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Stazione S. Ambrogio

LAVORAZIONI NEL FINE SETTIMANA

Domenica 10 novembre saranno svolte alcune lavorazioni nel cantiere della stazione S. Ambrogio e del manufatto Ticinese.

All’interno degli scavi verranno installati dei tubi in acciaio, si tratta di lavori che avverranno a livello sotterraneo, limitando la produzione di rumore.

Ci scusiamo per il disagio.

26 E 27 OTTOBRE: LAVORAZIONI NEL FINE SETTIMANA

Il 26 e il 27 ottobre saranno svolte alcune lavorazioni nei seguenti cantieri: stazioni S. Ambrogio e De Amicis, manufatti San Vittore, San Calimero e Washington.

A eccezione della stazione De Amicis, per cui le attività di allestimento di alcuni impianti necessari alla realizzazione dei diaframmi si volgeranno in superficie, tutte le lavorazioni (es. fissaggio di mensole metalliche, taglio di travi in ferro ecc.) saranno svolte all’interno degli scavi, limitando la produzione di rumore.

Ci scusiamo per il disagio.

STAZIONE S. AMBROGIO: ATTIVITA’ NOTTURNE

Dalla notte di lunedì 23 settembre, per circa 2 settimane, all’interno dello scavo della stazione S. Ambrogio, si svolgeranno le attività di installazione delle travi in ferro su cui scorrerà il carroponte.

Questi lavori saranno effettuati in notturna, per non interferire con gli scavi della stazione che andranno avanti durante il giorno.

Sono attività che possono produrre rumore.

Ci scusiamo per il disagio.

S.AMBROGIO. DA SABATO 7 SETTEMBRE RIAPERTURA ACCESSO VIA SAN VITTORE-VIA LANZONE

Da sabato 7 settembre riaprirà alla viabilità il tratto di via San Vittore compreso tra via Carducci e via Lanzone.

Sarà quindi consentita la svolta a destra da via Carducci per chi proviene da via Olona. Via Lanzone tornerà a senso unico in direzione piazzetta Escrivà.

Invece, per chi percorrerà via Carducci da piazzale Cadorna, non sarà consentita la svolta a sinistra. Sarà necessario seguire questo percorso: via De Amicis, via Carroccio, via Ariberto, via Olona, via Carducci e svolta a destra in via San Vittore verso via Lanzone.

 

Lanzone

VIA CARDUCCI: LAVORI DI RIASFALTATURA

In previsione della riapertura del tratto di via San Vittore che collega via Carducci a via Lanzone, nella notte tra martedì 3 e mercoledì 4 settembre sarà effettuata la riasfaltatura di via Carducci.

La viabilità sarà sempre garantita. I lavori si svolgeranno in notturna per limitare le ripercussioni sulla circolazione nella zona interessata.

Ci scusiamo per il disagio.

TANTISSIME SEPOLTURE E UN MISTERIOSO CAVALLO: UN BILANCIO DEI RITROVAMENTI ARCHEOLOGICI NEI PRESSI DELLA STAZIONE S.AMBROGIO

Di fronte alla Basilica di San Vittore al Corpo, nei pressi del cantiere per la Stazione S. Ambrogio di M4, si è conclusa la prima fase degli scavi archeologici nel manufatto che ospiterà le Tbm per la manutenzione.

In quest’area sono stati ritrovate tantissime sepolture di epoca diversa, ben 250 gli scheletri individuati ma sono molti di più se consideriamo anche quelli depositati in fosse comuni. “Quest’area – ha spiegato Antonella Ranaldi, soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Milano – ha conservato nel tempo, dall’epoca romana fino al sedicesimo secolo, una destinazione a necropoli”.

