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Tutte le news in tempo reale per conoscere i lavori in corso nei cantieri della nuova linea M4 (manufatti, lavorazioni straordinarie, lavorazioni notturne, variazioni/chiusure/modifiche dei percorsi delle piste ciclabili), programma lavori, prossimi incontri pubblici in programma, modifiche di sosta e viabilità, modifiche/deviazioni del trasporto pubblico locale, prossimi appuntamenti dei workshop “Idee in cantiere”.

La mostra “Viaggio nel tempo con M4” al Museo Archeologico

Un ponte tra passato e futuro, dove ingegneria e archeologia viaggiano in parallelo per realizzare un’opera pubblica fondamentale e per valorizzare il patrimonio storico e culturale di Milano. È il significato di “Viaggio nel tempo con M4”, un progetto dedicato ai ritrovamenti archeologici rinvenuti nel corso degli scavi per la realizzazione della Blu.

Così, dal 20 giugno al 23 settembre al Museo Archeologico di corso Magenta 15 (aperto da martedì a domenica dalle ore 9alle ore 17:30La biglietteria chiude alle ore 16:30. Ingresso gratuito il primo e il terzo martedì del mese dalle ore 14) è possibile visitare una mostra originale: reperti inediti e un percorso informativo ci raccontano tasselli importanti della storia della nostra città. Ma questo racconto dei ritrovamenti è possibile leggerlo anche su pannelli speciali posizionati sulle cesate di alcuni cantieri (Stazione S.Babila, Manufatto di Largo Augusto, Stazione Vetra, Manufatto S.Calimero – via S.Sofia, angolo Corso di Porta Romana -, Stazione De Amicis e Manufatto De Amicis, in via De Amicis). E una sezione speciale del sito www.metro4milano.it è dedicata al progetto.

“Costruire un’opera fondamentale per il futuro di Milano non è in contrasto con la riscoperta e la tutela della storia della nostra città – hanno dichiarato gli assessori alla Mobilità e Cultura del Comune di Milano Marco Granelli e Filippo Del Corno -. Questa mostra è un’occasione unica per vedere le tracce della Milano romana che emergono dagli scavi delle gallerie della M4. Ingegneri e archeologi hanno sempre lavorato fianco a fianco per mappare e conservare i ritrovamenti archeologici senza compromettere la costruzione della nuova linea metropolitana che percorre un lungo tratto entro le mura di Mediolanum”.

Secondo la Soprintendente Antonella Ranaldi “si tratta di capire come coniugare modernità e passato. I lavori in corso, compiuti con l’assistenza degli archeologi, offrono un’occasione di metodo per esplorare un passato nascosto nella terra”. 

“Viaggio nel tempo con M4” è promosso dall’Assessorato alla Mobilità del Comune di Milano, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Milano, M4 spa e MM spa. Un ringraziamento particolare ai consorzi dei costruttori CMM4 e MetroBlu scrl che hanno reso possibile la realizzazione del progetto.

Qui una sintesi dei principali ritrovamenti: Scheda

Qui i crediti del progetto: Crediti

MARTEDI 19 GIUGNO: LINEA TELEFONICA TEMPORANEAMENTE SOSPESA

Per la giornata di oggi, martedì 19 giugno, la linea telefonica dedicata ai cantieri M4  – 02/77 47 475 – non sarà attiva. Il servizio riprenderà regolarmente domani, mercoledì 20 giugno.

Per ogni richiesta di informazioni ricordiamo la possibilità di scrivere all’indirizzo info@metro4milano.it.

STAZIONE DE AMICIS: ATTIVITA’ DI REALIZZAZIONE DIAFRAMMI

A partire dalla prossima settimana, per un periodo complessivo di circa 6 mesi, si svolgeranno le attività di realizzazione dei diaframmi presso il cantiere  della stazione De Amicis.

I diaframmi sono pareti in cemento armato realizzate al di sotto del piano stradale, poste lungo il perimetro delle stazioni e dei manufatti, che sostengono e contengono il terreno.

Un escavatore realizzerà uno scavo a pianta rettangolare della profondità di diverse decine di metri, immettendo materiale argilloso (una miscela di acqua e bentonite) che consente un sostegno del terreno a breve termine. In seguito, verranno calate delle gabbie d’acciaio che costituiscono l’armatura del diaframma; gli scavi vengono poi riempiti di calcestruzzo. Lo strato superiore di calcestruzzo, sarà poi rimosso con appositi martelli demolitori (questa attività è detta “scapitozzatura”), per poter realizzare la trave di coronamento che serve a unire tutti i diaframmi.

