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Tutte le news in tempo reale per conoscere i lavori in corso nei cantieri della nuova linea M4 (manufatti, lavorazioni straordinarie, lavorazioni notturne, variazioni/chiusure/modifiche dei percorsi delle piste ciclabili), programma lavori, prossimi incontri pubblici in programma, modifiche di sosta e viabilità, modifiche/deviazioni del trasporto pubblico locale, prossimi appuntamenti dei workshop “Idee in cantiere”.

INIZIO ATTIVITA’ DI SCAPITOZZATURA PRESSO LA STAZIONE ARGONNE

Presso la stazione Argonne dalla giornata di domani, mercoledì 26 luglio, e per una durata di circa 10 giorni, si svolgeranno alcune lavorazioni che potranno provocare disagi. In particolare, verranno realizzate la cosiddetta scapitozzatura e la trave di coronamento.

La scapitozzatura consiste nella demolizione della testa in calcestruzzo del diaframma. Per quest’attività vengono utilizzati grossi martelli demolitori che possono generare vibrazioni e rumore. (maggiori informazioni:  http://bit.ly/2usM9bS)

Eseguita la scapitozzatura, la parte alta del diaframma viene inglobata alla “trave di coronamento” ovvero una trave che unisce tutti i diaframmi, formando il perimetro per il successivo scavo della stazione.

Le lavorazioni si svolgeranno dal lunedì al sabato, con autorizzazione nei seguenti orari: 7-18.

 

DA LUNEDI’ 24 APRE IL CANTIERE IN VIA MOZART

Da lunedì 24 luglio aprirà il cantiere del Manufatto San Damiano. Di conseguenza, via Mozart non sarà interamente percorribile in quanto il cantiere occuperà parte della carreggiata. In particolare, dal lato di via S. Damiano, via Mozart sarà percorribile nei due sensi di marcia fino all’altezza dei civico 6; dal lato di via Serbelloni, invece, sarà percorribile fino ad oltre via Melegari, esattamente fino al civico 9 compreso. La percorribilità dei marciapiedi sarà garantita lungo tutta la via, così pure l’accesso ai passi carrai.

Visualizza il cantiere: 

Mozart

AL VIA LE ULTIME LAVORAZIONI PER I DIAFRAMMI NEL MANUFATTO SEGNERI

Sono iniziate le attività di completamento dei diaframmi nel cantiere del Manufatto Segneri per una durata complessiva di circa dieci giorni.

I diaframmi sono pareti in cemento armato realizzate al di sotto del piano stradale, poste lungo il perimetro delle stazioni e dei manufatti.

Un escavatore realizza uno scavo a pianta rettangolare della profondità di diverse decine di metri, immettendo materiale argilloso (una miscela di acqua e bentonite) in grado di sostenere la pressione esercitata dal terreno. In seguito, vengono calate delle gabbie d’acciaio, riempite di calcestruzzo, che costituiscono l’armatura del diaframma. Lo strato superiore di calcestruzzo, viene poi rimosso con appositi martelli demolitori (questa attività è detta “scapitozzatura”), per poter realizzare la trave di coronamento che unirà tutti i diaframmi.

Si tratta di una lavorazione che produce rumore e vibrazioni a causa dell’escavatore, degli impianti (pompe e motori), degli attriti che si generano nell’attività e per l’azione della ganascia di acciaio che penetra in profondità nel terreno.

 

 

INTERRUZIONE DELLA FORNITURA D’ACQUA TRA LARGO BERSAGLIERI E LARGO AUGUSTO NELLA NOTTE TRA VENERDI’ 21 E SABATO 22 LUGLIO

 

Si informa che per consentire alcune lavorazioni verrà interrotta la fornitura d’acqua dalle ore 23:30 di venerdì 21 luglio alle ore 5:30 di sabato 22 luglio presso le utenze di corso Europa 2 e lato civici dispari dal numero 5 al numero 13, via Cavallotti lato civici pari dal numero 8 al numero 14 e lato civici dispari dal 13 al 17, Largo Bersaglieri nei civici 2, 9 e 11, largo Augusto 1, 1/A e 3.