Ma perché sono importanti questi ritrovamenti? Lo chiarisce Cristina Cattaneo, medico legale e direttrice di Labanof, il Laboratorio di Antropologia e Odontologia Forense dell’Università degli Studi di Milano: “Gli scheletri sono fondamentali per la ricostruzione della storia di Milano. Alcune scoperte sono estremamente interessanti, ad esempio il primo caso di tubercolosi. Proprio qui, infatti, abbiamo trovato una spina dorsale con le lesioni tipiche della tubercolosi. Nelle fosse comuni abbiamo rinvenuto scheletri con segni di lesioni contusive alla testa e pensiamo si tratti di esecuzioni capitali. Il tutto ci aiuterà molto a ricostruire la storia perché le ossa a volte raccontano storie diverse dai testi o implementano ciò che i testi magari non dicono”.

Gli scavi hanno portato alla luce anche lo scheletro di un cavallo. L’archeologa Giuliana Cuomo, responsabile di cantiere per la Cooperativa Archeologia, chiarisce come sia “il primo caso di sepoltura equina rinvenuta a Milano”.

“E’ un fatto di per sé insolito – aggiunge la soprintendente Ranaldi – che incuriosisce e pone degli interrogativi sul perché si trovasse proprio in quest’area dove esistevano delle tombe pregiate. Insieme allo scheletro non abbiamo trovato altro e, quindi, resta l’interrogativo. Se gli hanno dedicato una sepoltura in quest’area sicuramente sarà appartenuto a qualche personaggio importante”.

Questa fase di scavi archeologici è terminata. Va chiarito che tutti i ritrovamenti sono stati rimossi dal cantiere (non sono quindi più visibili e comunque il cantiere non è accessibile al pubblico) per essere catalogati e studiati.

Gli scavi in una seconda fase si sposteranno verso la chiesa dove, spiega la soprintendente, “contiamo di trovare l’antica abside della Chiesa di San Vittore al Corpo”.

I lavori per la realizzazione di M4 proseguono regolarmente. Nella tratta centro le due tbm, le talpe, destinate alla realizzazione delle gallerie si trovano a San Babila e in Largo Augusto.

 

 

S.AMBROGIO. DA SABATO 8 GIUGNO TEMPORANEO CAMBIO DI VIABILITA’

Da sabato 8  giugno, e per circa 3 mesi, il cantiere della stazione S.Ambrogio – lato Basilica – si attesta su parte di via Carducci per consentire la realizzazione di una sezione del corridoio di collegamento M4-M2.

Chiude al traffico il tratto di via San Vittore compreso tra via Carducci e via Lanzone. Il transito veicolare su via Carducci rimane comunque garantito con uno spostamento delle corsie.

Cosa cambia?

Via Lanzone (tratto S.Ambrogio – piazzetta Escrivà)

Nuovo percorso di accesso riservato a residenti, commercianti, mezzi di soccorso e taxi: via De Amicis, piazza Resistenza Partigiana, via Cesare Correnti, via Caminadella, via Orazio, piazzetta Escrivà, via Lanzone (direzione S.Ambrogio).

Via Lanzone (tratto piazzetta Escrivà – via Circo)

Nuovo percorso di accesso: via De Amicis, piazza Resistenza Partigiana, via Cesare Correnti, via Caminadella, via Orazio, piazzetta Escrivà, via Lanzone (direzione Duomo).

 

 

IL NUOVO PROGETTO DELLA STAZIONE S.AMBROGIO: UN INGRESSO CHE RIQUALIFICA L’AREA DELLA PUSTERLA

Ecco come si presenterà la nuova Stazione di S.Ambrogio della M4, la nuova metropolitana di Milano. Una nuova soluzione per l’accesso è stata infatti promossa dal Comune di Milano e autorizzata dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio, realizzata da M4 spa, Consorzio CMM4 e Metro Blu scarl, a firma dell’ingegner Lamberto Cremonesi di Crew srl.

L’obiettivo è duplice: garantire la piena funzionalità agli utenti della linea 4 e l’inserimento armonico in un contesto di particolare pregio storico-artistico.   