Questa lavorazione potrà produrre rumore, generato dall’escavatore e dagli impianti (pompe e motori) che si utilizzano nell’attività; e vibrazioni, causate dall’azione della ganascia di acciaio, che penetra con forza e in profondità nel terreno. Per la realizzazione dei diaframmi il costruttore è autorizzato al lavoro su doppio turno 6.00 – 14.00 e 14.00 – 22.00, dal lunedì al sabato.

Si tratta di attività che prevedono lo spostamento di materiali voluminosi per cui, anche a maggior tutela delle persone, si possono rendere necessarie delle brevi interruzioni del passaggio pedonale e automobilistico. La zona interessata sarà presidiata da addetti di cantiere dedicati al coordinamento della circolazione dei pedoni, che regoleranno le interruzioni per effettuare le operazioni nella massima sicurezza e per arrecare il minor disagio possibile per chi dovrà transitare.

VIA WASHINGTON: RIAPERTURA DEL TRATTO CHE PORTA IN VIA FOPPA VERSO VIA TREZZO D’ADDA/STENDHAL

Lunedì 18 giugno, presso il cantiere del manufatto Washington, riapre (a senso unico) il tratto di via Washington che porta in via Foppa in direzione via Trezzo D’Adda/Stendhal.

È la terza e ultima riapertura che permette il ritorno a una parziale circolazione automobilistica su via Foppa. Grazie a una particolare tecnica costruttiva, nel corso dell’ultimo mese,  è stato possibile restringere le aree dei cantieri delle stazioni Foppa, Washington-Bolivar e del manufatto Washington, consentendo di far tornare la circolazione su quest’importante asse viabilistico.

STAZIONE S. AMBROGIO: ATTIVITA’ DI REALIZZAZIONE DIAFRAMMI SULLE PARTI DI TESTA DEL CANTIERE

Da lunedì 18 giugno, per un periodo di circa 2 mesi, si svolgeranno le attività di realizzazione dei diaframmi sulle parti di testa del cantiere  della stazione S. Ambrogio.

I diaframmi sono pareti in cemento armato realizzate al di sotto del piano stradale, poste lungo il perimetro delle stazioni e dei manufatti, che sostengono e contengono il terreno.

Un escavatore realizzerà uno scavo a pianta rettangolare della profondità di diverse decine di metri, immettendo materiale argilloso (una miscela di acqua e bentonite) che consente un sostegno del terreno a breve termine. In seguito, verranno calate delle gabbie d’acciaio che costituiscono l’armatura del diaframma; gli scavi vengono poi riempiti di calcestruzzo. Lo strato superiore di calcestruzzo, sarà poi rimosso con appositi martelli demolitori (questa attività è detta “scapitozzatura”), per poter realizzare la trave di coronamento che serve a unire tutti i diaframmi.

Questa lavorazione potrà produrre rumore, generato dall’escavatore e dagli impianti (pompe e motori) che si utilizzano nell’attività; e vibrazioni, causate dall’azione della ganascia di acciaio, che penetra con forza e in profondità nel terreno. Per la realizzazione dei diaframmi il costruttore è autorizzato al lavoro su doppio turno 6.00 – 14.00 e 14.00 – 22.00, dal lunedì al sabato.

STAZIONE WASHINGTON-BOLIVAR: RIAPERTURA VIA FOPPA (TRATTO MISURATA-WASHINGTON) E RIPRISTINO VIABILITA’ ORIGINARIA IN VIA R. GESSI

Lunedì 11 giugno riaprono alla circolazione la svolta da viale Misurata a via Foppa e il tratto di via Foppa compreso tra via Washington e via Romolo Gessi.

Contestualmente, su via Romolo Gessi, nel tratto tra via Foppa e via Privata Procopio, verrà ripristinato il senso unico di marcia in direzione via Privata Procopio.

La riapertura di questo tratto di via Foppa è stato possibile grazie al ricorso ad una particolare tecnica costruttiva.

 

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S.AMBROGIO: DA DOMANI, 9 GIUGNO, TEMPORANEO CAMBIO DI VIABILITA’

 

Da domani, sabato 9 giugno, e per circa 3 mesi, il cantiere della stazione S.Ambrogio – lato Basilica – si attesta all’incrocio tra via S.Vittore e via Carducci per consentire lo spostamento di alcuni sottoservizi (fognatura, acqua, gas, ecc…).

