al terzo #OpenDayM4 e grazie alla #LEGO per aver collaborato con noi,  liberando l’ingegno dei piccoli costruttori di domani!

Più di 1.500 partecipanti all’Openday alla Stazione Susa

Eravate in tantissimi anche ieri alla stazione Susa per vedere da vicino la talpa Stefania! Grazie a tutti per la partecipazione e la pazienza che avete dimostrato nelle code di attesa per prendere parte al terzo #OpenDayM4 e grazie alla #LEGO per aver collaborato con noi,  liberando l’ingegno dei piccoli costruttori di domani!

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DOMENICA 21 MAGGIO “OPEN DAY” ALLA STAZIONE SUSA – AVVISO

E’ scaduto alle ore 15 di oggi il termine ultimo per effettuare le registrazioni online per l’openday di domenica 21 maggio.

Per chi non fosse riuscito a preregistrarsi, sarà comunque possibile visitare il cantiere presentandosi direttamente domenica al punto accrediti dalle ore 14.00 alle 18.00 e iscriversi ai gruppi pomeridiani.

Grazie per la collaborazione, ci vediamo domenica!

 
**AVVISO IMPORTANTE**
Le prenotazioni per l’Openday di domenica 21 maggio (Stazione Susa) sono tantissime! Le stiamo elaborando. Sono tutte confermate (in caso contrario gli interessati ricevono apposita mail).
 
Invitiamo però chi fosse interessato a partecipare (e non si è ancora registrato – è possibile farlo fino alle ore 15 di oggi), a presentarsi al cantiere domenica nel pomeriggio (dalle ore 14 alle 18 gruppi ogni 15 minuti) così da evitare lunghe attese in quanto i gruppi della mattina sono in rapido esaurimento.  Grazie!

 

Domenica 21 maggio dalle ore 10 alle 18 il cantiere della stazione Susa apre ai cittadini. Ingresso libero con registrazione. Un’area speciale dedicata ai bambini sarà realizzata in collaborazione con LEGO

Una giornata per scoprire come nasce la linea “Blu”, la nuova metropolitana di Milano: per vedere da vicino la talpa, ossia la Tbm che sta scavando le gallerie, oppure camminare lungo il mezzanino della futura stazione o, ancora, ascoltare le informazioni e le curiosità raccontate da ingegneri e tecnici quotidianamente impegnati nella costruzione di questa fondamentale opera per Milano.

Domenica 21 maggio, dalle ore 10 alle 18 (con pausa delle visite tra le 13 e le 14) si svolgerà infatti l’“Open day” di M4 dedicato al cantiere della stazione Susa. L’ingresso, libero previa registrazione con documento di identità (dalle ore 9:30), avverrà in gruppi di circa 25 persone. I bambini dovranno essere accompagnati da un adulto.

Una novità particolare caratterizzerà questo terzo “Open day” di M4: nei giardini di viale Argonne, tra via Lomellina e via Cortona, oltre allo stand per registrarsi sarà presente uno spazio realizzato in collaborazione con il Gruppo LEGO: in attesa di entrare in cantiere, i piccoli costruttori potranno dare prova della loro creatività in un’area di gioco libero colma dei famosi mattoncini colorati.

È possibile anche registrarsi anticipatamente – entro le ore 15 di venerdì 19 maggio – scaricando il modulo allegato e inviandolo all’indirizzo info@metro4milano.it.

Modulo Registrazione Online openday

Locandina Openday Susa

STAZIONE ARGONNE: AVVIO REALIZZAZIONE DIAFRAMMI PER SCALE INGRESSO/USCITA

Martedì 16 maggio inizierà l’attività di realizzazione dei diaframmi all’interno dell’area di cantiere per la costruzione delle scale di ingresso e uscita della stazione Argonne. Queste lavorazioni dureranno circa tre settimane.
I diaframmi sono pareti in cemento armato che sostengono il terreno durante lo scavo e le successive attività di costruzione. La costruzione dei diaframmi potrà produrre rumore, generato dall’escavatore, dagli impianti (pompe e motori), dagli attriti che si generano nell’attività e vibrazioni, causate dall’azione della ganascia di acciaio che penetra nel terreno, nonché dall’estrazione delle palancole che delimitano ogni pannello di diaframma.
Per queste attività il costruttore è autorizzato al lavoro dalle ore 7 alle 18, dal lunedì al sabato.

E’ partita la seconda talpa dal Manufatto Sereni per realizzare la galleria pari

Dal manufatto Sereni realizzerà la galleria pari in direzione centro

Come da cronoprogramma è partita, dal Manufatto Sereni, il cantiere situato tra le stazioni Forlanini Fs e Argonne, la seconda Tbm (Tunnel boring machine) che scaverà la galleria pari (ossia quella localizzata a Nord) nella tratta Est della M4, la nuova metropolitana di Milano.

La Tbm, detta comunemente talpa, permette di realizzare lo scavo e il rivestimento delle due gallerie direttamente nel sottosuolo, riducendo così il numero di scavi “a cielo aperto”, che producono un maggiore impatto sull’occupazione in superficie e sulla viabilità durante i lavori.

Come per la talpa gemella, che nei giorni scorsi è “sbucata” nella stazione Susa dopo aver completato la galleria dispari (ossia dislocata a Sud) di quella tratta, anche la seconda Tbm lavorerà 24 ore su 24, 7 giorni su 7, realizzando circa 15 metri al giorno ad una profondità media di 15 metri. Terminerà il proprio lavoro anch’essa alla stazione Tricolore, dove entrambe le talpe verranno estratte e sostituite da due macchine con diametro superiore (da metri 6,36 a metri 9,15) per la realizzazione delle gallerie della tratta centrale.

Come lavora la Tbm

La Tbm è uno scudo meccanizzato di forma cilindrica con una testa rotante che si sposta nel sottosuolo come un lombrico: il materiale scavato viene raccolto all’interno di una camera di scavo posta alle spalle della testa e poi, estratto da una vite senza fine (coclea), portato tramite nastro trasportatore sino al pozzo di estrazione.

Lo scavo avviene a volume costante, mantenendo uguali i volumi scavati e i volumi estratti dalla coclea. La pressione di confinamento esercitata al fronte per bilanciare la pressione dei terreni e dell’acqua viene controllata e modulata coordinando la spinta della macchina in avanzamento e la velocità di estrazione della coclea.

Tra una stazione e l’altra la talpa è soggetta a soste di alcuni giorni per consentire i necessari lavori di manutenzione per il proseguo dello scavo, anche per queste attività sono previsti turni di 24 ore. Per la realizzazione della M4 vengono impiegate 6 Tbm differenti per diametro di scavo e per tipologia di stazione: nella tratta centrale (San Babila-Solari) le gallerie sono più grandi e permettono di alloggiare sia la via di corsa che la banchina di stazione; nelle tratte esterne (Linate-San Babila e Solari-San Cristoforo) all’interno della galleria viene ospitata solo la via di corsa dei treni mentre la banchina di stazione rimane unica centrale e a servizio di entrambe le direzioni di viaggio.