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Stazione Susa

SUSA: E’ ARRIVATA ANCHE LA SECONDA TALPA. ORA MANUTENZIONE PRIMA DI RIPARTIRE

Anche la seconda Tbm, la cosiddetta talpa, è giunta nei giorni scorsi alla stazione Susa. Ora, come da programma, verrà sottoposta per qualche giorno a manutenzione ordinaria prima di ripartire.

Queste lavorazioni (elettriche, elettromeccaniche, meccaniche e oleodinamiche) debbono svolgersi su tutto l’arco delle 24 ore e potranno provocare alcuni disagi.

ARGONNE: MANUTENZIONE STRAORDINARIA PER LA TBM

Proseguono anche nei prossimi giorni i lavori di manutenzione straordinaria sulla Tbm (la cosiddetta talpa) nell’area di cantiere del manufatto Argonne. Tali lavorazioni si svolgeranno anche nelle giornate di sabato 24 e domenica 25 giugno. Per consentire di realizzare l’intervento in sicurezza è stato necessario modificare di qualche metro la configurazione del cantiere. A conclusione dell’opera di manutenzione il cantiere tornerà nella sua configurazione originaria.

STAZIONE SUSA E DEPOSITO SAN CRISTOFORO: ATTIVITA’ NOTTURNE ESTERNE AL CANTIERE

Per consentire le attività di verifica sull’effettiva presenza di pozzi dismessi sotterranei nei pressi e la loro eventuale rimozione, nelle notti  del 19, 20, 21, 22 e 23 giugno – dalle 21.00 alle 6.00 –  sarà chiuso il tratto di viale Romagna che attraversa piazzale Susa. Il luogo sarà presidiato dalla Polizia Locale che indirizzerà il traffico sulla parte di piazzale Susa che da via Sidoli arriva in viale Campania.

Per la realizzazione dell’allaccio della fognatura sottostante il cantiere del Deposito San Cristoforo, nelle notti del 19, 20 e 21 giugno – dalle 20.00 alle 6.00  – verranno eseguiti degli scavi in prossimità della rotonda di via Buccinasco all’incrocio con via Pietro Giordani. L’intervento si svolgerà in strada, i lavori si effettueranno in orario notturno per ridurre al minimo l’impatto sulla circolazione, che sarà sempre garantita anche con il presidio della Polizia Locale.

DOMENICA 21 MAGGIO “OPEN DAY” ALLA STAZIONE SUSA – AVVISO

E’ scaduto alle ore 15 di oggi il termine ultimo per effettuare le registrazioni online per l’openday di domenica 21 maggio.

Per chi non fosse riuscito a preregistrarsi, sarà comunque possibile visitare il cantiere presentandosi direttamente domenica al punto accrediti dalle ore 14.00 alle 18.00 e iscriversi ai gruppi pomeridiani.

Grazie per la collaborazione, ci vediamo domenica!

 
**AVVISO IMPORTANTE**
Le prenotazioni per l’Openday di domenica 21 maggio (Stazione Susa) sono tantissime! Le stiamo elaborando. Sono tutte confermate (in caso contrario gli interessati ricevono apposita mail).
 
Invitiamo però chi fosse interessato a partecipare (e non si è ancora registrato – è possibile farlo fino alle ore 15 di oggi), a presentarsi al cantiere domenica nel pomeriggio (dalle ore 14 alle 18 gruppi ogni 15 minuti) così da evitare lunghe attese in quanto i gruppi della mattina sono in rapido esaurimento.  Grazie!

 

Domenica 21 maggio dalle ore 10 alle 18 il cantiere della stazione Susa apre ai cittadini. Ingresso libero con registrazione. Un’area speciale dedicata ai bambini sarà realizzata in collaborazione con LEGO

Una giornata per scoprire come nasce la linea “Blu”, la nuova metropolitana di Milano: per vedere da vicino la talpa, ossia la Tbm che sta scavando le gallerie, oppure camminare lungo il mezzanino della futura stazione o, ancora, ascoltare le informazioni e le curiosità raccontate da ingegneri e tecnici quotidianamente impegnati nella costruzione di questa fondamentale opera per Milano.