TRATTA OVEST: INIZIO REALIZZAZIONE DIAFRAMMI IN WASHINGTON E TOLSTOJ

Questa settimana iniziano le attività di realizzazione dei diaframmi nei cantieri del manufatto Washington e della stazione Tolstoj, per una durata complessiva di circa quattro mesi.

I diaframmi sono pareti in cemento armato realizzate al di sotto del piano stradale, poste lungo il perimetro delle stazioni e dei manufatti.

Un escavatore realizza uno scavo a pianta rettangolare della profondità di diverse decine di metri, immettendo materiale argilloso (una miscela di acqua e bentonite) in grado di sostenere la pressione esercitata dal terreno. In seguito, vengono calate delle gabbie d’acciaio, riempite di calcestruzzo, che costituiscono l’armatura del diaframma. Lo strato superiore di calcestruzzo, viene poi rimosso con appositi martelli demolitori (questa attività è detta “scapitozzatura”), per poter realizzare la trave di coronamento che unirà tutti i diaframmi.

Si tratta di una lavorazione che produce rumore e vibrazioni a causa dell’escavatore, degli impianti (pompe e motori), degli attriti che si generano nell’attività e per l’azione della ganascia di acciaio che penetra in profondità nel terreno.

La realizzazione dei diaframmi prevede lo spostamento di materiali voluminosi per cui, anche a maggior tutela delle persone e dei mezzi che transitano nelle vicinanze, si possono rendere necessarie  delle brevi interruzioni del traffico e del passaggio pedonale. Le zone interessate, in caso di necessità,  sono presidiate da addetti di cantiere e dalla Polizia Locale che regolano il traffico, il passaggio dei veicoli, delle persone e del mezzo pubblico, per effettuare le operazioni nella massima sicurezza e per arrecare il minor disagio possibile.

Il costruttore è autorizzato al lavoro su doppio turno 6.00 – 14.00 e 14.00 – 22.00, dal lunedì al sabato. 

SUSA: E’ ARRIVATA ANCHE LA SECONDA TALPA. ORA MANUTENZIONE PRIMA DI RIPARTIRE

Anche la seconda Tbm, la cosiddetta talpa, è giunta nei giorni scorsi alla stazione Susa. Ora, come da programma, verrà sottoposta per qualche giorno a manutenzione ordinaria prima di ripartire.

Queste lavorazioni (elettriche, elettromeccaniche, meccaniche e oleodinamiche) debbono svolgersi su tutto l’arco delle 24 ore e potranno provocare alcuni disagi.

MANUFATTO SAN CALIMERO: AVVIATA LA NUOVA FASE DI CANTIERE

È stata avviata la nuova fase di cantiere per la realizzazione del manufatto San Calimero. L’area di lavoro si concentra esclusivamente sul lato dei civici pari di via Santa Sofia (all’altezza del numero 8) fino a fine lavori, liberando la parte collocata all’incrocio con via San Calimero. A livello viabilistico non è più consentita la svolta a sinistra in corso di Porta Romana che, per chi viene da via Molino delle Armi, rimane raggiungibile percorrendo corso Italia. Resta sempre garantita la circolazione su una corsia per senso di marcia.

 

Per maggiori informazioni sulla viabilità e sulle attività di cantiere scarica il volantino distribuito nelle aree interessate dai lavori: M4 asse s.sofia web

Mille visitatori per i 61 progetti di vestizione dei cantieri

557 voti e oltre mille visitatori. Una bellissima giornata in Triennale dove abbiamo esposto i 61 progetti presentati da associazioni o singoli cittadini per la vestizione dei cantieri.

Vogliamo ringraziare tutti, artisti e semplici visitatori, perché l’alta partecipazione ha confermato l’interesse e l’entusiasmo per questo progetto nel quale abbiamo profondamente creduto.