La nuova soluzione progettuale riguarda sia l’accesso principale alla stazione della linea 4 che il collegamento fra la M2 e la M4 e modifica la precedente idea che prevedeva una scala fissa e una scala mobile posizionate sul marciapiede di via San Vittore in uno spazio assai esiguo. Questa conformazione avrebbe interferito sui sottoservizi presenti e avrebbe comportato un forte impatto sulla viabilità delle vie San Vittore e Carducci.

Da queste criticità è scaturita l’opportunità di ricavare l’uscita all’interno del fossato posto sul lato nord della Pusterla, risolvendo gran parte delle problematiche citate, riqualificando e valorizzando l’area della Pusterla, in particolare lo spazio ipogeo sul retro, fino a oggi configurato come uno spazio di risulta posto al fuori delle attenzioni degli utenti in quanto privo di funzione. La realizzazione di questa ipotesi ha portato a un ridisegno complessivo del progetto.

Con la nuova uscita questo spazio si trasformerà in una vera e propria zona di passaggio in diretto collegamento con il sagrato della chiesa di Sant’Ambrogio, la piazza adiacente e l’Università Cattolica.

Nel dettaglio il progetto prevede la realizzazione di due aperture sui muri nord e ovest al fine di creare l’uscita dal cunicolo di collegamento tra le linee M2 e M4; l’uscita all’esterno sarà poi protetta da una copertura con vetrata sorretta da un sobrio portale in metallo. Un’ampia scalinata che asseconda l’attuale andamento dell’orografia permette di superare il dislivello tra il piano della città e il livello ipogeo dell’uscita dal collegamento M2-M4.

Va sottolineato anche il notevole effetto visivo di disvelamento progressivo della Basilica per chi utilizzerà la scalinata. Completa il progetto la collocazione del volume dell’ascensore di risalita su via Carducci in una zona priva di interferenza visiva con il sistema della Pusterla che resta pertanto intoccato nel suo disegno e nella sua percezione visiva dalla città.

“Mentre proseguono i lavori di costruzione della linea Blu – ha dichiarato Marco Granelli, assessore alla Mobilità del Comune di Milano – ci stiamo occupando di come sarà la città una volta funzionante la metropolitana, con soluzioni che mettano insieme funzionalità ma anche bellezza. L’area monumentale di Sant’Ambrogio sarà più vicina a tutti, una manciata di minuti da Linate o da San Cristoforo”.

La Soprintendente Antonella Ranaldi spiega l’aspetto che più ha convinto la Soprintendenza, considerata la delicatezza del sito: “Uscendo dalla stazione l’ampia scalinata offrirà la veduta della basilica di Sant’Ambrogio, simbolo stesso della città, un po’ come avviene per il Duomo; sarà un’apparizione spettacolare. Il tutto si articolerà creando un nodo di percorrenza, dove acquista risalto l’accesso dalle Pusterle, ben restaurate da pochi anni. Abbiamo comunque evitato che ci fosse qui il volume dell’ascensore troppo interferente che è stato collocato in altra posizione”.

Il progetto di suolo del nuovo spazio aperto ipogeo parte da un’attenta analisi della stratificazione storica e si ripropone di ricostruire idealmente le spazialità originarie del sistema difensivo della Pusterla basandosi sulle tracce esistenti, soluzione studiata in concerto con la Soprintendenza. Anche i materiali utilizzati in questo progetto si rifanno alla tradizione costruttiva milanese, la pietra, accostandoli a materiali contemporanei, il calcestruzzo spazzolato e il metallo, il cui disegno traccia a terra e sulla parete nord le linee del vecchio sistema difensivo facendolo riemergere filologicamente.

 

 

 

S.AMBROGIO. NUOVA FASE DI REALIZZAZIONE DEI DIAFRAMMI

Da lunedì 12 novembre inizierà una nuova fase, della durata di circa 20 giorni, dedicata alla realizzazione dei diaframmi presso l’area di cantiere della futura stazione S.Ambrogio.

La costruzione dei diaframmi potrà produrre rumore, generato dall’escavatore, dagli impianti (pompe e motori), dagli attriti che si generano nell’attività e vibrazioni, causate dall’azione della ganascia di acciaio, nonché dall’estrazione delle palancole che delimitano ogni pannello di diaframma.