Chiude al traffico il tratto di via S.Vittore compreso tra via Carducci e via Lanzone (il passaggio pedonale rimane garantito).

Cosa cambia?

Per quanto riguarda via Lanzone (tratto S.Ambrogio – piazzetta Escrivà) – nuovo percorso di accesso riservato a residenti, commercianti, mezzi di soccorso e taxi: via De Amicis, piazza Resistenza Partigiana, via Cesare Correnti, via Caminadella, via Orazio, piazzetta Escrivà, via Lanzone (direzione S.Ambrogio).

Per quanto riguarda via Lanzone (tratto piazzetta Escrivà-via Circo) – nuovo percorso di accesso: via De Amicis, piazza Resistenza Partigiana, via Cesare Correnti, via Caminadella, via Orazio, piazzetta Escrivà, via Lanzone (direzione Duomo).

Qui il volantino: https://bit.ly/2LvctYH

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A GENNAIO 2021 LA PRIMA TRATTA, DEFINITE LE NUOVE OPERE FINO AL TERMINE LAVORI

Nei giorni scorsi la Giunta comunale ha approvato con delibera l’atto integrativo alla Convenzione tra Comune e Concessionaria M4 e, successivamente, l’assessore alla Mobilità Marco Granelli e il direttore generale di Palazzo Marino Arabella Caporello sono intervenuti in Commissione Verifica e Controllo Enti Partecipati. Di seguito il comunicato stampa diffuso dal Comune a seguito dell’approvazione della delibera e le slide che sono state presentate in Commissione consiliare.

 

 

M4. A GENNAIO 2021 LA PRIMA TRATTA, DEFINITE LE NUOVE OPERE FINO AL TERMINE LAVORI

Chiuso l’accordo per l’atto integrativo alla Convenzione M4.  Maggiori investimenti per 262 milioni di euro. Il costo di costruzione (128 m/km) resta decisamente sotto la media europea

In allegato i rendering della passerella ciclopedonale piazza Tirana-San Cristoforo-Ronchetto sul Naviglio

San Cristoforo 1

San Cristoforo 2

San Cristoforo 3

 

Milano, 1 giugno 2018 – La Giunta ha approvato oggi l’atto integrativo alla convenzione tra Comune e Concessionaria della M4 che, alla luce del lavoro fin qui svolto, definisce le risorse utili alla realizzazione di nuove opere che si sono rese necessarie per migliorare la linea, prevede maggiori investimenti in sicurezza dei cantieri, perfeziona la governance dell’opera e stabilisce il cronoprogramma aggiornato.

Lo  stanziamento integrativo di risorse ha un tetto massimo, a termine dei lavori, di 262 milioni di euro, con un investimento complessivo pubblico privato di 313 milioni di euro, dei quali il 43% viene allocato in nuove opere, il 20% per  investimenti in maggiore sicurezza dei cantieri, il 25% per ritardi e il 12% per nuovi imprevisti che potrebbero verificarsi in tema di archeologia, per esempio nella stazione Sforza-Policlinico e De Amicis, e di sottoservizi. A questi si aggiungono 5 milioni di euro per il rafforzamento della società M4, rendendola così più capace di affrontare i prossimi anni con l’integrazione di ulteriori professionalità. Le nuove risorse sono per circa la metà (139 milioni di euro) a carico del Comune di Milano, già presenti nel bilancio preventivo, e per l’altra metà (128 milioni di euro) a carico dello Stato con le risorse stanziate nel Patto per Milano del 2016 e nel Decreto del dicembre 2017 del Ministero delle Infrastrutture.

“L’atto integrativo è frutto di un serrato e puntuale lavoro di revisione e verifica su tutta la tratta e su tutti gli aspetti della M4 – dichiara Marco Granelli, assessore alla Mobilità –  svolto in stretto accordo fra l’Amministrazione e la Concessionaria dell’opera e consente di proseguire speditamente fino al termine della costruzione della Blu”.

L’analisi ha reso possibile ridefinire il cronoprogramma, a fronte della precedente previsione – aprile 2022 per tutta la linea –,  il nuovo calendario prevede l’apertura al pubblico per tratte funzionali: la prima sarà Linate-Forlanini Fs, il 31 gennaio 2021, e a seguire progressivamente, Linate-Dateo, il 30 giugno 2022, e l’attivazione della tratta Linate-San Babila, dicembre 2022. Il resto della linea aprirà il 31 luglio 2023.