Grazie anche alla Triennale che ci ha ospitato dimostrando sensibilità per un’iniziativa innovativa.

Grazie agli assessori Cristina Tajani e Marco Granelli che, con il presidente di M4 spa Terragni, hanno speso parole importanti verso “Idee in cantiere”.

Il 26 luglio si riunirà la giuria che stilerà la propria graduatoria dei progetti. Questa verrà successivamente “incrociata” con la graduatoria che scaturirà dalle 557 schede raccolte ieri. Opportunamente “pesate” (55% voto popolare, 45% voto della giuria) ci consentirà di definire la graduatoria definitiva, che sarà pubblicata nei giorni successivi sul sito di M4, e individuare così i progetti che verranno realizzati.

Guarda i 61 progetti artistici presentati in Triennale

 

Ricordiamo che i progetti sono stati presentati da privati cittadini, scuole, associazioni e studi privati che hanno risposto a una call pubblica, studiata dal gruppo di lavoro informale Workshop “Idee in cantiere”, varata dall’Assessorato alla Mobilità del Comune di Milano in collaborazione con M4 spa e gestita da MM Comunicazione.

Le idee proposte interesseranno i cantieri presenti su tutte e tre le tratte della M4 (Ovest, Centro ed Est) e vedono una prevalenza di tecniche pittoriche e computer grafica anche se non mancano progetti a tecnica mista o lavori materici in senso stretto.

Alcuni progetti creativi rappresentano specifiche identità locali e territoriali ed esaltano storie di vita vissuta, altri esaltano i concetti di mobilità sostenibile, altri ancora accompagnano visioni urbane futuristiche: in ogni caso siamo in presenza di riflessioni di notevole interesse creativo. Il risultato complessivo è la grande volontà di partecipare a una narrazione condivisa la cui realizzazione sarà una grande mostra a cielo aperto.

Sulle cesate dei cantieri, quindi, accanto alla vasta sezione informativa realizzata con un layout ufficiale contenente anche le informazioni sugli esercizi commerciali presenti nell’area, vi troverà spazio una sezione più creativa e partecipata.

“Siamo molto soddisfatti per la grande partecipazione alla call pubblica – ha dichiarato Marco Granelli, assessore alla Mobilità del Comune di Milano -: 61 progetti sono un numero importante. Siamo contenti che i milanesi abbiano apprezzato la scelta di rendere disponibili ai cittadini parte delle cesate per trasformarli in uno strumento di comunicazione e di valorizzazione dell’identità territoriale e della creatività. Noi ringraziamo cittadini, associazioni e quanti si stanno impegnando per la città”.

“Le grandi opere pubbliche provocano disagi nella fase di costruzione – ha aggiunto Fabio Terragni, presidente di M4 spa – ma rappresentano anche un’occasione per ripensare e reinterpretare la città e lo spazio pubblico. Il coinvolgimento dei cittadini sulle cesate è solo il primo passo di un percorso che coivolgerà la città anche nella riprogettazione degli spazi occupati dai cantieri e nella definizione della relazione tra la metropolitana e l’intorno delle fermate. Le cesate progettate dai cittadini ‎sono il segno di un percorso radicalmente innovativo nel rapporto tra opere pubbliche e città”.

 “Con questa giornata in Triennale – ha proseguito Luca Montani, direttore Comunicazione di MM spa – vogliamo riconoscere, in una forma tangibile, l’importanza e il valore di questi progetti. Raccogliamo oggi il frutto di un percorso iniziato nella primavera del 2015 quando, da un’idea di MM spa, nacque il workshop ‘Idee in cantiere’, il gruppo di lavoro su partecipazione pubblica e condivisione. Questo ha accompagnato le prime fasi di cantierizzazione con 3 sottogruppi tematici: l’allestimento delle cesate, gli eventi di intrattenimento e la sistemazione delle aree superficiali. Dal laboratorio di partecipazione pubblica sono nate diverse proposte di animazione territoriale e di riassetto complessivo delle aree superficiali interessate dai lavori della linea 4”.