Per i diaframmi il costruttore è autorizzato al lavoro su doppio turno dalle ore 6 alle ore 14 e dalle ore 14 alle 22, dal lunedì al sabato. 

Per saperne di più sulla realizzazione dei diaframmi:http://bit.ly/2usM9bS 

 

S.AMBROGIO. GIOVEDI’ 6 SETTEMBRE RIAPRE IL TRATTO DI VIA SAN VITTORE VERSO VIA LANZONE

Giovedì 6 settembre riaprirà alla viabilità il tratto di via San Vittore compreso tra via Carducci e via Lanzone, tornando così a come era prima dell’estate.

Sarà quindi consentita la svolta a destra da via Carducci per chi proviene da via Olona.

Invece, per chi percorre via Carducci da piazzale Cadorna, non sarà consentita la svolta a sinistra. In questo caso sarà necessario seguire questo percorso: via De Amicis, via Carroccio, via Ariberto, via Olona, via Carducci e svolta a destra verso via Lanzone.

 

S.AMBROGIO. DA VENERDI’ 3 AGOSTO NUOVA CONFIGURAZIONE DEL CANTIERE

Da venerdì 3 agosto, come annunciato in precedenza, cambierà la configurazione del cantiere della Stazione S.Ambrogio, nella parte che interessa via Carducci.

Fino a fine lavori, infatti, la parte del cantiere che oggi occupa via Carducci dal lato Pusterla fino al centro della carreggiata si sposterà sul lato opposto, occupando parte della carreggiata di via Carducci dal lato Ospedale San Giuseppe. Nulla cambierà dal punto di vista della viabilità, che resterà garantita lungo via Carducci con una corsia per senso di marcia. 

 

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STAZIONE S. AMBROGIO: 29 GIUGNO, TEMPORANEA SOSPENSIONE EROGAZIONE DELL’ACQUA

Nella giornata di venerdì 29 giugno, per consentire una serie di interventi per gli allacci della rete idrica lungo via San Vittore, sono previste le seguenti temporanee interruzioni del servizio di fornitura d’acqua:

  • dalle ore 8.00 alle ore 9.30 via Carducci n°38 (angolo via San Vittore)
  • dalle ore 9.30 alle ore 11.00 via San Vittore n°3
  • dalle ore 10.30 alle ore 12.00 via San Vittore n°5/7
  • dalle ore 19.00 alle ore 00.00 via San Vittore n°11-13-21-23-25-27

Tutte le utenze interessate sono già state direttamente informate.

STAZIONE S. AMBROGIO: ATTIVITA’ DI REALIZZAZIONE DIAFRAMMI SULLE PARTI DI TESTA DEL CANTIERE

Da lunedì 18 giugno, per un periodo di circa 2 mesi, si svolgeranno le attività di realizzazione dei diaframmi sulle parti di testa del cantiere  della stazione S. Ambrogio.

I diaframmi sono pareti in cemento armato realizzate al di sotto del piano stradale, poste lungo il perimetro delle stazioni e dei manufatti, che sostengono e contengono il terreno.

Un escavatore realizzerà uno scavo a pianta rettangolare della profondità di diverse decine di metri, immettendo materiale argilloso (una miscela di acqua e bentonite) che consente un sostegno del terreno a breve termine. In seguito, verranno calate delle gabbie d’acciaio che costituiscono l’armatura del diaframma; gli scavi vengono poi riempiti di calcestruzzo. Lo strato superiore di calcestruzzo, sarà poi rimosso con appositi martelli demolitori (questa attività è detta “scapitozzatura”), per poter realizzare la trave di coronamento che serve a unire tutti i diaframmi.

Questa lavorazione potrà produrre rumore, generato dall’escavatore e dagli impianti (pompe e motori) che si utilizzano nell’attività; e vibrazioni, causate dall’azione della ganascia di acciaio, che penetra con forza e in profondità nel terreno. Per la realizzazione dei diaframmi il costruttore è autorizzato al lavoro su doppio turno 6.00 – 14.00 e 14.00 – 22.00, dal lunedì al sabato.