Domenica 21 maggio, dalle ore 10 alle 18 (con pausa delle visite tra le 13 e le 14) si svolgerà infatti l’“Open day” di M4 dedicato al cantiere della stazione Susa. L’ingresso, libero previa registrazione con documento di identità (dalle ore 9:30), avverrà in gruppi di circa 25 persone. I bambini dovranno essere accompagnati da un adulto.

Una novità particolare caratterizzerà questo terzo “Open day” di M4: nei giardini di viale Argonne, tra via Lomellina e via Cortona, oltre allo stand per registrarsi sarà presente uno spazio realizzato in collaborazione con il Gruppo LEGO: in attesa di entrare in cantiere, i piccoli costruttori potranno dare prova della loro creatività in un’area di gioco libero colma dei famosi mattoncini colorati.

È possibile anche registrarsi anticipatamente – entro le ore 15 di venerdì 19 maggio – scaricando il modulo allegato e inviandolo all’indirizzo info@metro4milano.it.

Modulo Registrazione Online openday

Locandina Openday Susa

E’ partita la seconda talpa dal Manufatto Sereni per realizzare la galleria pari

Dal manufatto Sereni realizzerà la galleria pari in direzione centro

Come da cronoprogramma è partita, dal Manufatto Sereni, il cantiere situato tra le stazioni Forlanini Fs e Argonne, la seconda Tbm (Tunnel boring machine) che scaverà la galleria pari (ossia quella localizzata a Nord) nella tratta Est della M4, la nuova metropolitana di Milano.

La Tbm, detta comunemente talpa, permette di realizzare lo scavo e il rivestimento delle due gallerie direttamente nel sottosuolo, riducendo così il numero di scavi “a cielo aperto”, che producono un maggiore impatto sull’occupazione in superficie e sulla viabilità durante i lavori.

Come per la talpa gemella, che nei giorni scorsi è “sbucata” nella stazione Susa dopo aver completato la galleria dispari (ossia dislocata a Sud) di quella tratta, anche la seconda Tbm lavorerà 24 ore su 24, 7 giorni su 7, realizzando circa 15 metri al giorno ad una profondità media di 15 metri. Terminerà il proprio lavoro anch’essa alla stazione Tricolore, dove entrambe le talpe verranno estratte e sostituite da due macchine con diametro superiore (da metri 6,36 a metri 9,15) per la realizzazione delle gallerie della tratta centrale.

Come lavora la Tbm

La Tbm è uno scudo meccanizzato di forma cilindrica con una testa rotante che si sposta nel sottosuolo come un lombrico: il materiale scavato viene raccolto all’interno di una camera di scavo posta alle spalle della testa e poi, estratto da una vite senza fine (coclea), portato tramite nastro trasportatore sino al pozzo di estrazione.

Lo scavo avviene a volume costante, mantenendo uguali i volumi scavati e i volumi estratti dalla coclea. La pressione di confinamento esercitata al fronte per bilanciare la pressione dei terreni e dell’acqua viene controllata e modulata coordinando la spinta della macchina in avanzamento e la velocità di estrazione della coclea.

Tra una stazione e l’altra la talpa è soggetta a soste di alcuni giorni per consentire i necessari lavori di manutenzione per il proseguo dello scavo, anche per queste attività sono previsti turni di 24 ore. Per la realizzazione della M4 vengono impiegate 6 Tbm differenti per diametro di scavo e per tipologia di stazione: nella tratta centrale (San Babila-Solari) le gallerie sono più grandi e permettono di alloggiare sia la via di corsa che la banchina di stazione; nelle tratte esterne (Linate-San Babila e Solari-San Cristoforo) all’interno della galleria viene ospitata solo la via di corsa dei treni mentre la banchina di stazione rimane unica centrale e a servizio di entrambe le direzioni di viaggio.