 

 

 

 

“IDEE IN CANTIERE”: ECCO I 61 PROGETTI PER LA VESTIZIONE PARTECIPATA DELLE CESATE

Online i progetti che hanno partecipato alla call pubblica. Martedì 11, dalle ore 11 alle ore 20, saranno esposti alla Triennale dove il pubblico potrà votare i preferiti. Il giudizio popolare verrà integrato dalle valutazioni tecniche della Giuria

Sono online da oggi sul sito di M4 le 61 “idee in cantiere” che hanno partecipato alla call pubblica per la vestizione partecipata delle cesate della blu, la nuova metropolitana di Milano.

I 61 progetti adottano vari linguaggi visivi, pensati per abbellire le porzioni di città con i cantieri: fotografia, scultura, pittura ma anche eco-installazioni.

Oltre che visibili online, le “idee” verranno esposte alla Triennale di Milano martedì 11 luglio dalle ore 11 alle ore 20 (ingresso libero); in quell’occasione il pubblico, previa registrazione, potrà esprimere la propria preferenza per tre progetti. Queste indicazioni andranno a integrare le scelte della giuria e formare così una graduatoria utile a definire i progetti che potranno essere realizzati nel corso del 2017. 

I progetti esposti in Triennale sono stati presentati da privati cittadini, scuole, associazioni e studi privati che hanno risposto a una call pubblica, studiata dal gruppo di lavoro informale Workshop “Idee in cantiere”, varata dall’Assessorato alla Mobilità del Comune di Milano in collaborazione con M4 spa e gestita da MM Comunicazione.

Le idee proposte interesseranno i cantieri presenti su tutte e tre le tratte della M4 (Ovest, Centro ed Est) e vedono una prevalenza di tecniche pittoriche e computer grafica anche se non mancano progetti a tecnica mista o lavori materici in senso stretto.

Alcuni progetti creativi rappresentano specifiche identità locali e territoriali ed esaltano storie di vita vissuta, altri esaltano i concetti di mobilità sostenibile, altri ancora accompagnano visioni urbane futuristiche: in ogni caso siamo in presenza di riflessioni di notevole interesse creativo. Il risultato complessivo è la grande volontà di partecipare a una narrazione condivisa la cui realizzazione sarà una grande mostra a cielo aperto.

Sulle cesate dei cantieri, quindi, accanto alla vasta sezione informativa realizzata con un layout ufficiale contenente anche le informazioni sugli esercizi commerciali presenti nell’area, vi troverà spazio una sezione più creativa e partecipata.

“Siamo molto soddisfatti per la grande partecipazione alla call pubblica – ha dichiarato Marco Granelli, assessore alla Mobilità del Comune di Milano -: 61 progetti sono un numero importante. Siamo contenti che i milanesi abbiano apprezzato la scelta di rendere disponibili ai cittadini parte delle cesate per trasformarli in uno strumento di comunicazione e di valorizzazione dell’identità territoriale e della creatività. Noi ringraziamo cittadini, associazioni e quanti si stanno impegnando per la città”.

“Le grandi opere pubbliche provocano disagi nella fase di costruzione – ha aggiunto Fabio Terragni, presidente di M4 spa – ma rappresentano anche un’occasione per ripensare e reinterpretare la città e lo spazio pubblico. Il coinvolgimento dei cittadini sulle cesate è solo il primo passo di un percorso che coivolgerà la città anche nella riprogettazione degli spazi occupati dai cantieri e nella definizione della relazione tra la metropolitana e l’intorno delle fermate. Le cesate progettate dai cittadini ‎sono il segno di un percorso radicalmente innovativo nel rapporto tra opere pubbliche e città”.

