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La grafica dei cantieri M4

In molti, negli ultimi mesi, ci avete chiesto cosa si nasconda dietro alla veste grafica che ha decorato e colorato i cantieri M4. 

Nel lungo e doveroso percorso di confronto con i cittadini che vivono nei quartieri interessati dalla costruzione della linea 4, ci siamo trovati tutti d’accordo su un punto: la necessità di trasformare il cantiere – che inevitabilmente risulta una fonte di disagio – in un’occasione di pubblico interesse, ponendolo al centro di un progetto più esteso di comunicazione territoriale; utilizzandone le cesate come uno strumento di informazione sulle lavorazioni in corso.

Il concept grafico è stato affidato a due giovani creativi milanesi: l’illustratrice Anna Resmini e il designer Mattia Reali. L’analogia dalla quale sono partiti per lo sviluppo dell’idea è quella tra la struttura organica di una foglia al microscopio e la sua somiglianza con una città vista dall’alto. In questa visione, il cantiere non è una cellula morta, ma rappresenta una cellula viva in continua evoluzione, all’interno di un tessuto organico più esteso, la città. A partire da questa analogia è stato immaginato un gioco visivo per cambiare prospettiva: le linee che tracciano differenti percorsi di mobilità si trasformano, allargando lo sguardo, nella struttura di organismi viventi. I percorsi di un tram ricalcano le venature di una foglia, le rotte di una barca si trasformano nelle linee di una mano.

Ad oggi sono stati allestiti i cantieri di Sant’Ambrogio, via De Amicis, largo Augusto, Washington/Foppa, ma il progetto si allargherà a tutta la città: da est a ovest, anche grazie al contributo diretto della cittadinanza, attraverso il workshop “Idee in cantiere”.

“Milano si trasforma” e il cambiamento si traduce nella presenza dei cantieri che rendono vivo il tessuto urbano.

Rivedi il video sulla vestizione dei cantieri