TRATTA CENTRO: LE NOVITA’ PER I CANTERI

Nel corso di un’assemblea pubblica svoltasi ieri sera, mercoledì 6 giugno, nei locali del Municipio 1, sono state illustrate dall’assessore Marco Granelli, dal presidente di M4 spa Fabio Terragni, dall’amministratore delegato di MetroBlu scrl Massimo Lodico e dall’assessore al Commercio Cristina Tajani le novità che interesseranno i cantieri della tratta Centro nei prossimi mesi e che possono essere visualizzate nel dettaglio in queste slide .

In sintesi, per il cantiere della Stazione S.Ambrogio è prevista dal 9 giugno a inizio settembre la chiusura al traffico del tratto di via San Vittore che porta alla Basilica S.Ambrogio e a via Lanzone, con le medesime modalità dell’estate 2017. Cambia anche la configurazione del cantiere di via San Vittore, nel tratto compreso tra via Carducci e via De Togni, dove tornerà ad essere consentito il passaggio pedonale esclusivamente sui marciapiedi laterali. Lungo via San Vittore verranno posizionati pannelli fonoassorbenti speciali che saranno trasparenti nella loro parte centrale, per consentire una miglior visibilità e diminuire l’impatto degli stessi.  

Infine, saranno posizionati 3 cantieri provvisori di dimensioni ridotte, nei pressi del Sagrato S.Vittore al Corpo, nelle aree in direzione Pusterla e Basilica, senza impatto sulla viabilità, per consentire uno scavo archeologico non profondo (2-3 metri) e successive iniezioni consolidanti. Tali cantieri provvisori sono definiti in coordinamento con la Soprintendenza, il Museo della scienza e della tecnologia e la Diocesi.

Per quanto riguarda il Manufatto De Amicis, da agosto e per circa 6 mesi, è prevista la realizzazione dei diaframmi; la stessa lavorazione è prevista in Stazione De Amicis (da fine giugno e per circa 6 mesi).

Da fine luglio, invece, riapre alla circolazione via Vettabbia (Manufatto Vettabbia), togliendo la parte di cantiere se lato sud di via Molino delle armi, restituendo alla città spazio su marciapiede e strada. Da via Vettabbia non sarà possibile svoltare in via Molino delle Armi (doppio senso di circolazione fino al civico 1). Sarà invece consentita la svolta da via Molino delle Armi in via Vettabbia. Via Santa Croce manterrà il doppio senso di circolazione.

Slide novità tratta Centro

MANUFATTO DE AMICIS E STAZIONE S. AMBROGIO: ATTIVITA’ DI CANTIERE LUNEDI 21 MAGGIO

Nella giornata di lunedì 21 maggio sarà modificato per circa dieci giorni il percorso pedonale a ridosso del cantiere del manufatto De Amicis. Il cantiere, all’altezza del civico 40 di via De Amicis, si estenderà interrompendo il marciapiede, la continuità del percorso pedonale sarà comunque garantita grazie alla realizzazione di un corridoio nella parte di cantiere interessata.

Nella stessa giornata, presso la stazione S. Ambrogio all’interno dell’area verde della Pusterla, saranno effettuati degli interventi sulle alberature presenti e si procederà alla demolizione di un parapetto.

 

STAZIONE S. AMBROGIO: ATTIVITA’ NOTTURNA ESTERNA AL CANTIERE

Nella notte tra il 13 e il 14 marzo  saranno svolte delle attività sulla nuova fognatura in corrispondenza dell’incrocio tra via San Vittore e via Carducci. L’intervento si svolgerà in strada, ma la circolazione rimarrà sempre garantita.

Queste lavorazioni saranno svolte in notturna per la minor congestione della rete fognaria rispetto alle ore diurne, in cui i lavori sulla fognatura non sarebbero compatibili.