“Con questa giornata in Triennale – ha proseguito Luca Montani, direttore Comunicazione di MM spa – vogliamo riconoscere, in una forma tangibile, l’importanza e il valore di questi progetti. Raccogliamo oggi il frutto di un percorso iniziato nella primavera del 2015 quando, da un’idea di MM spa, nacque il workshop ‘Idee in cantiere’, il gruppo di lavoro su partecipazione pubblica e condivisione. Questo ha accompagnato le prime fasi di cantierizzazione con 3 sottogruppi tematici: l’allestimento delle cesate, gli eventi di intrattenimento e la sistemazione delle aree superficiali. Dal laboratorio di partecipazione pubblica sono nate diverse proposte di animazione territoriale e di riassetto complessivo delle aree superficiali interessate dai lavori della linea 4”.

Tutti i progetti verranno valutati da una giuria tecnica nominata dall’Assessorato alla Mobilità del Comune di Milano. La graduatoria dei progetti che potranno essere realizzati nel corso del 2017, in un numero massimo di 35 e che riceveranno 5mila euro ciascuno, verrà pubblicata su questo sito. Nei prossimi giorni si procederà anche alla valutazione dei progetti che hanno partecipato alla call pubblica per l’organizzazione di eventi nelle aree limitrofe ai cantieri.

 

INFORMAZIONI SULLA LINEA E MAPPE DEI NEGOZI: ECCO I NUOVI RIVESTIMENTI PER LA BLU

Definite, anche in collaborazione con i commercianti, le declinazioni grafiche ora si passa alla realizzazione. 

Sono state approvate le declinazioni grafiche dei nuovi rivestimenti per i cantieri della M4 che andranno a “vestire” le cesate della linea blu, garantendo, oltre a maggior decoro, le informazioni sulla nuova metropolitana di Milano, ma soprattutto le indicazioni sulla presenza di attività commerciali in zona penalizzate dalla presenza dei cantieri. M4 è la linea metropolitana che collegherà il centro città con l’aeroporto di Linate e attraverserà la città da Est a Ovest lungo l’asse Argonne-Plebisciti-Tricolore, passando per la cerchia dei Navigli e raggiungendo San Cristoforo attraverso i popolosi quartieri Solari-Lorenteggio-Giambellino.

Nei giorni scorsi si è conclusa la fase di definizione dei contenuti di questi rivestimenti che ha visto la partecipazione attiva di Confcommercio e la condivisione finale di Confesercenti e dei rappresentanti dei Municipi interessati. Ora si passa alla realizzazione, già avviata con i primi sopralluoghi che hanno lo scopo di dare indicazioni precise per ogni specifico cantiere. L’installazione dei pannelli è prevista tra luglio e ottobre.

La vestizione “informativa”, voluta da Comune di Milano e M4 spa e coordinata da MM Comunicazione, nasce dalla necessità di trasformare il cantiere, in un’occasione di pubblico interesse, ponendolo al centro di un progetto più esteso di comunicazione territoriale, utilizzandone le cesate come uno strumento di informazione sulle lavorazioni in corso.

“Oggi sono aperti 51 cantieri – ha dichiarato Marco Granelli, assessore alla mobilità del Comune di Milano -. Vogliamo che i rivestimenti delle cesate siano delle lavagne che comunicano con la città, non più corpi estranei, e aiutino a orientarsi. Ora passiamo dalla proposta alla realizzazione, cucendo un vestito su misura cantiere per cantiere, insieme ai Municipi e ai commercianti. Speriamo di mitigare il disagio e così porre un freno alle fratture nelle strade e lungo le case dei quartieri attraversati dai lavori”.

“Un utilizzo creativo delle cesate – ha aggiunto l’assessore alle Politiche per il Lavoro, Attività produttive e Commercio, Cristina Tajani – che smettono di essere semplici strutture di delimitazione per divenire veri strumenti di comunicazione che contribuiscono a ridare visibilità alle tante attività che insistono nei pressi dei cantieri. Pannelli informativi che aiuteranno i residenti e i cittadini ad orientarsi e raggiungere più facilmente i negozi grazie anche alle indicazioni poste lungo i marciapiedi e i camminamenti”.