La “Talpa Stefania” arriva al cantiere della stazione Susa

La TBM (Tunnel Boring Machine) è arrivata alla Stazione Susa, completando nei tempi previsti un nuovo tratto di galleria della M4, la nuova metropolitana di Milano.
La “talpa Stefania”, come l’aveva battezzata il sindaco Sala, era infatti partita il 19 aprile scorso dal cantiere della stazione Argonne e in 14 giorni ha realizzato i 256 metri di galleria che separano le due stazioni, procedendo nello scavo 7 giorni su 7, 24 ore al giorno.

La talpa, oltre che scavare con un diametro di 6,36 metri ad una profondità media di 15 metri, ha posato i 183 anelli di calcestruzzo che compongono la galleria dispari della tratta.
Ad oggi sono così completati circa 4 km della prima galleria, realizzata fra Linate e piazzale Susa, attraverso le fermate Quartiere Forlanini, Forlanini Fs e Argonne.

All’arrivo della talpa erano presenti, tra gli altri, l’assessore alla Mobilità del Comune di Milano Marco Granelli, il presidente del Consorzio dei costruttori CMM4 Guido Mannella (Salini Impregilo) e l’amministratore delegato di MetroBlu Scarl Massimo Lodico (Astaldi).

Guarda la gallery qui

Tratta Susa – Gozzi – Dateo: al via le verifiche per la rimozione dei pozzi dismessi

A conclusione delle indagini realizzate nelle scorse settimane con il georadar sulla tratta Susa-Gozzi-Dateo, partono nei prossimi giorni le attività per la verifica diretta sull’effettiva presenza di pozzi dismessi sotterranei e la loro eventuale rimozione. I lavori partiranno da piazzale Susa e si svolgeranno nella modalità meno invasiva possibile. Verrà infatti utilizzata una recinzione, di circa 10×20 metri, che si “muoverà” lungo la direttrice per permettere lo scavo in sicurezza e la verifica delle segnalazioni del georadar. Conclusa la mappatura puntuale, che durerà circa venti giorni per tutto il tratto Susa-Gozzi-Dateo, si passerà alla rimozione dei pozzi effettivamente rinvenuti. L’attività si è resa necessaria per evitare rallentamenti dei lavori in quanto i pozzi interferiscono con il successivo passaggio delle talpe.

Stazione Susa: avvio realizzazione diaframmi per scale ingresso/uscita

Mercoledì 26 aprile inizierà l’attività di realizzazione dei diaframmi all’interno dell’area di cantiere per la costruzione delle scale di ingresso e uscita della stazione Susa. Queste lavorazioni dureranno circa due settimane. I diaframmi sono pareti in cemento armato che sostengono il terreno durante lo scavo e le successive attività di costruzione. La costruzione dei diaframmi potrà produrre rumore, generato dall’escavatore, dagli impianti (pompe e motori), dagli attriti che si generano nell’attività e vibrazioni, causate dall’azione della ganascia di acciaio che penetra in profondità nel terreno, nonché dall’estrazione delle palancole che delimitano ogni pannello di diaframma.

Per queste attività il costruttore è autorizzato al lavoro su doppio turno 6 – 14 e 14 – 22, dal lunedì al sabato. 

LA “TALPA STEFANIA” E’ ARRIVATA ALLA STAZIONE ARGONNE

Milano, 1 aprile 2017 – La “talpa Stefania”, come l’aveva battezzata il sindaco Giuseppe Sala, è arrivata oggi nella stazione di Argonne della M4, la nuova metropolitana di Milano. Nel rispetto del cronoprogramma ha completato così la sua prima galleria. La TBM (Tunnel Boring Machine), infatti, era partita lo scorso 9 marzo dal cantiere del manufatto Sereni e ha realizzato i 340 metri di galleria in soli 23 giorni, procedendo nello scavo 7 giorni su 7. La talpa, infatti, oltre che scavare con un diametro di 6,36 metri ad una profondità media di 15 metri, ha posato i 243 anelli di calcestruzzo che compongono la galleria dispari della tratta, con una produzione media di 15 metri ogni giorno.

Dopo un breve periodo di manutenzione, la TBM proseguirà il suo percorso verso il cantiere della stazione Susa-Manufatto Argonne.