L’apertura delle tratte entro il 2022 consentirà di trasportare 28 milioni di passeggeri annui e costituisce oltre 1/3 della realizzazione dell’intera linea. La sola prima tratta, Linate-Forlanini FS, permetterà di collegare direttamente Linate con le linee ferroviarie S e consentirà ogni anno a 3,5 milioni di cittadini l’utilizzo della metropolitana, liberando l’area del quartiere Forlanini dai cantieri con una concreta diminuzione di emissioni inquinanti prodotte dai veicoli.

La volontà di rispondere a nuove esigenze della città e effettuare migliorie progettuali ha portato a decidere di investire risorse per realizzare opere oggi inserite nel documento integrativo:  la passerella ciclopedonale piazza Tirana-San Cristoforo-Ronchetto sul Naviglio che collega il quartiere Giambellino-Lorenteggio ai Navigli e al Parco Sud, e viceversa permetterà agli abitanti del quartiere Ronchetto sul Naviglio e ai cittadini di Buccinasco e Corsico di accedere velocemente alla metropolitana; la nuova viabilità Chiodi-Enna-Merula che libererà dal traffico via Ludovico il Moro, i Navigli e il quartiere Ronchetto; il collegamento della M4 con la M3 tra Sforza-Policlinico M4 e Missori M3, non previsto nel progetto iniziale; modifiche viabilistiche e nuove tecniche costruttive come quella delle mensole che hanno permesso di non chiudere mai al traffico via Lorenteggio e hanno reso possibile la riapertura di via Foppa a partire da maggio-giugno 2018 fino alla fine dei lavori, diminuendo il disagio di cittadini e commercianti.

Da Linate a San Cristoforo sono state ricomprese anche tutte le nuove opere necessarie a superare numerosi problemi incontrati negli scavi. In particolare si tratta dello spostamento dei sottoservizi, spesso più numerosi e differenti da quelli previsti, i ritrovamenti archeologici, la presenza di pozzi artesiani, e la rilevanza di alcune bonifiche che non potevano essere previsti e con dettaglio in fase di progetto, ma solo al momento dello scavo effettivo.

Per avere dei parametri sui costi costruttivi sono state confrontate ai costi della M4 altre linee metropolitane: il costo medio della M4 con l’integrazione di oggi si attesta a 128 milioni di euro al chilometro, ampiamente al di sotto della media di 141 milioni per chilometro dei costi di costruzione delle metropolitane di Roma, Helsinki, Berlino, Londra, Parigi, Barcellona e Salonicco. Anche il confronto con la milanese M5, 105 m/km per tutta la linea e 117 m/km del tratto più simile alla M4 Garibaldi-San Siro, deve tenere conto che la M4 ha una complessità costruttiva estremamente più elevata perché le gallerie sono costruite a una maggiore profondità, sotto la falda; la Blu attraversa il centro storico cittadino e richiede una particolare attenzione nella conformazione dei cantieri per ridurre l’impatto sulla città e la viabilità, incontra insediamenti archeologici e una volta realizzata avrà il doppio dei treni  (47 invece di 21) differenza che da sola vale 9 milioni di euro, e trasporterà circa 25 milioni di passeggeri in più (86 milioni all’anno quelli previsti).

L’Atto integrativo verrà immediatamente trasmesso alla Corte dei Conti e ad Anac.

Qui le slide: Commissione.comune.6.6.2018

TRATTA CENTRO: LE NOVITA’ PER I CANTERI

Nel corso di un’assemblea pubblica svoltasi ieri sera, mercoledì 6 giugno, nei locali del Municipio 1, sono state illustrate dall’assessore Marco Granelli, dal presidente di M4 spa Fabio Terragni, dall’amministratore delegato di MetroBlu scrl Massimo Lodico e dall’assessore al Commercio Cristina Tajani le novità che interesseranno i cantieri della tratta Centro nei prossimi mesi e che possono essere visualizzate nel dettaglio in queste slide .

In sintesi, per il cantiere della Stazione S.Ambrogio è prevista dal 9 giugno a inizio settembre la chiusura al traffico del tratto di via San Vittore che porta alla Basilica S.Ambrogio e a via Lanzone, con le medesime modalità dell’estate 2017. Cambia anche la configurazione del cantiere di via San Vittore, nel tratto compreso tra via Carducci e via De Togni, dove tornerà ad essere consentito il passaggio pedonale esclusivamente sui marciapiedi laterali. Lungo via San Vittore verranno posizionati pannelli fonoassorbenti speciali che saranno trasparenti nella loro parte centrale, per consentire una miglior visibilità e diminuire l’impatto degli stessi.  