“Non è mai mancata in questi lunghi mesi la collaborazione tra Confcommercio Milano, il Comune e M4 – ha dichiarato Giorgio Rapari, incaricato per Confcommercio Milano allo sviluppo associativo -. Collaborazione che ha dato e sta dando buoni risultati. Le imprese stanno affrontando grandi difficoltà per la vicinanza dei cantieri e devono ora avere in modo concreto il segno che si passi velocemente alla fase operativa di allestimento delle cesate. Perché è un dovere della città poter dare alle imprese commerciali coinvolte dai cantieri il massimo della visibilità possibile”.

Ai pannelli dedicati al logo M4 si affiancheranno quelli dedicati alla rappresentazione della Linea, al nome della singola stazione, alle informazioni di quello specifico cantiere, alle indicazioni per contattare M4 sui suoi canali di comunicazione. Una specifica attenzione è stata dedicata alla cartellonistica informativa per le attività commerciali, con una rappresentazione dell’insieme degli esercizi presenti nell’area di cantiere, gli elenchi degli stessi, particolari indirizzamenti per ogni via sui cantieri e i marciapiedi, con l’utilizzo anche di adesivi calpestabili.

Il concept è stato affidato a due giovani creativi milanesi: l’illustratrice Anna Resmini e il designer Mattia Reali. L’idea di partenza è stata quella di richiamare sullo sfondo dei rivestimenti la struttura organica di una foglia e la sua somiglianza con una città vista dall’alto. A partire da questa analogia è stato immaginato un gioco visivo per cambiare prospettiva: le linee che tracciano differenti percorsi di mobilità si trasformano, allargando lo sguardo, nella struttura di organismi viventi (es. le linee di una mano, le venature di una foglia, eccetera).

La declinazione grafica è a cura di Pomilio Blumm che ha sviluppato il progetto in un sistema semantico fatto di icone (con codici cromatici e simboli) con il supporto del laboratorio di semiologia Pomilio Lab. Le icone sono state progettate con un sistema modulare che consente un’estensione chilometrica per segnalare, informare e aggiornare sull’opera.

Contestualmente, il Comune ha anche deciso di installare segnaletiche di indirizzamento a sostegno delle attività commerciali nell’area di via Foppa con la dizione “Zona commerciale” unita all’indicazione dei numeri civici raggruppati per settori. Nelle prossime settimane si concluderà anche l’iter della call pubblica per raccogliere progetti di vestizione di alcune parti delle cesate a cura di scuole, artisti, comitati e singoli cittadini. 

Calpestabili Linea 3 versione semplice Mappa negozi icone rosse Negozi freccia dx Negozi washington foppa 02 Simulazione 1 Simulazione 2 Simulazione 3 Simulazione 4 Washington 35

S.AMBROGIO. VIA DE TOGNI CHIUSA AL TRAFFICO NELLA NOTTE TRA VENERDI’ 30 GIUGNO E SABATO 1 LUGLIO

 

Per consentire i lavori di asfaltatura, via De Togni – nel tratto da via San Vittore a via Mellerio – verrà chiusa al traffico dalle ore 20 di venerdì 30 giugno alle ore 6 di sabato 1 luglio 2017. Sarà sempre garantito l’accesso ai residenti.

Di conseguenza, come comunicato da Atm, la linea bus 58 modifica il proprio percorso venerdì 30 giugno dalle ore 20 e fino a fine servizio:

Direzione Cadorna FN M1/M2: percorso regolare fino a viale di Porta Vercellina, poi, invece di svoltare a destra in via San Vittore, prosegue diritto in viale di Porta Vercellina, via Boccaccio, piazzale Cadorna, via Minghetti (capolinea);

Direzione via Noale: percorso regolare.