 

 

Stazione Susa: sondaggi del terreno in p.le Susa

Dalla prossima settimana, per un periodo di circa un mese, verranno effettuati alcuni sondaggi del terreno lungo la parte centrale dell’area verde di piazzale Susa. L’intervento sarà effettuato con georadar ed è finalizzato alla verifica precisa dei posizionamenti di pozzi dismessi sotterranei e, eventualmente, alla loro rimozione.

Gli scavi per l’approfondimento delle indagini, laddove necessari, verranno effettuati nel rispetto delle norme a salvaguardia del patrimonio arboreo e l’accessibilità alle aree cani verrà comunque garantita a rotazione.

L’attività si è resa necessaria per evitare rallentamenti dei lavori durante il successivo passaggio delle cosiddette talpe.

Georadar per sondaggi nel terreno

Indagini archeologiche

Cantieri viale Argonne: incontro pubblico promosso dal Municipio 3

Lunedì 13 febbraio alle ore 20.45, presso la Sala Consiliare in via Sansovino 9, il Municipio 3 invita i cittadini  a un incontro pubblico di aggiornamento sui lavori di realizzazione della M4 nella zona di viale Argonne.

All’appuntamento parteciperanno Marco Granelli, assessore Mobilità e Ambiente del Comune di Milano, Fabio Terragni, presidente M4 Spa, Francesco Venza, Direzione lavori MM Spa, Filippo Salucci, Responsabile Unico Procedimento.

Scarica la locandina: Locandina 13 febbraio17 m4

Stazione Susa: lavori per la realizzazione delle scale di ingresso e uscita

Per consentire la realizzazione delle scale di ingresso e uscita della stazione Susa si rende necessario l’allargamento dell’area di cantiere dedicata. Per questa ragione, a partire da lunedì 30 gennaio fino all’autunno 2017, la carreggiata di v.le Argonne si restringe parzialmente in direzione centro, all’altezza di piazzale Susa.

La pista ciclabile resterà agibile sino a piazzale Susa e, grazie a new jersey in calcestruzzo collocati parallelamente alle cesate di questa nuova configurazione di cantiere, il percorso proseguirà in totale sicurezza fino a ricongiungersi alla pista ciclabile già esistente che attraversa l’area verde di piazzale Susa.

Stazione Argonne: lavori per la realizzazione delle scale di ingresso e uscita

Nell’ambito dei lavori per la realizzazione della futura stazione Argonne, a partire da lunedì 23 gennaio 2017, la carreggiata di v.le Argonne si restringe ad una sola corsia in direzione centro città. L’intervento è necessario per poter procedere con l’allargamento dell’area di cantiere della stazione per la realizzazione della scale d’ingresso e di uscita. Per questo motivo sono stati posati alcuni cartelli di divieto di sosta nel tratto di viale interessato, il divieto sarà in vigore dal 23 al 27 gennaio 2017.

Il medesimo intervento è programmato per lunedì 30 gennaio in prossimità della stazione Susa, che comporterà il conseguente restringimento di carreggiata in prossimità dell’omonima stazione. La data di svolgimento di quest’ultimo intervento potrebbe slittare di qualche giorno per permettere ad ATM di effettuare lo spostamento della banchina del bus 54 di circa 30mt in p.le Susa.

Programma lavori tra Natale e Capodanno

Nei giorni 28, 29 e 30 dicembre il calendario lavori prevede l’interruzione di alcune attività nei cantieri M4. Lungo la tratta Ovest verranno sospese le lavorazioni all’interno dei cantieri di Gelsomini, Tolstoj, Foppa, Bolivar-Washington e Solari.

Inizio attività di realizzazione dei diaframmi

In queste settimane stanno iniziando i lavori per la realizzazione dei diaframmi necessari per procedere con lo scavo della metropolitana e la costruzione delle sue infrastrutture. Lunedì 7 settembre queste attività interesseranno il cantiere della Stazione Argonne e del Manufatto Argonne-Susa, per poi proseguire lungo tutta la linea nell’arco dei prossimi mesi.