Infine, saranno posizionati 3 cantieri provvisori di dimensioni ridotte, nei pressi del Sagrato S.Vittore al Corpo, nelle aree in direzione Pusterla e Basilica, senza impatto sulla viabilità, per consentire uno scavo archeologico non profondo (2-3 metri) e successive iniezioni consolidanti. Tali cantieri provvisori sono definiti in coordinamento con la Soprintendenza, il Museo della scienza e della tecnologia e la Diocesi.

Per quanto riguarda il Manufatto De Amicis, da agosto e per circa 6 mesi, è prevista la realizzazione dei diaframmi; la stessa lavorazione è prevista in Stazione De Amicis (da fine giugno e per circa 6 mesi).

Da fine luglio, invece, riapre alla circolazione via Vettabbia (Manufatto Vettabbia), togliendo la parte di cantiere se lato sud di via Molino delle armi, restituendo alla città spazio su marciapiede e strada. Da via Vettabbia non sarà possibile svoltare in via Molino delle Armi (doppio senso di circolazione fino al civico 1). Sarà invece consentita la svolta da via Molino delle Armi in via Vettabbia. Via Santa Croce manterrà il doppio senso di circolazione.

Slide novità tratta Centro

MERCOLEDI’ 6 GIUGNO ASSEMBLEA SUI CANTIERI DELLA TRATTA CENTRO

Mercoledì 6 giugno alle ore 20, presso la Sala consiliare del Municipio 1 in via Guglielmo Marconi 2, l’assessore alla Mobilità del Comune di Milano Marco Granelli farà il punto sui lavori relativamente ai cantieri della tratta Centro.

In particolare, si parlerà delle fasi attuali e future dei cantieri S.Ambrogio, De Amicis, Vettabbia, S.Sofia, Sforza-Policlinico, Largo Augusto e S.Babila compresi gli interventi viabilistici collegati.

Saranno presenti il presidente della società concessionaria M4 spa Fabio Terragni, il presidente del Municipio 1 Fabio Arrigoni e i rappresentanti di MM spa e dei consorzi dei costruttori CMM4 e Metro Blu scrl.

26 e 27 maggio 2018 – Open Day M4 cantiere Ronchetto

MANUFATTO AUGUSTO: DAL 28 MAGGIO AL 5 GIUGNO MODIFICA CONFIGURAZIONE DI CANTIERE

Da lunedì 28 maggio a martedì 5 giugno – per consentire le attività di scapitozzatura dei diaframmi e la realizzazione della trave di coronamento (che unisce la testa delle paratie) – si rende necessaria una modifica temporanea della configurazione del cantiere del Manufatto Augusto.

Nel periodo in cui sono previsti questi interventi il cantiere si amplierà, occupando un tratto dell’area prospiciente l’hotel NH verso l’incrocio con corso di Porta Vittoria.

Di conseguenza, sarà preclusa la svolta da via Verziere verso largo Augusto. Tutti i mezzi, comprese le linee dei bus Atm, svolteranno in via Francesco Sforza per raggiungere largo Augusto.

Si ricorda che le attività di scapitozzatura prevedono la rimozione, tramite martelli demolitori, dello strato superficiale di calcestruzzo dei diaframmi e pertanto producono rumore. I costruttori sono autorizzati a lavorare dalle 7 alle 22, le lavorazioni di maggiore impatto sono organizzate nella fascia oraria 8-20.

MANUFATTO WASHINGTON: DAL 28 MAGGIO ATTIVITA’ DI RICERCA DEI POZZI DISMESSI

Da lunedì 28 maggio nell’area interessata dal cantiere del manufatto Washington, compresa tra via Foppa e l’incrocio con via Stendhal, saranno svolte le attività di ricerca e, in caso di ritrovamento, di rimozione dei vecchi pozzi d’acqua dismessi nel sottosuolo.

La ricerca, realizzata con georadar e piccoli scavi, è necessaria perché la presenza dei pozzi interferirebbe con il passaggio delle “talpe” (con il rischio di provocare ritardo nei lavori). L’indagine avrà complessivamente una durata di circa un mese e interesserà alternativamente entrambi i lati di via Foppa, senza interrompere la continuità dei percorsi pedonali o la viabilità su strada.