Per quanto riguarda le fermate:

In direzione Cadorna FN M1/M2:

Nuove fermate: via Enrico Toti 2, dopo corso Magenta (con linea 50); via Boccaccio 31 (con linea 50); piazzale Cadorna dopo il civico 15, prima di via Carducci (con linee 50 e NM1);

Fermate soppresse: via San Vittore 33, prima di via Zenale; via San Vittore prima di via De Togni; via Carducci 13, prima di corso Magenta; via Carducci 1, prima di piazzale Cadorna.

INFORMAZIONI SULLA LINEA E MAPPE DEI NEGOZI: ECCO I NUOVI RIVESTIMENTI PER LA BLU

Definite, anche in collaborazione con i commercianti, le declinazioni grafiche ora si passa alla realizzazione. 

Sono state approvate le declinazioni grafiche dei nuovi rivestimenti per i cantieri della M4 che andranno a “vestire” le cesate della linea blu, garantendo, oltre a maggior decoro, le informazioni sulla nuova metropolitana di Milano, ma soprattutto le indicazioni sulla presenza di attività commerciali in zona penalizzate dalla presenza dei cantieri. M4 è la linea metropolitana che collegherà il centro città con l’aeroporto di Linate e attraverserà la città da Est a Ovest lungo l’asse Argonne-Plebisciti-Tricolore, passando per la cerchia dei Navigli e raggiungendo San Cristoforo attraverso i popolosi quartieri Solari-Lorenteggio-Giambellino.

Nei giorni scorsi si è conclusa la fase di definizione dei contenuti di questi rivestimenti che ha visto la partecipazione attiva di Confcommercio e la condivisione finale di Confesercenti e dei rappresentanti dei Municipi interessati. Ora si passa alla realizzazione, già avviata con i primi sopralluoghi che hanno lo scopo di dare indicazioni precise per ogni specifico cantiere. L’installazione dei pannelli è prevista tra luglio e ottobre.

La vestizione “informativa”, voluta da Comune di Milano e M4 spa e coordinata da MM Comunicazione, nasce dalla necessità di trasformare il cantiere, in un’occasione di pubblico interesse, ponendolo al centro di un progetto più esteso di comunicazione territoriale, utilizzandone le cesate come uno strumento di informazione sulle lavorazioni in corso.

“Oggi sono aperti 51 cantieri – ha dichiarato Marco Granelli, assessore alla mobilità del Comune di Milano -. Vogliamo che i rivestimenti delle cesate siano delle lavagne che comunicano con la città, non più corpi estranei, e aiutino a orientarsi. Ora passiamo dalla proposta alla realizzazione, cucendo un vestito su misura cantiere per cantiere, insieme ai Municipi e ai commercianti. Speriamo di mitigare il disagio e così porre un freno alle fratture nelle strade e lungo le case dei quartieri attraversati dai lavori”.

“Un utilizzo creativo delle cesate – ha aggiunto l’assessore alle Politiche per il Lavoro, Attività produttive e Commercio, Cristina Tajani – che smettono di essere semplici strutture di delimitazione per divenire veri strumenti di comunicazione che contribuiscono a ridare visibilità alle tante attività che insistono nei pressi dei cantieri. Pannelli informativi che aiuteranno i residenti e i cittadini ad orientarsi e raggiungere più facilmente i negozi grazie anche alle indicazioni poste lungo i marciapiedi e i camminamenti”.

“Non è mai mancata in questi lunghi mesi la collaborazione tra Confcommercio Milano, il Comune e M4 – ha dichiarato Giorgio Rapari, incaricato per Confcommercio Milano allo sviluppo associativo -. Collaborazione che ha dato e sta dando buoni risultati. Le imprese stanno affrontando grandi difficoltà per la vicinanza dei cantieri e devono ora avere in modo concreto il segno che si passi velocemente alla fase operativa di allestimento delle cesate. Perché è un dovere della città poter dare alle imprese commerciali coinvolte dai cantieri il massimo della visibilità possibile”.

Ai pannelli dedicati al logo M4 si affiancheranno quelli dedicati alla rappresentazione della Linea, al nome della singola stazione, alle informazioni di quello specifico cantiere, alle indicazioni per contattare M4 sui suoi canali di comunicazione. Una specifica attenzione è stata dedicata alla cartellonistica informativa per le attività commerciali, con una rappresentazione dell’insieme degli esercizi presenti nell’area di cantiere, gli elenchi degli stessi, particolari indirizzamenti per ogni via sui cantieri e i marciapiedi, con l’utilizzo anche di adesivi calpestabili.

Il concept è stato affidato a due giovani creativi milanesi: l’illustratrice Anna Resmini e il designer Mattia Reali. L’idea di partenza è stata quella di richiamare sullo sfondo dei rivestimenti la struttura organica di una foglia e la sua somiglianza con una città vista dall’alto. A partire da questa analogia è stato immaginato un gioco visivo per cambiare prospettiva: le linee che tracciano differenti percorsi di mobilità si trasformano, allargando lo sguardo, nella struttura di organismi viventi (es. le linee di una mano, le venature di una foglia, eccetera).

La declinazione grafica è a cura di Pomilio Blumm che ha sviluppato il progetto in un sistema semantico fatto di icone (con codici cromatici e simboli) con il supporto del laboratorio di semiologia Pomilio Lab. Le icone sono state progettate con un sistema modulare che consente un’estensione chilometrica per segnalare, informare e aggiornare sull’opera.

Contestualmente, il Comune ha anche deciso di installare segnaletiche di indirizzamento a sostegno delle attività commerciali nell’area di via Foppa con la dizione “Zona commerciale” unita all’indicazione dei numeri civici raggruppati per settori. Nelle prossime settimane si concluderà anche l’iter della call pubblica per raccogliere progetti di vestizione di alcune parti delle cesate a cura di scuole, artisti, comitati e singoli cittadini. 

Calpestabili Linea 3 versione semplice Mappa negozi icone rosse Negozi freccia dx Negozi washington foppa 02 Simulazione 1 Simulazione 2 Simulazione 3 Simulazione 4 Washington 35

 

STAZIONE DATEO E MANUFATTO SEGNERI: ATTIVITA’ NOTTURNE ESTERNE AL CANTIERE

Per consentire le attività di verifica sull’effettiva presenza di pozzi dismessi sotterranei e la loro eventuale rimozione, nelle notti  del 26, 27, 28, 29 e 30  giugno – dalle 21.00 alle 6.00 –  sarà chiuso al traffico veicolare l’incrocio tra viale dei Mille e corso Plebisciti, ad eccezione dei mezzi di trasporto pubblico e di soccorso la cui circolazione rimarrà garantita. Il luogo sarà presidiato dalla Polizia Locale che regolerà il traffico indirizzandolo sui percorsi alternativi.

Nell’ambito dei lavori del cantiere per la realizzazione del manufatto Segneri, nella notte tra il 26 e il 27 giugno* – dalle 21:00 alle ore 6:00 – nell’area esterna al cantiere, in via Lorenteggio (in prossimità del mercato comunale) e in viale delle Rose, proseguiranno le attività di collegamento dei cavi delle telecomunicazioni da parte di Telecom. L’intervento si svolgerà in strada, pertanto i lavori si effettueranno in orario notturno per ridurre al minimo l’impatto sulla circolazione, che sarà sempre garantita.

 

*Attività prevista anche nella notte tra mercoledì 28 e giovedì 29 giugno dalle 22:00 alle 6:00

 

ARGONNE: MANUTENZIONE STRAORDINARIA PER LA TBM

Proseguono anche nei prossimi giorni i lavori di manutenzione straordinaria sulla Tbm (la cosiddetta talpa) nell’area di cantiere del manufatto Argonne. Tali lavorazioni si svolgeranno anche nelle giornate di sabato 24 e domenica 25 giugno. Per consentire di realizzare l’intervento in sicurezza è stato necessario modificare di qualche metro la configurazione del cantiere. A conclusione dell’opera di manutenzione il cantiere tornerà nella sua configurazione originaria.