L’eventuale estrazione, invece, può essere stimata nella durata di circa 20-30 giorni a pozzo e l’area di cantiere verrà contenuta allo spazio indispensabile.

Le stesse attività sono già state effettuate in altri punti del tracciato della M4.

TORNA L’OPEN DAY. SABATO 26 E DOMENICA 27 MAGGIO PORTE APERTE AL CANTIERE RONCHETTO

Sabato 26 e domenica 27 maggio aprirà ai cittadini il cantiere del Manufatto Ronchetto della M4, compreso tra via Lodovico il Moro e via Martinelli. Sarà l’occasione per osservare da vicino le Tbm, le cosiddette Talpe, che da qui partiranno per realizzare le gallerie della tratta Ovest.

Dalle ore 10 alle ore 18, sia sabato che domenica, i tecnici impegnati nella costruzione della Blu apriranno le porte del cantiere per guidarvi al suo interno, spiegando le lavorazioni e svelando le curiosità che si celano dietro alla realizzazione di questa grande opera che cambierà la mobilità a Milano.

Le visite, in gruppi di circa 25 persone, saranno guidate e gratuite. Per l’ingresso, entrambi i giorni, sarà necessario registrarsi (a partire dalle ore 9:30) con un documento d’identità valido, al punto accredito allestito presso l’ingresso del cantiere in via Martinelli. 

L’ingresso sarà consentito anche ai bambini di età pari o superiore ai 5 anni. Fino ai 14 anni di età dovranno essere accompagnati da un adulto.

E’ possibile scaricare e compilare il modulo di registrazione qui e consegnarlo all’ingresso. Tutti i gruppi saranno formati al momento. Si consiglia di indossare calzature comode.

Scarica la locandina dell’evento in pdf.

MANUFATTO DE AMICIS E STAZIONE S. AMBROGIO: ATTIVITA’ DI CANTIERE LUNEDI 21 MAGGIO

Nella giornata di lunedì 21 maggio sarà modificato per circa dieci giorni il percorso pedonale a ridosso del cantiere del manufatto De Amicis. Il cantiere, all’altezza del civico 40 di via De Amicis, si estenderà interrompendo il marciapiede, la continuità del percorso pedonale sarà comunque garantita grazie alla realizzazione di un corridoio nella parte di cantiere interessata.

Nella stessa giornata, presso la stazione S. Ambrogio all’interno dell’area verde della Pusterla, saranno effettuati degli interventi sulle alberature presenti e si procederà alla demolizione di un parapetto.

 

RIAPERTO ALLA CIRCOLAZIONE LEGGERA UN TRATTO DI VIA FOPPA

Nel pomeriggio di  martedì 15 maggio è stata riaperta alla circolazione leggera (veicoli al massimo di 35 quintali) via Foppa – in entrambi i sensi di marcia  – nel tratto compreso tra via California e via Moisè Loria.

Via Lanino sarà percorribile in entrambi i sensi di marcia, sia quindi da via Foppa a via Cola di Rienzo che in senso inverso (con svolta obbligata a destra su via Foppa).

Via Dei Sormani resterà invece a fondo chiuso, in quanto non vi è lo spazio sufficiente per la svolta su via Foppa in sicurezza.

La riapertura di questo tratto di via Foppa è stato possibile grazie al ricorso ad una particolare tecnica costruttiva utilizzata nel cantiere della Stazione Foppa. Nelle prossime settimane saranno riaperti alla circolazione leggera altri due tratti di via Foppa in corrispondenza dei cantieri Manufatto Washington e Stazione Wasghington-Bolivar.

OPERATIVITA’ CANTIERI 25 APRILE

Per consentire la prosecuzione di lavorazioni non differibili, tranne alcuni casi, i cantieri M4 delle tre tratte rimarranno operativi anche nella giornata di mercoledì 25 aprile 2018.

 

STAZIONE SANTA SOFIA: TEMPORANEO ALLARGAMENTO DELL’AREA DI CANTIERE

Da giovedì 26 aprile, per circa 6 mesi, per consentire la realizzazione delle aree di sosta delle “Talpe” che scaveranno le gallerie della tratta centrale, si rende necessario un temporaneo allargamento dell’area di cantiere della stazione Santa Sofia. Di conseguenza, la strada in corrispondenza della stazione si restringerà di 1 metro, senza interrompere la circolazione che rimarrà sempre garantita.

Al termine dell’intervento, il cantiere tornerà alla sua configurazione attuale.